Salute 11 Ottobre 2016 14:09

Valle D’Aosta, gioco d’azzardo: assessorato Sanità promuove piano contro ludopatia

Il progetto, presentato in Consiglio Regionale, anticipa un “progetto più vasto per la trattazione della ludopatia” annuncia l’assessore Vierin

Valle D’Aosta, gioco d’azzardo: assessorato Sanità promuove piano contro ludopatia

Illustrato il 5 ottobre scorso in Consiglio Regionale il piano contro la ludopatia e il gioco d’azzardo che l’assessorato alla Sanità della Valle d’Aosta, insieme all’azienda USL e con altri partner istituzionali e del territorio, sta promuovendo.

L’assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione Valle d’Aosta, Laurent Vierin, ha segnalato un corso di formazione obbligatorio per i gestori delle sale da gioco e degli spazi per il gioco organizzato, gestito dal Serd dell’Azienda USL, insieme alla Chambre valdôtaine e alla Confcommercio Valle d’Aosta. Il corso inizierà il 13 ottobre, ma l’assessorato “sta predisponendo un progetto più vasto per la trattazione della ludopatia” spiega Vierin. Il piano terminerà con l’approvazione del Piano Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di Gioco d’azzardo patologico per il triennio 2016-2018,.

Il piano si articolerà nei seguenti in 9 punti, illustrati dall’assessorato:

1. Costituzione di un tavolo tecnico aziendale costituito dai rappresentanti dei soggetti pubblici o privati che si occupano direttamente o indirettamente del GAP

2. Elaborazione di uno studio regionale inerente il fenomeno del gioco d’azzardo patologico e delle sue caratteristiche (in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta) fino alla costituzione di un vero e proprio osservatorio epidemiologico dedicato al GAP

3. Organizzazione di azioni formative, che comprendono gli interventi rivolti ai commercianti già visti in precedenza

4. Realizzazione di iniziative di informazione, rivolte alla popolazione in generale, ad opera del SerD con la collaborazione degli operatori delle comunità terapeutiche, delle associazioni di volontariato e di altri enti pubblici e privati, che vanno da una serie di incontri a tema nei centri di aggregazione (biblioteche, locali da ballo, centri commerciali) a Cineforum e iniziative culturali

5. Progettazione di azioni di informazione rivolte alla popolazione a rischio (giovani, inoccupati, pensionati), da effettuarsi in luoghi consueti di aggregazione (palestre, parrocchie e altri luoghi di ritrovo).

6. Predisposizione di azioni di prevenzione dei comportamenti a rischio, integrate con gli altri programmi formativi già messi in atto dal SerD negli istituti scolastici anche con riguardo alla fascia di età dei più piccoli;

7. Organizzazione da parte del SerD di uno specifico servizio di accoglienza, diagnosi , cura e riabilitazione dal GAP, secondo un definito percorso diagnostico assistenziale, che con la collaborazione di tutti gli enti pubblici e privati interessati, può esitare, dalla presa in carico fino alla dimissione

8. Attivazione di un numero verde GAP gestito da operatori formati ad hoc

9. Sviluppo di nuove modalità di comunicazione attraverso un progetto di auto-mutuo-aiuto on line, un sito web aziendale ed un canale Youtube dedicati al GAP.

Articoli correlati
L’Intelligenza artificiale conquista l’Healthcare: cresce l’impiego in ricerca, diagnosi e cura
In occasione della Milano digital Week confronto tra protagonisti di design, Ai e digitale sull’impiego in sanità. Dalle app che dialogano con i pazienti, ai software che fanno interagire le strutture sanitarie, ma resta aperto il quesito sul consenso dei dati
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
Scandalo ginnastica ritmica. L’esperto: «La dieta degli atleti sia elaborata insieme al nutrizionista»
A parlare è il dott. Emilio Buono, nutrizionista sportivo di campioni d’élite e formatore professionale. Dal 1° novembre online il nuovo corso Consulcesi sul tema della nutrizione nello sport
Scandalo ginnastica ritmica, il monito dei medici: «Non sottovalutare i rischi della triade dell’atleta»
Gli specialisti di Medicina dello sport dell'Auxologico Irccs invitano genitori e tecnici a non sottovalutare magrezza, amenorrea e osteoporosi che possono creare danni immediati e a lungo termine oltre ai traumi psicologici che possono provocare anoressia e bulimia
Malaria in Africa: perché la maggior parte dei paesi non l’ha ancora sconfitta?
La malaria rimane una delle malattie parassitarie più devastanti che colpiscono gli esseri umani. Nel 2020 si sono registrati circa 241 milioni di casi e 672.000 decessi
di Stefano Piazza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 26 gennaio 2023, sono 669.641.245 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.798.578 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Covid-19, che fare se...?

Che differenza c’è tra Australiana e Covid-19?

In questo periodo è molto più difficile riuscire a distinguere tra Australiana e Covid-19, ci sono piccole differenze che può essere importante valutare. Ma per sciogliere ogni du...