Salute 19 Giugno 2018

La salute passa per il sistema endocannabinoide. Bagar (International Institute for Cannabinoids): «Ecco come funziona e a cosa serve»

Diversi processi vitali per l’organismo umano e animale passano per una rete composta da milioni di recettori che interagiscono con i cannabinoidi: «Grandissime potenzialità, ma ancora non conosciamo tutto…»

di Arnaldo Iodice - Inviato ad Atene (Grecia)
Immagine articolo

Nel corpo umano esiste una rete composta da milioni di recettori che interagiscono con i cannabinoidi, sostanze chimiche naturali che possono provenire dall’organismo stesso (e per questo si chiamano endo-cannabinoidi) o dall’esterno. La combinazione tra recettore e cannabinoide genera, all’interno del corpo, determinati processi che garantiscono il funzionamento di diverse funzioni e attività, tanto del sistema nervoso centrale quanto di quello periferico. Questa rete di recettori è conosciuta come “sistema endocannabinoide”, e sulle sue qualità e potenzialità c’è ancora molto da studiare e capire. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Tanja Bagar, CEO and Chairman of the Expert Council of the International Institute for Cannabinoids, in Slovenia, intervenuta nel corso del Balkannabis Expo, in Grecia.

Dottoressa Bagar, che cos’è il sistema endocannabinoide e perché è così importante per le nostre vite?

«Il sistema endocannabinoide è una sorta di sistema di protezione generale che abbiamo nel nostro corpo. La sua funzione è appunto quella di proteggere noi e la nostra biochimica, quindi le nostre cellule, i nostri tessuti, i nostri organi, insomma, tutto il nostro corpo. Forse il modo migliore per capire cosa faccia è quello di paragonarlo al sistema immunitario: abbiamo un sistema immunitario che è lì per proteggerci dai batteri, dai virus, dai parassiti, mentre il sistema endocannabinoide è lì per proteggerci da qualunque cosa ci possa accadere, dallo stress emotivo agli inquinanti che possiamo bere, mangiare o respirare. Questo sistema si attiva quando incontriamo virus, batteri, parassiti, oppure se abbiamo un danno fisico, come una frattura. Quindi il sistema si attiva ogni qual volta accade qualcosa al nostro corpo che rompa il nostro equilibrio e il nostro funzionamento ottimale. È per questo che è così importante per noi. Il sistema endocannabinoide funziona insomma come un pulsante di SOS».

LEGGI ANCHE: MALATTIE DEGENERATIVE, LE PROPRIETA’ DEL CBD. RUSSO (ICCI): «ALLEVIA SINTOMI DI EPILESSIA, CANCRO E ALZHEIMER»

Quali sono le prospettive a breve termine della ricerca?

«Innanzitutto, bisogna sapere cos’è e a cosa serve il sistema endocannabinoide e riuscire a gestire il nostro stile di vita, la nostra salute e il cibo in modo da nutrire questo apparato. Per questo una delle cose fondamentali è avere uno stile di vita e un tipo di alimentazione che possano nutrire il sistema endocannabinoide e aiutarlo a mantenersi in forma. Sappiamo che il nostro organismo ha bisogno di acidi grassi Omega 3 perché senza di loro non possiamo produrre endocannabinoidi. È poi necessario avere un intestino sano, perché è quello il posto in cui viene prodotta la maggior parte del sistema endocannabinoide, e se non è sano non riesce a produrla. Quindi questo è il primo aspetto. L’altro interviene in caso di malattia. Vediamo un utilizzo molto efficace di cannabinoidi nei casi di malattie autoimmuni, nel cancro, in malattie infiammatorie o neurologiche. In caso di malattia, il CBD o gli altri cannabinoidi fanno da stampella al sistema endocannabinoide e gli permettono di tornare in equilibrio e di ricoprire nuovamente il ruolo protettivo che ha. Questo probabilmente è il modo migliore per spiegare dove sta andando la ricerca».

Articoli correlati
Orto-giardino terapeutico: il primo d’Italia nascerà a Correggio. Ecco come piante e fiori migliorano il benessere
Il progetto pilota si basa sul modello diffuso nei Paesi anglosassoni e sarà realizzato nel podere di un antico casale, nella campagna di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra l’Unimore e la cooperativa sociale Tice
di Isabella Faggiano
Maratona Patto per la salute, le richieste di Ail: equità nell’accesso alle cure e garantire accessibilità ai farmaci
L'associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma ha presentato al ministro Grillo le sue proposte su equità nell’accesso alle cure, mobilità sanitaria e governance farmaceutica nel corso delle tre giornate di ascolto e confronto dedicate ai protagonisti del servizio sanitario nazionale
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
Rifiuti, D’Amato (Regione Lazio): «Da Asl verifica e monitoraggio per tutelare diritto alla salute cittadini»
«Nell’ordinanza presentata oggi e già notificata alle Aziende sanitarie locali per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti urbani della Capitale, i Dipartimenti di igiene e sanità pubblica delle Asl Roma 1, 2 e 3 avranno il compito di attivare protocolli di verifica e monitoraggio per tutelare il diritto alla salute pubblica. Verrà inoltre inviata […]
Rifiuti a Roma, la nuova denuncia dell’Ordine dei medici. Magi: «Si rischia di passare dall’emergenza igienica all’emergenza sanitaria»
Per la seconda volta in pochi mesi, Roma sta vivendo un problema nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani che rischia ormai di diventare una vera emergenza sanitaria. La pericolosa combinazione di cumuli di spazzatura abbandonata intorno ai cassonetti strapieni e il caldo eccezionale di questi giorni sta, infatti, progressivamente trasformando la Capitale in una […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...