Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 7 Aprile 2020

Covid-19, 13 milioni di anziani a rischio sedentarietà. Siot: «Sì a ginnastica, Tai Chi e Pilates in casa»

Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi, le passeggiate e la corsa all’aperto vietate ma lo sport e l’attività fisica restano imprescindibili per il benessere fisico e psicologico anche al tempo del Covid-19. Fare movimento e salvaguardare la propria forma fisica è una necessità per la salute di tutta la popolazione costretta a casa dall’emergenza. […]

Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi, le passeggiate e la corsa all’aperto vietate ma lo sport e l’attività fisica restano imprescindibili per il benessere fisico e psicologico anche al tempo del Covid-19. Fare movimento e salvaguardare la propria forma fisica è una necessità per la salute di tutta la popolazione costretta a casa dall’emergenza.

La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) ricorda che fare movimento, anche tra le mura domestiche, è importante ad ogni età, e in particolar modo per quelle fasce di popolazione più colpite e penalizzate dalla situazione di emergenza, come gli anziani, gli atleti e i bambini.

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, IN UN VIDEO IL MESSAGGIO DEGLI ANZIANI: «NOI #RESTIAMOACASA, FATELO ANCHE VOI!»

«Anche in questa fase di emergenza e isolamento forzato ma necessario – spiega il Professor Francesco Falez, Presidente SIOT – è fondamentale per tutti stabilire una routine che includa anche l’attività fisica. Farlo non è difficile, attraverso semplici esercizi di ginnastica, stretching e di rinforzo muscolare, oppure corsi di ballo, yoga o aerobica o rintracciabili anche su social media, app e siti web che offrano lezioni di ogni tipo facilmente fruibili da casa».

Gli anziani

Oltre ad essere a rischio contagio, sono soprattutto gli anziani a pagare le principali conseguenze di uno stile di vita sedentario. In Italia, paese più “vecchio” dopo il Giappone, gli over 65 sono oltre 13 milioni (ISTAT), e, seppure sia giusto limitare le uscite di casa per tutelarne la salute, è anche importante mantenere vivo il movimento per salvaguardare, soprattutto per gli anziani, il proprio benessere fisico.

Tra le discipline, raccomandate da SIOT, sono indicate la ginnastica a corpo libero, il Tai Chi,il Pilates e tutto ciò che mantiene il coordinamento e il movimento armonico, sollecitando lo scheletro e la muscolatura, per prevenire osteoporosi e sarcopenia. Attività sportive a basso impatto, quindi, che migliorano di fatto la tonicità e l’elasticità muscolare dell’anziano, con conseguente miglioramento non solo delle performance funzionali ma anche dal punto di vista di un positivo impatto psicologico e sociale.

Ma l’allenamento in casa deve continuare per tutti anche per gli atleti professionisti e amatoriali a riposo. Grazie ai numerosi programmi personalizzati di lavoro presenti sul web e dopo aver consultato il proprio coach, anche chi è abituato a fare sport può rispettare le regole dell’isolamento senza conseguenze per la propria forma fisica.

Bambini e adolescenti

Mantenere le buone abitudini che permettano di scandire il tempo e organizzare al meglio la giornata in una situazione di isolamento come quella che stiamo vivendo è fondamentale anche per bambini e adolescenti. Così come l’esercizio fisico, che aumenta le energie, e migliora la qualità del sonno aiutando a scaricare eventuali tensioni, oltre a contrastare gli effetti negativi di uno stile di vita troppo sedentario.

Non potendo praticare gli sport abituali (basket, nuoto, calcio, ecc.), è opportuno che i bambini facciano esercizio quotidiano: via libera a ginnastica da fare a casa, ballo e gioco attivo.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...