Salute 10 Novembre 2020 18:00

Test sierologici e tamponi antigenici nelle farmacie del Lazio

Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità e Integrazione socio sanitaria Alessio D’Amato nel bollettino quotidiano sull’andamento dell’epidemia a Roma e province. La soddisfazione di Federfarma Roma

Test sierologici e tamponi antigenici nelle farmacie del Lazio

«Accordo della Regione Lazio con le farmacie per eseguire i test sierologici e i tamponi antigenici rapidi con oneri a carico del cittadino e tariffe calmierate». Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità e Integrazione socio sanitaria Alessio D’Amato nel bollettino quotidiano sull’andamento dell’epidemia a Roma e province. «L’attività sarà svolta su prenotazione attraverso precisi protocolli operativi – precisa – Le farmacie aderiranno su base volontaria garantendo i percorsi di sicurezza».

FEDERFARMA ROMA: «PASSO FONDAMENTALE PER LIMITARE DIFFUSIONE COVID»

«Tutte le farmacie che lo chiederanno – spiega Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma – potranno effettuare direttamente nei loro locali i test per verificare rapidamente l’eventuale presenza del SARS-CoV-2 a prezzi calmierati per i cittadini (22 euro per i tamponi e 20 per i test sierologici). Ma fondamentale è l’inserimento delle farmacie nella rete di sorveglianza della Regione: i nostri farmacisti potranno infatti, una volta effettuato il test, comunicare il risultato direttamente alla Regione e, in caso di positività, avviare il protocollo di sicurezza con allerta al medico di Medicina Generale, il quale potrà effettuare la prescrizione per il tampone molecolare presso i drive in. Il farmacista potrà inoltre rilasciare una ricevuta di positività o di negatività al cittadino. Le farmacie avranno dunque un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella segnalazione dei positivi asintomatici».

«Si tratta – conclude il Presidente di Federfarma Roma – di un passo avanti fondamentale per limitare il più possibile la diffusione del Covid, soprattutto in previsione del termine del lockdown e del riavvio di tutte le attività. Un sentito grazie al Governatore Zingaretti, all’Assessore alla sanità D’Amato e al loro staff che, ancora una volta, hanno creduto nell’importanza della rete territoriale e sociale delle farmacie».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Farmacie: dal 5 luglio attivo il servizio per scegliere medico di famiglia e pediatra di libera scelta
Letizia Moratti (Vicepresidente di Regione Lombardia) «Grazie a questo servizio si potranno abbattere i tempi di attesa». Annarosa Racca (Federfarma Lombardia) «Un servizio che i cittadini ci chiedevano da tempo»
Sanità e territorio, la rivoluzione passa dalle farmacie (e dal PNRR)
Presentata in conferenza stampa l’edizione annuale del congresso FarmacistaPiù. «La formazione è la chiave per gestire il cambiamento»
Giornata Nazionale del Sollievo: farmacie confermano l’impegno contro il dolore inutile
Di Marco Cossolo, Presidente Federfarma nazionale
di Marco Cossolo, Presidente Federfarma nazionale
Vaccini antinfluenzali in farmacia, politica e mondo della sanità divisi su norma che li rende strutturali
La norma, contenuta nel Dl Riaperture, estende anche al periodo ordinario una possibilità già concessa in stato di emergenza. Rossi (OMCeO Milano): «Va bene collaborare ma la somministrazione di farmaci è compito del medico». Il M5S promette battaglia sul provvedimento difeso invece dal Pd
di Federica Bosco e Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 10 agosto, sono 586.482.524 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.423.901 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale