Sanità 6 Marzo 2018 16:39

Roma, al Gemelli si celebra la Giornata mondiale del Linfedema

Oggi pomeriggio, al Policlinico A. Gemelli di Roma sarà celebrata la Giornata mondiale sul linfedema, patologia che provoca dolore e difficoltà a vestirsi e muoversi liberamente per il rigonfiamento degli arti a causa di una mancanza del drenaggio della linfa sotto la pelle. Gli specialisti del Policlinico Gemelli faranno il punto sulle nuove opzioni di trattamento che affiancano oggi la fisioterapia. Il linfedema non è più solo un problema congenito raro come succedeva in passato, in Italia colpisce infatti 40.000 persone all’anno e ha una incidenza quasi sovrapponibile a quella del tumore del seno.

Una volta era ritenuta una malattia rara, oggi non lo è più. Può insorgere in chi soffre di alterazioni del sistema linfatico ma i casi aumentano soprattutto perché interessa dal 20% al 40% dei pazienti sottoposti a terapie oncologiche. Del linfedema si parla ancora molto poco perfino con chi deve sottoporsi a cure oncologiche.

La cosiddetta “super-microchirurgia” permette di drenare di nuovo la linfa e ridurre il gonfiore fino al 70%, secondo i dati raccolti dal Centro per la terapia chirurgica del linfedema del Policlinico Gemelli. Questo tipo di intervento migliora complessivamente la qualità della vita dal 50 al 100% e affianca le classiche terapie fisioterapiche, migliorando i risultati in modo sensibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati
Tumore al seno: inavolisib migliora la sopravvivenza nelle forme HR positive con mutazione PIK3CA
Dallo studio INAVO120 - presentato al Congresso ASCO 2025 – è emerso che inavolisib, in combinazione con palbociclib e fulvestrant, ha migliorato significativamente la sopravvivenza nelle pazienti con tumore al seno HR+/HER2– con mutazione PIK3CA. Ridotto anche il rischio di morte di oltre il 30%
Anziani e salute, Iss: “Uno su quattro rinuncia alle cure”
L'Iss: "La rinuncia alle cure è risultata più frequente fra le persone socialmente più svantaggiate o per bassa istruzione e fra i residenti nelle regioni del Centro e Sud d’Italia"
di I.F.
Tumori del sangue, creato algoritmo che potrebbe migliorare diagnosi e cure
I ricercatori di Genomics England, dell'Università di Trieste e del Great Ormond Street Hospital for Children dell’NHS Foundation Trust hanno sviluppato un nuovo algoritmo per rendere più accurata l'analisi del sequenziamento completo del genoma, effettuato con tecniche di Whole Genome Sequencing (WGS) in pazienti con tumori del sangue
di V.A.
Linfedema: con la mappa delle «autostrade linfatiche» si prevengono braccia e gambe gonfie
Può essere genetica o l’effetto collaterale di un intervento chirurgico, l’accumulo patologico di liquido linfatico nei tessuti può dipendere da diverse cause. Il linfedema, infatti, non è altro che la formazione di ingorghi in uno o più punti delle «autostrade linfatiche» che attraversano il nostro corpo e che possono causare gonfiore a mani, braccia e gambe
Arriva la “Carta dei Malati Rari Senza Diagnosi”, decalogo sui diritti di oltre 100mila pazienti italiani
Fondazione Hopen Onlus, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Orphanet-Italia e Osservatorio Malattie Rare propongono la Carta dei Malati Rari Senza Diagnosi, un decalogo di riferimento sui diritti dei pazienti rari senza diagnosi e sugli impegni richiesti ai decisori politici e alla società tutta affinché siano resi concretamente esigibili
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Partecipazione, prossimità, prevenzione e diritti. Il nostro augurio ai lettori per il nuovo anno

Sanità Informazione sospende gli aggiornamenti per la pausa natalizia e, ringraziando tutti i suoi lettori, augura a tutti buone feste e dà appuntamento al 7 gennaio 2026
di Corrado De Rossi Re
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione