Salute 24 Maggio 2024 11:34

Morbillo, Iss: “Quasi 400 casi nel 2024, 145 solo ad aprile”

La maggior parte dei casi tra persone non vaccinate, soprattutto adolescenti e adulti. Preoccupano anche i bambini sotto l’anno di età, troppo piccoli per ricevere il vaccino

di I.F.
Morbillo, Iss: “Quasi 400 casi nel 2024, 145 solo ad aprile”

Con 145 nuovi contagi ad aprile, i casi di morbillo continuano l’ascesa: in tutto 18 in più rispetto a marzo, mese in cui la conta si è fermata a 127. I numeri sono stati diffusi con l’ultimo bollettino del sistema di sorveglianza epidemiologica nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) che riporta anche il numero totale dei contagi dall’inizio dell’anno: sono 399 i casi confermati dal gennaio ad aprile. “Dal 2023 – affermano gli esperti del Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss – sono in corso aumenti significativi nel numero di casi e di epidemie di morbillo a livello globale, incluso in diversi Paesi europei. Anche in Italia, si osserva un notevole aumento dei casi di morbillo nel 2024 , in particolare nei mesi di marzo e aprile, la maggior parte dei quali si è verificata in persone non vaccinate. Circa tre quarti dei casi segnalati nei primi quattro mesi dell’anno sono adolescenti e adulti: questi dati suggeriscono che sono presenti ampie quote di persone suscettibili in queste fasce di età”.

L’età dei contagiati

Preoccupano anche i casi segnalati nei bambini sotto l’anno di età “troppo piccoli per essere vaccinati che dipendono quindi dalla copertura vaccinale nella popolazione per essere protetti dal morbillo, e i casi tra gli operatori sanitari”, aggiungono gli esperi dell’Iss. L’età media delle persone contagiate dal morbillo è 31 anni. In oltre la metà dei casi – il 50,9% – si tratta di individui che hanno un’età compresa tra 15 e 39 anni e un ulteriore 25% ha più di 40 anni. Tuttavia, l’incidenza più elevata è stata osservata nella fascia di età 0-4 anni, con 83,4 casi per milione. Tra i casi segnalati 17 si sono verificati in bambini con meno di un anno di età.

Complicanze e ospedalizzazione

Lo stato vaccinale è noto per la maggior parte dei contagiati, ovvero per 363 casi su 399 segnalati, pari al 91% del toltale. Tra questi 323 persone  -l’89% – erano non vaccinati al momento del contagio, 22 casi – 6,1% – erano vaccinati con una sola dose e 14 casi – 3,8% – erano vaccinati con due dosi. Per i rimanenti quattro casi – 1,1% – non era noto il numero di dosi effettuate. Inoltre, 127 casi  – 31,8% – hanno riportato almeno una complicanza. Tra quelle più frequenti epatite e polmonite. È stato segnalato anche un caso di encefalite in un giovane adulto, non vaccinato. La metà di coloro che hanno contratto il morbillo, per la precisione il 50,1% (200 su 399), sono stati ricoverati in ospedale. In 64 casi è stata necessaria una visita in Pronto Soccorso.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...