Salute 26 Aprile 2018

OMCeO Roma e Stampa Romana, intesa contro le fake news. Antonio Magi: «Creeremo presidio informativo per i giornalisti»

Il protocollo in sette punti prevede anche dei corsi di formazione a ciclo continuo per i cronisti. Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma annuncia una riunione con i dirigenti sanitari per affrontare il tema delle aggressioni al personale sanitario

Immagine articolo

Una grande alleanza tra medici e giornalisti per combattere le fake news in ambito medico. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi dal Presidente dell’OMCeO Roma Antonio Magi e dal Segretario dell’Associazione Stampa Romana Lazzaro Pappagallo.

Un documento che serve a creare un terreno comune di confronto e di ascolto, uno strumento per rilanciare «il ruolo fondamentale, sociale, rivolto ai cittadini, di entrambe le organizzazioni», si legge nel preambolo. Sette punti che mirano in particolare alla realizzazione di due iniziative: periodici corsi di formazione per i giornalisti e la creazione di un gruppo di esperti di ‘pronta risposta’, un filo diretto tra medici e stampa su temi di stringente attualità.

«In questo momento questa è un’intesa importante che favorisce la collaborazione tra le professioni per evitare le fake news – spiega il Presidente OMCeO Magi a Sanità Informazione –. In questo modo i giornalisti avranno un punto di riferimento per vedere se quello che stanno per pubblicare ha un fondamento reale o meno, un modo per evitare di comunicare qualcosa di non corretto. Nello stesso tempo i giornalisti si impegneranno, nel momento in cui abbiamo necessità di comunicare cose importanti alla popolazione, a riprendere le comunicazioni che riguardano i cittadini per poterli informare in maniera corretta».

«Questo protocollo non è un pezzo di carta ma vuole essere un percorso di pratiche comuni e condivise – spiega Lazzaro Pappagallo -. Abbiamo bisogno di sgombrare il campo dalle fake news. Pensiamo che dei cicli di formazione su temi fondamentali e rilevanti sia per il nostro mestiere che per quello dei medici possano essere già un modo per bonificare il campo. L’altro, che speriamo di realizzare a breve, è realizzare una specie di presidio di primo intervento fornito ai colleghi i quali avranno, grazie alla professionalità messe in campo dall’Ordine dei Medici, dei numeri di telefono e dei contatti reali di esperti che potranno dunque indicare quali sono le risposte giuste alle domande e alle nostre curiosità».

Sullo sfondo il tema delle aggressioni ai medici, ormai diventato una emergenza nazionale. Magi, nel corso della conferenza stampa, ha fornito nuovi, allarmanti numeri: nel 2017 si sono verificate 41 aggressioni al 118, 320 negli ambulatori, 20 nelle case di riposo, 400 nei reparti di degenza, 37 in assistenza domiciliare, 456 al pronto soccorso, 72 negli ambulatori Spdc, 62 in terapia intensiva, 11 nei penitenziari. In particolare, il 60% degli atti di violenza contro i medici hanno riguardato minacce verbali, il 20% percosse, il 10% aggressioni a mano armata (con corpi contundenti, coltelli o pistole), il 10% atti di vandalismo. Tra le Regioni, quella con più aggressioni al personale sanitario è la Puglia con il 24%, seguita dalla Sicilia al 15%.

LEGGI ANCHE: AGGRESSIONI AI MEDICI, FILIPPO ANELLI (FNOMCEO): «AUMENTIAMO LE PENE AI VIOLENTI. MA C’È PROBLEMA CULTURALE E DI SISTEMA»

«Vogliamo trovare una soluzione al tema delle aggressioni – spiega Magi –. Ci stiamo muovendo, dato che la Legge Lorenzin dà un nuovo ruolo agli OMCeO, quello di essere non più organo ausiliario dello Stato ma di essere organo sussidiario dello Stato. Abbiamo già convocato una riunione con il Commissario ad acta della Regione Lazio e tutti i Direttori Generali degli Ospedali e delle aziende sanitarie il prossimo 7 maggio all’Ordine dei Medici per cominciare a discutere di questo fatto. Ci sono già delle normative, come la raccomandazione del Ministero della Salute, la numero 9 del 2007, che se fosse applicata risolverebbe gran parte dei problemi».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Milano, il SiMPeF presenta l’evento “Adolescenza quella terra di nessuno”
L’adolescenza rappresenta il passaggio dallo stato infantile a quello adulto. È una fase caratterizzata dal cambiamento e, come ogni periodo di transizione, rappresenta un periodo critico nella vita di ogni individuo, in cui ansia e senso di inadeguatezza sono all’ordine del giorno. Per questo, il SiMPeF (Sindacato Medici Pediatri di Famiglia) ha organizzato l’evento “Adolescenza […]
Migranti e salute: prevenzione, cura e false notizie. L’evento all’Ordine dei Medici di Palermo
Secondo i dati del Forum Sociale delle Migrazioni 2018, svoltosi in Mexico, una persona su sette sul pianeta è migrante, avendo sperimentato una qualche forma di mobilità umana. Nel passato le migrazioni erano favorite, in Italia dal sud verso le industrie del Nord, e similmente in altre parti del mondo che soffrono denatalità e scarsa […]
Contraccezione, Onda: «Italia al 26esimo posto in Europa per accesso agli anticoncezionali, il counseling e l’informazione online»
«La salute sessuale e riproduttiva rappresenta un diritto umano fondamentale che deve essere preservato e tutelato. Di fatto, però, in Italia manca ancora oggi un programma organico e strutturato di educazione all’affettività e alla sessualità» sostiene Francesca Merzagora, Presidente Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. Questa lacuna spiega in parte perché […]
Giornata mondiale del sonno, ecco i rimedi per dormire bene. L’esperta: «Sì a pesce azzurro, no vino e cioccolata»
Occhi sbarrati e risvegli nel cuore della notte? La causa potrebbe risiedere in cattive abitudini alimentari o stili di vita sbagliati. Troppo stress, un utilizzo eccessivo del pc o la mancanza di momenti di relax concorrono infatti a farci perdere il sonno, con conseguenze dannose su fisico e umore.  «E’ importantissimo dormire perché recuperiamo energia, […]
Sindrome cardio-renale: problemi per il 20-40% in soggetti con scompenso cardiaco
Ronco (nefrologo): «Importante che cardiologi e nefrologi collaborino per migliorare la situazione clinica dei pazienti»
di Lucia Oggianu
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone
Politica

Professioni sanitarie, Beatrice Lorenzin: «Ordine importante per combattere abusivismo. Ma dal Governo passi indietro con deregulation»

«Abbiamo bisogno sempre di una maggiore specializzazione e anche di una capacità di intercettare i cambiamenti tecnologici», sottolinea a Sanità Informazione l’ex ministro della Salute, oggi dep...