Salute 19 Luglio 2019

Tumori del sangue, Pamela guarita grazie alla terapia Car-T. Ma in Italia la cura è ancora sperimentale

Su questo è intervenuto il direttore generale dell’Aifa, Luca Li Bassi: «C’è già una stima di prezzo per l’approvazione delle terapie Car-T. Siamo molto vicini a concludere con un’azienda farmaceutica»

Immagine articolo

“Remissione totale”. Ha vinto la battaglia contro il cancro Pamela Angelelli, la mamma di 37 anni di Montefalcone affetta da un linfoma primitivo del mediastino non – Hodgkin di tipo aggressivo, curata con l’innovativa terapia Car-T.

La storia di Pamela in questi mesi era salita alle cronache per la straordinaria gara di solidarietà intrapresa con una raccolta fondi che le ha permesso di raggiungere Tel Aviv per curarsi. Come si legge nel blog dell’associazione Andrà Tutto Bene Pamela, nata per sostenere la donna nella sua battaglia contro il cancro: “Pamela, stava perdendo la speranza di veder crescere il suo piccolo Nicola, dopo essersi sottoposta a diversi cicli chemioterapici che non riuscivano a contrastare come sperato la terribile malattia. Da qui l’appello della famiglia e degli amici per raccogliere 500 mila euro, cifra stimata per permettere a Pamela di sottoporsi alla cura sperimentale ed affrontare in seguito l’intero percorso terapeutico”.

LEGGI ANCHE: CAR-T, FRANCO LOCATELLI (BAMBIN GESU’): «PROSSIMA SFIDA ESTENDERE QUESTA TERAPIA ALLE NEOPLASIE SOLIDE»

La terapia Car-T è una vera rivoluzione per il mondo medico, come ci ha spiegato il Professor Fabrizio Pane, Direttore di Ematologia e Trapianti all’Ospedale Federico II di Napoli, in occasione della Giornata nazionale per le lotta contro le leucemie. «Stiamo parlando di qualcosa di assolutamente innovativo. Si modificano direttamente i soldati, cioè questi linfociti T in modo che riconoscano direttamente le cellule leucemiche. Un aspetto da sottolineare è che il riconoscimento è associato anche alla moltiplicazione dei soldati e quindi questo presidio terapeutico, direttamente in vivo nel paziente, accentua la sua efficienza attraverso la moltiplicazione indotta da questo contatto. Questo è un concetto assolutamente innovativo e i risultati sono sorprendenti».

LEGGI: RAPPORTO AIFA SU USO FARMACI, GLI ITALIANI NON SI FIDANO DEI GENERICI E COSÌ SI SPENDE DI PIÙ

Tuttavia, accedere a questa terapia in Italia al momento non è possibile. Il trattamento non è ancora disponibile negli ospedali italiani e proprio su questo è intervenuto il direttore generale dell’Aifa, Luca Li Bassi: «C’è già una stima di prezzo per l’approvazione delle terapie Car-T contro alcuni tumori del sangue, di cui per ora stiamo sfruttando la riservatezza in un’ottica di futura trasparenza. Siamo molto vicini a concludere con un’azienda farmaceutica. L’approvazione non è il tassello più importante. Le Car-T non sono come i farmaci tradizionali. Si tratta, invece, di procedure innovative entusiasmanti a livello scientifico e clinico per le quali è stato necessario seguire un percorso anche con le Regioni, in modo da selezionare i centri eleggibili per somministrare il trattamento: una rete di strutture – ha concluso – che siano pronte a questo scopo. L’approvazione in sé quindi richiede del tempo, ma ci vuole anche tempo affinché il Servizio sanitario nazionale possa recepire questa terapia».

Articoli correlati
Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»
L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»
Emergenza Covid, 8mila casi di carcinoma mammario non diagnosticato a causa dello stop agli screening
Il 30% delle donne che solitamente si sottopone programmi di prevenzione non l’ha fatto e probabilmente non lo farà fino al prossimo anno
Tumori del sangue e innovazione, a che punto siamo con le terapie Car-T? Risponde Ail
Il 21 giugno sarà la Giornata nazionale per la lotta a leucemia, linfoma e mieloma multiplo. Nel webinar organizzato da Ail si discute della cura con Car-T, ostacolata da Covid-19 per alcune somiglianze
Tumore HER2 positivo o mutato, trastuzumab deruxtecan può migliorare la prognosi dei pazienti
Dopo l’approvazione dell’FDA per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo, l’anticorpo monoclonale coniugato trastuzumab deruxtecan di Daiichi Sankyo e Astrazeneca ha dimostrato risposte tumorali clinicamente significative anche nel carcinoma gastrico HER-positivo, nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 e nel carcinoma colorettale HER2 positivo. Al Congresso Virtuale dell’American Society of Clinical Oncology i risultati dei trial di Fase II DESTINY-Gastric01, DESTINY-Lung 01, DESTINY-CR01
Lotta ai tumori: scoperto meccanismo molecolare con cui ingannano le cellule “natural killer”
I ricercatori del Bambino Gesù, insieme all’Università di Genova e con il sostegno di AIRC, hanno svelato come si attiva il check-point inibitore PD-1 sulle cellule NK. Lo studio pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...