Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 4 Aprile 2019

Occhio rosso, un sintomo da non sottovalutare. I consigli dell’oculista

L’occhio rosso L’occhio rosso è un disturbo comune e molto frequente e rappresenta un’infiammazione oculare. Le cause varie: possono essere di origine virale, allergica, batterica o traumatica. Si tratta di un disturbo aumentato negli ultimi anni, a causa dell’eccessivo utilizzo di device, computer e smartphone. Ne abbiamo parlato con Luca Boerci, oculista ambulatoriale e consigliere società scientifica […]

L’occhio rosso

L’occhio rosso è un disturbo comune e molto frequente e rappresenta un’infiammazione oculare. Le cause varie: possono essere di origine virale, allergica, batterica o traumatica. Si tratta di un disturbo aumentato negli ultimi anni, a causa dell’eccessivo utilizzo di device, computer e smartphone.

Ne abbiamo parlato con Luca Boerci, oculista ambulatoriale e consigliere società scientifica Goal.

Dottore, nel corso del congresso nazionale Goal si è svolta un’interessante sessione dedicata all’occhio rosso; può spiegarci le principali cause di questa patologia?

«Le cause del dry eye sono molteplici: vanno dalle allergopatie, alle cause infettive, infiammatorie, eventuali forme di infiammazioni del segmento anteriori e posteriori. Ci sono diversi quadri patologici, non da ultimo le forme di occhio rosso dolente, come quelle rappresentate dal glaucoma acuto o eventi traumatici. Stiamo parlando di patologie molteplici, la stessa iperemia oculare è qualcosa di aspecifico. Per arrivare ad una diagnosi certa occorre passare attraverso tutte le tappe, delle quali l’anamnesi e l’esame obiettivo sono le più importanti».

Qual e il consiglio che lei si sente di dare ai pazienti? C’è un momento in cui ci si deve preoccupare con l’occhio rosso e recarsi dall’oculista?

«Beh, sicuramente con l’occhio rosso, dal momento che le diagnosi possibili sono tante, non c’è da stare tranquilli. Anche per intraprendere un processo diagnostico e terapeutico, è fondamentale recarsi dall’oculista il più presto possibile per poter arrivare subito ad una diagnosi o terapia».

In cosa consistono le terapie?

«A seconda del quadro patologico, le terapie consistono, normalmente, in terapie anti-infiammatorie idratanti per la superficie dell’occhio e antibiotiche».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Prevenzione

Pediatria, i primi 1.000 giorni plasmano l’immunità: smog legato a più infezioni

Nei primi anni di vita il sistema immunitario dei bambini non è “immaturo”, ma altamente specializzato e influenzato dall’ambiente. Uno studio internazionale ha inoltre rilevato un legame tra esposizione allo smog e aumento delle infezioni respiratorie ne...
di Viviana Franzellitti
Salute

Hiv in Italia: 4 pazienti su 10 saltano le cure, donne escluse dalla PrEP

Le donne continuano a essere le più colpite da stigma e diagnosi tardive, mentre oltre il 40% delle persone con Hiv ammette difficoltà nell’aderenza alle terapie quotidiane. Dal Congresso ICAR di Catania emergono nuove criticità sulla prevenzione e il r...
di Viviana Franzellitti
Salute

Giornata mondiale della Esofagite eosinofila: 43 casi ogni 100.000 abitanti

In occasione della ricorrenza dedicata all’EoE, SIGE punta su informazione, formazione dei medici e presa in carico integrata per accompagnare prima i pazienti alla diagnosi.
di A. I.