Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Allergie e Intolleranze 10 Maggio 2018

Pollini e allergie: le regole per evitarli e i miti da sfatare

Sono minuscoli granellini che permettono alle piante di riprodursi. Nel periodo dell’impollinazione ce ne accorgiamo perché si muovono nell’aria, trasportati dal vento. E’ il polline, quel pulviscolo giallo o arancione prodotto dalle piante, che in misura sempre maggiore crea problemi alle persone allergiche, sopratutto in primavera. Primavera e stagione dei pollini è infatti un binomio sempre più […]

Immagine articolo
Sono minuscoli granellini che permettono alle piante di riprodursi. Nel periodo dell’impollinazione ce ne accorgiamo perché si muovono nell’aria, trasportati dal vento. E’ il polline, quel pulviscolo giallo o arancione prodotto dalle piante, che in misura sempre maggiore crea problemi alle persone allergiche, sopratutto in primavera.
Primavera e stagione dei pollini è infatti un binomio sempre più stretto: il numero delle persone allergiche in Italia aumenta sempre più e i periodi di fioritura si allungano a vista d’occhio.

Da marzo a luglio, la concentrazione di pollini cresce soprattutto nelle giornate calde, assolate e ventose perché i pollini sono più leggeri e meglio trasportati nell’aria. Si riduce con la pioggia ed è più elevata la sera rispetto al primo mattino.
Ecco, dagli esperti del Bambino Gesù, le 5 regole da seguire per i soggetti allergici e se si hanno bambini allergici ai pollini:

1. Evitare gite in campagna nelle ore mattutine, soprattutto nei giorni di sole con vento e clima secco.
2. Scegliere come meta delle proprie vacanze località di alta montagna o di mare.
3. Verificato la pulizia dei filtri di condizionamento dell’auto e della casa.
4. Non tagliare l’erba del prato e non sostare nelle vicinanze di altri spazi in cui sia stata tagliata l’erba.
5. Evitare il contatto con il fumo di tabacco, polveri e pelo di animali.

Ed ecco invece 5 miti da sfatare, perché si tratta di comportamenti che non giovano ai bambini:

1. Evitare i prati, i campi coltivati e i terreni incolti: i pollini diffondono dovunque, sono progettati per questo.
2. Chiudere le finestre od evitare che il bambino esca di casa.
3. Abitare ai piani alti.
4. Mettere mascherine sul viso del bambino a coprire e proteggere il naso e la bocca, mettere occhiali da sole o cappelli con visiera.
5. Fare lavaggi endonasali: le prove di efficacia sono tenui, il fastidio per il bambino è certo.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

Spese sanitarie in contanti e sgravi fiscali, cosa cambia per i professionisti della sanità

I pareri del fiscalista esperto in materia sanitaria Francesco Paolo Cirillo e del Tesoriere Sumai Napoli Luigi Sodano
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...