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Benessere 29 novembre 2018

Salute al maschile: ecco le cinque regole d’oro per restare sani, attivi e sereni

Da settembre 2018 STANNAH sostiene Longevity, il nuovo progetto di Fondazione Umberto Veronesi per finanziare la ricerca sulle malattie legate all’invecchiamento, come i tumori, le malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Per ogni montascale venduto, una parte viene devoluta alla Fondazione Umberto Veronesi. Stannah, inoltre, crede fortemente nella prevenzione come strumento per vivere meglio. Per questo, in occasione del mese […]

Da settembre 2018 STANNAH sostiene Longevity, il nuovo progetto di Fondazione Umberto Veronesi per finanziare la ricerca sulle malattie legate all’invecchiamento, come i tumori, le malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Per ogni montascale venduto, una parte viene devoluta alla Fondazione Umberto Veronesi. Stannah, inoltre, crede fortemente nella prevenzione come strumento per vivere meglio. Per questo, in occasione del mese internazionale della prevenzione al maschile, è nato il “manifesto della salute al maschile” contenente le cinque
regole d’oro per un “tagliando” da eseguire con regolarità per restare sani, attivi e sereni.

LE CINQUE REGOLE D’ORO

1) Prevenire ed adottare uno stile di vita sano. Non fumare, ridurre al minimo il consumo di alcolici, seguire un’alimentazione adatta alla propria età, fare attività fisica con regolarità.

2) Le malattie sessualmente trasmissibili non guardano la carta d’identità. La fascia di età più colpita è quella tra i 20 e i 35 anni, ma ultimamente il maggiore aumento di contagi si registra tra gli over 50, anche a causa della diminuita attenzione
verso questo tema. Il preservativo è ancora l’unico strumento in grado di proteggere da queste infezioni: usiamolo sempre.
3) Così come alle donne viene consigliata l’autopalpazione del seno, agli uomini si consiglia l’autopalpazione del testicolo: va effettuata con regolarità a tutte le età, ed è indispensabile per diagnosticare per tempo
eventuali tumori. Per qualsiasi dubbio su come andrebbe fatta basta rivolgersi al medico di base o guardare questo semplice video.

4) La visita medica per la leva militare permetteva di diagnosticare per tempo il varicocele, molto frequente e problematico se trascurato. Dall’abolizione della leva obbligatoria, i ragazzi arrivano a trent’anni senza aver mai fatto un controllo. Ed è sbagliato. Intorno ai 18 anni, è consigliabile una visita dall’urologo per verificare che lo sviluppo degli organi sessuali sia completo e per escludere eventuali disturbi. E poi, come avviene per la visita ginecologica delle donne, ripetere i controlli ogni 1-2 anni.

5) A partire dai 40 anni è opportuno effettuare una visita di controllo da un urologo ogni anno, e per chi ha familiarità per il carcinoma della prostata eseguire il test del PSA almeno una volta tra i 40 e i 50 anni, valutando poi con lo specialista in base all’esito quali controlli fare e con quale frequenza.

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