Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 25 Maggio 2018

Come si lavano correttamente i denti? Ecco tutte le risposte

La prevenzione delle malattie dei denti e delle gengive si basa sull’adozione quotidiana di precise norme di igiene orale e igiene alimentare. Una buona igiene orale prevede innanzitutto il corretto spazzolamento dei denti e l’uso quotidiano del filo interdentale. L’Associazione Igienisti Dentali Italiani fornisce tutte le indicazioni e gli accorgimenti per avere denti sani e belli. Quando è […]

Immagine articolo

La prevenzione delle malattie dei denti e delle gengive si basa sull’adozione quotidiana di precise norme di igiene orale e igiene alimentare. Una buona igiene orale prevede innanzitutto il corretto spazzolamento dei denti e l’uso quotidiano del filo interdentale. L’Associazione Igienisti Dentali Italiani fornisce tutte le indicazioni e gli accorgimenti per avere denti sani e belli.

Quando è bene lavarsi i denti?

Dopo 20 o 30 minuti dai pasti principali; in questo modo la saliva può neutralizzare l’acidità di alcuni alimenti come agrumi, caffè e bibite gassate. I denti vanno spazzolati per almeno tre minuti che arrivano a cinque se si soffre di infiammazione alle gengive.

Come orientare lo spazzolino?

Evitare lo spazzolamento orizzontale: è consigliabile un movimento rotatorio, deciso ma delicato, che parta dalla gengiva per dirigersi verso il bordo dei denti.

Quando vanno usati filo interdentale e scovolino?

Entrambi servono a eliminare la placca dalle aree tra un dente e l’altro che è difficile raggiungere con lo spazzolino manuale. Il filo va introdotto delicatamente, deve avvolgere lateralmente il dente senza provocare sanguinamento, fastidio o dolore. Se la manualità è scarsa o gli spazi sono poco accessibili si può optare per lo scovolino che va inserito con delicatezza nello spazio interdentale, leggermente inclinato, con movimenti orizzontali.

Lo spazzolino elettrico aiuta?

Sì, perché consente una pulizia più approfondita ed evita un’eccessiva pressione durante lo spazzolamento. La testina deve agire per alcuni secondi su ogni dente prima di essere posizionata sul dente successivo, detergendo anche le gengive.

E il getto d’acqua casalingo?

È molto utile per rimuovere i residui di cibo nei pazienti con apparecchi ortodontici o protesi fisse. Aiuta a diminuire il sanguinamento gengivale.

Ogni quanto tempo bisogna cambiare gli spazzolini?

Ogni due o tre mesi, ma anche prima se sono consumati.

Colluttori: con o senza alcol?

I collutori sono un valido supporto per l’igiene orale ma per non rischiare di irritare la mucosa, alcuni specialisti consigliano di usare prodotti privi di alcol.

I fumatori devono adottare qualche accorgimento in più?

I fumatori hanno bisogno di un’igiene orale quotidiana ancora più accurata e di un programma più frequente di igiene professionale da attuare.

Esiste qualche rimedio casalingo per un sorriso più bianco?

Bicarbonato o limone potrebbero contribuire all’erosione dello smalto.

Fonte: www.aiditalia.it

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Alzheimer, Airalzh: “La ricerca non si ferma”. Un Position Statement per preparare il futuro delle cure

Dopo la decisione di AIFA sulle prime terapie anti-amiloide, Airalzh ETS pubblica un Position Statement che guarda oltre il dibattito regolatorio e indica le priorità per il futuro
di Redazione
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano