Salute 15 Dicembre 2023 10:08

Telefono Amico, torna la maratona dell’ascolto: linee attive h24 dalla Vigilia di Natale a Santo Stefano

La presidente di Telefono Amico Italia: “Fondamentale ascoltare senza giudicare. Dovremmo farlo tutti ogni giorno”. Le testimonianze dei volontari che trascorrono il Natale al telefono con chi è solo

Telefono Amico, torna la maratona dell’ascolto: linee attive h24 dalla Vigilia di Natale a Santo Stefano

“Mi ricordo la chiamata di una signora arrivata a Natale, qualche minuto dopo la mezzanotte, quando ho risposto ha detto ‘ah… ma allora è vero che rispondete anche di notte! Bene, ora sono tranquilla e posso andare a dormire serena, so che, se stanotte avrò bisogno, troverò qualcuno”. È il racconto di Gabriella, una volontaria di Telefono Amico Italia che durante il Natale 2022 era di turno all’associazione di volontariato. Anche per il 2023 trascorre il Natale al telefono con chi è solo sarà l’impegno dei  volontari di Telefono Amico Italia. L’associazione, infatti, terrà attivo il proprio servizio di ascolto telefonico per tutta la notte di Natale e di Santo Stefano per stare accanto a tutte le persone che hanno bisogno di un supporto emotivo in questi giorni di festa.

Una storia lunga 10 anni

La maratona di ascolto natalizia, che quest’anno compie 10 anni, continua a registrare un aumento di richieste d’aiuto. Nel 2022 sono state oltre 720 le persone che hanno contattato i volontari di Telefono Amico Italia, in crescita del 13% rispetto al 2021. L’aumento rispetto agli anni precedenti è ancora più importante: le richieste d’aiuto del 2022 sono aumentate del 42% rispetto al 2020 e addirittura raddoppiate rispetto al 2019, l’ultimo anno prima della pandemia. I telefoni dell’associazione saranno attivi continuativamente dalle 10 del 24 dicembre a mezzanotte del 26 dicembre e anche quest’anno i volontari sono pronti a dedicare questi giorni speciali all’ascolto di persone in difficoltà. “Sono 10 anni ormai che offriamo il nostro ascolto durante le feste. In questi momenti la maggior parte delle persone festeggia insieme ad amici e famigliari, ma chi è solo si sente ancora più solo – spiega Monica Petra, presidente di Telefono Amico Italia e da 30 anni volontaria dell’associazione -. Ogni anno ci rendiamo conto di quanto sia importante essere in ascolto senza giudicare, solo accogliendo quello che viene condiviso con noi. È quello che i nostri volontari fanno ogni volta che rispondono a una richiesta d’aiuto, ma è quello che, forse, dovremmo fare tutti ogni giorno. Prenderci del tempo per capire noi stessi e quello che avviene intorno a noi, senza cercare per forza una parte dalla quale schierarsi o un’opinione da dare”.

I numeri dell’Associazione

Durante le feste del 2022, sono state più di 720 le persone che si sono rivolte all’organizzazione di volontariato chiamando il numero unico nazionale (02 2327 2327), scrivendo sulla chat di WhatsApp Amico (324 011 7252) o alla Mail@mica (servizio mail accessibile attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it). A telefonare sono stati in leggera prevalenza uomini (il 51%) e persone di età compresa tra i 56 e 65 anni (27,5%) e tra i 46 e 55 anni (24%). Le problematiche prevalenti di chi ha chiamato sono state solitudine e bisogno di compagnia (25%), seguite da difficoltà nelle relazioni familiari (11%). A usare la chat sono state, invece, in prevalenza donne (58%), tra i 36 e i 45 anni (27%), i 26 e i 35 e i 19 e i 25 anni (entrambi al 23%). In questo caso le più frequenti problematiche segnalate sono state solitudine e bisogno di compagnia (23%), disagio psicologico (16%) e difficoltà esistenziali (14%). Anche alla Mail@mica hanno scritto soprattutto donne (67%), spesso giovani e giovanissime: tra i 19 e 25 anni (34%), tra i 26 e i 35 (22%) e tra i 15 e i 18 anni (15,5%). Le problematiche prevalenti segnalate sono state difficoltà relative all’area del sé (54%) e a problemi relazionali (21%).

Come diventare volontario di telefono amico

“Quest’anno parteciperò alla maratona di Natale per la terza volta – racconta Fabio, volontario di Telefono Amico Italia -. Ricordo in particolare una chiamata che mi ha molto coinvolto. Una signora anziana, sola e in lacrime, mi racconta che la radio è l’unica sua compagnia. Le chiedo quale musica le piace, le dico che anche io amo la musica, le chiedo se vuole che cantiamo assieme. Alla fine, cantiamo per 10 minuti, non piange più, sorride e mi ringrazia. Quando riattacco piango io”.
L’ascolto di Telefono Amico Italia è garantito da quasi 600 volontari, distribuiti in 20 centri locali lungo tutta la penisola, che permettono di essere presenti, per chi ha bisogno, 365 giorni all’anno, dalle 10 alle 24. Telefono Amico Italia è sempre alla ricerca di nuovi volontari che aiutino a gestire le numerose richieste d’aiuto, che a partire dall’inizio della pandemia non hanno mai smesso di crescere. Chiunque fosse interessato ad entrare nella squadra di Telefono Amico Italia può scrivere all’indirizzo volontari@telefonoamico.it; sarà indirizzato al centro locale più vicino dove potrà svolgere un corso pratico-teorico di circa 6 mesi, al termine del quale potrà iniziare l’attività di ascolto.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

World Obesity Day: oltre un miliardo di obesi nel mondo, quadruplicati in 30 anni i bimbi oversize

L'analisi pubblicata su ‘Lancet’: la quota di 'oversize' fra gli adulti è più che raddoppiata nelle donne e quasi triplicata negli uomini dal 1990 al 2022, nell'arco di una t...
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.
Lavoro

Nasce “Elenco Professionisti”, il network digitale di Consulcesi Club dedicato agli specialisti della Sanità

L’obiettivo è aiutare il professionista a migliorare la sua visibilità all’interno della comunità medico-scientifica e facilitare i contatti tra operatori. Simona Gori...