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Fitness 24 Aprile 2019

Ad ogni età il suo sport: la SIOT indica quelli più adatti a bambini, adulti e anziani

La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), ricorda l’importanza di praticare sport ad ogni età al fine di conoscere ed armonizzare le proprie funzioni ossee. L’attività sportiva si associa all’allegria e alla gioia di vivere, alla possibilità di condividere esperienze all’interno di un gruppo e sprona l’individuo a superare i propri limiti. Ogni età trova […]

La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), ricorda l’importanza di praticare sport ad ogni età al fine di conoscere ed armonizzare le proprie funzioni ossee.

L’attività sportiva si associa all’allegria e alla gioia di vivere, alla possibilità di condividere esperienze all’interno di un gruppo e sprona l’individuo a superare i propri limiti.

Ogni età trova un beneficio nello sport

«Lo sport ha un ruolo fondamentale nelle varie fasi evolutive della persona – afferma il Professor Francesco Falez, Presidente SIOT -. Da un punto di vista ortopedico il coinvolgimento dell’apparato muscolo scheletrico è fondamentale dal suo sviluppo al suo mantenimento in età avanzata. Man mano che la persona cresce, i benefici dello sport non sono solo osseo-articolari ma anche sistemici: lo sport aumenta le endorfine, accresce lo stato di benessere e migliora tutti gli altri apparati. Nella tarda età diventa fondamentale perché lo scheletro, e ovviamente l’osteoporosi, sono direttamente correlate ad un’attività più o meno intensa. Quindi osteoporosi e sarcopenia, dove c’è una riduzione della qualità del tessuto muscolare, si prevengono proprio facendo attività sportiva. Lo sport è fondamentale e praticare attività sportiva fa rima con salute e benessere».

Ma qual è la giusta misura dell’attività sportiva per tutte le fasce d’età?

«In un soggetto adulto – conclude il Presidente SIOT – basta praticare attività fisica due volte a settimana; tre volte a settimana vanno bene per un adolescente, mentre per una persona anziana è sufficiente una volta a settimana».

La SIOT indica gli sport più adatti per bambini, adulti e anziani:

  • Per i più piccoli vanno bene il basket, il volley, il nuoto, il calcio, la corsa e la ginnastica: il bambino fa tutto. E fa tutto fondamentalmente perché deve sviluppare il proprio coordinamento motorio. Quindi più fa sport meglio è, anche se bisogna stare attenti a non esagerare. Diverso il caso se il bimbo ha problemi di scoliosi. In questo caso è preferibile indirizzarsi verso sport simmetrici piuttosto che unilaterali: basket e volley sono, ad esempio, da preferire al tennis.
  • L’adulto, invece, è fondamentalmente legato alla potenza muscolare, quindi al rafforzamento dei propri muscoli: vanno bene la corsa, il tennis e la bicicletta. Per il soggetto adulto è molto importante la preparazione, per non incorrere negli effetti negativi dell’esasperazione dello sport, come tendinopatie o sovraccarichi funzionali.
  • Nella fase più anziana, infine, sono indicati la ginnastica a corpo libero, le camminate lunghe, il Tai Chi e il Pilates: insomma, tutto ciò che mantiene il coordinamento e il movimento armonico che sollecita lo scheletro e la muscolatura per prevenire osteoporosi e sarcopenia. Attività sportive a basso impatto migliorano, di fatto, la tonicità e l’elasticità muscolare dell’anziano, con conseguente miglioramento delle performance funzionali e importanti ricadute sulla qualità della vita, oltre ad un impatto psicologico e sociale altamente positivo. L’attività sportiva è utile a contrastare lo sviluppo dell’osteoporosi; migliorando tono ed elasticità si può prevenire e ridurre il rischio di fratture per una caduta, si può ridurre il rischio e rallentare l’evoluzione di patologie degenerative quali l’artrosi.
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