Salute 17 Gennaio 2024 13:06

Videogame, attenzione al volume troppo alto: tre miliardi di persone nel mondo rischiano di perdere l’udito

Lo studio è stato eseguito su un campione di oltre 50mila persone, i risultati: “Spesso si gioca con livelli sonori esagerati e per diverse ore di fila”

di I.F.
Videogame, attenzione al volume troppo alto: tre miliardi di persone nel mondo rischiano di perdere l’udito

Udito a rischio per tre miliari di persone nel mondo. Secondo le più recenti stime (dati aggiornati al 2022) sarebbe questa la cifra degli amanti dei videogame a livello globale che, proprio per utilizzo eccessivo dei videogiochi, potrebbero rischiare la perdita irreversibile dell’udito e/o l’acufene, ovvero il ronzio persistente nelle orecchie. Il risultato è frutto di una revisione sistematica delle prove disponibili, pubblicata sulla rivista BMJ Public Health, condotta da Lauren Dillard, della Medical University of South Carolina a Charleston.

Esaminato l’udito di 50mila persone

Lo studio, eseguito su un campione di oltre 50mila persone, suggerisce che i livelli sonori riportati spesso si avvicinano o superano i limiti di sicurezza consentiti. Secondo i ricercatori è necessario intensificare gli sforzi di salute pubblica per aumentare la consapevolezza. Mentre cuffie, auricolari e locali con la musica (ad esempio le discoteche) sono riconosciuti come fonti potenzialmente dannose per i livelli sonori, si è prestata poca attenzione agli effetti dei videogiochi, compresi gli e-sport, sulla perdita dell’udito, affermano i ricercatori. I giocatori spesso giocano a livelli sonori esagerati e per diverse ore di fila. I ricercatori hanno esaminato database alla ricerca di studi rilevanti e letteratura scientifica in inglese, spagnolo o cinese. La revisione include 14 studi provenienti da 9 paesi in Nord America, Europa, Asia del Sud-Est, Asia e Australasia, con un totale di 53.833 persone coinvolte.

Volume troppo alto e per troppe ore

La diffusione del gioco è compresa tra il 20% e il 68 % dei giovani e due studi sudcoreani riportano una prevalenza di utilizzo dei centri di gioco intorno al 60%. Gli autori concludono che i livelli giornalieri di esposizione al suono di questi videogiochi sono vicini ai livelli massimi di esposizione sonora. Sebbene i dati a disposizione siano limitati, i ricercatori suggeriscono che alcuni giocatori, in particolare quelli che giocano frequentemente e ai livelli sonori medi descritti dagli studi inclusi nella revisione, superano probabilmente i limiti di esposizione sonora consentiti e quindi hanno abitudini di ascolto non sicure, che potrebbero metterli a rischio di sviluppare perdita dell’udito permanente e/o acufene.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Approvato in Consiglio dei Ministri il “decreto anziani”. Normata anche la figura del Caregiver

Approvato in via preliminare il Decreto Legislativo sulle politiche in favore delle persone anziane in attuazione della Legge Delega n. 53 del 23 marzo 2023. Stanziamenti per 500 milioni di euro nel b...
di CdRR
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...