Salute 11 Ottobre 2018

MMG, Scotti a Grillo: «No a sanatorie, non svendere futuro giovani medici». La replica del Ministro: «Valorizzeremo merito»

Botta e risposta tra il Segretario della Fimmg e la titolare della Salute sul tema dei medici precari e della formazione dei medici di famiglia: «I provvedimenti annunciati dal ministero – spiega Scotti – altro non farebbero che gettare alle ortiche il grande lavoro fatto per ottenere l’incremento delle borse»

«Non si può svendere il futuro dei giovani medici nel nome di una sanatoria all’italiana che servirebbe solo a cancellare la meritocrazia, favorendo gli interessi di pochi a danno delle giuste ambizioni dei più». Il Segretario della Fimmg Silvestro Scotti ha replicato così alle parole del Ministro Giulia Grillo, che in un post su Facebook aveva parlato del problema dei tanti medici (10mila in tutta Italia) che svolgono «servizi di guardia medica, medicina di famiglia, 118, salute carceraria e altri servizi di cure primarie» con incarichi precari «troppo spesso con incarichi precari e senza la giusta prospettiva di carriera professionale o investimento nella loro formazione». Un panorama insensato, secondo il Ministro – che ha anche «generato migliaia di medici “usa e getta”, fantasmi di un sistema che dovrebbe invece essere fondamento della sanità pubblica».

Un’iniziativa che ha fatto pensare ad una volontà di procedere a una ‘sanatoria’ e che ha spinto il Segretario Fimmg Silvestro Scotti a prendere una posizione netta: «Non siamo disposti ad accettare provvedimenti e criteri che tendano alla cancellazione totale della meritocrazia». La considerazione del segretario generale è che i provvedimenti annunciati dal ministero altro non farebbero che «gettare alle ortiche il grande lavoro fatto per ottenere l’incremento delle borse».

LEGGI ANCHE: FIMMG, SCOTTI FA BILANCIO DEL CONGRESSO: «DIGNITA’ PER MMG. FORMAZIONE SIA CENTRALIZZATA. LEGHIAMO REDDITIVITA’ MEDICI A SALUTE PAZIENTI»

«Sentiamo parlare – ha aggiunto Scotti – di impegno affinché nessuno si senta sfruttato, nessuno rimanga indietro o, peggio ancora, si senta sorpassato. Tuttavia, chi conosce il Contratto collettivo nazionale sa bene che realizzando questo “riordino” nei termini annunciati, tutti i giovani medici si vedranno sistematicamente scavalcati. Il merito verrebbe piegato a ragioni di anzianità e così ci troveremmo con un disastroso salto generazionale». Scotti ha poi chiesto l’intervento della FNOMCeO: «Siamo pronti a discutere con il ministero sulle caratteristiche del concorso, ben venga la volontà di riconoscere punteggi anche alle esperienze, ma non accetteremo alcuna “sanatoria all’italiana”. Se necessario – conclude Scotti – siamo pronti a manifestare al fianco dei giovani medici per sostenere un paese e una professione nella quale il merito sia il primo elemento da valutare. Come segretario generale Fimmg sono pronto a sottoscrivere tutto il mio impegno affinché, veramente, nessuno si senta sfruttato, nessuno rimanga indietro o, peggio ancora, sia sorpassato».

Immediata la controreplica del Ministro della Salute, sempre attraverso Facebook: «Tutti i percorsi che stiamo mettendo a punto per sbloccare la grave situazione dei medici sono incentrati su merito e trasparenza, e non prevedono “sanatorie all’italiana”. I meriti formativi vanno riconosciuti, ma è altrettanto vero che chi ha lavorato ha diritto a veder valorizzati i meriti acquisiti sul campo. Sempre nell’interesse dei cittadini che devono poter contare su professionisti eccellenti, preparati e motivati».

 

Articoli correlati
Suicidio assistito, FNOMCeO: «Medici non più punibili se rispettate condizioni Corte Costituzionale»
Il Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici aggiorna il codice deontologico
«Vogliamo i medici sul territorio ma la legge ci impedisce di aiutarli». L’appello di un sindaco che dà voce ai piccoli comuni italiani
Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni (in provincia di Siena), racconta le difficoltà del suo territorio: «Per il medico è dispendioso tenere aperti tre ambulatori, cioè tre affitti. Io come Comune vorrei dargli l’ambulatorio gratuitamente ma non posso farlo, rischio il danno erariale»
Presentato alla Camera “Notturno”, il docufilm contro la violenza sui medici
Il Presidente FNOMCeO Anelli: «L’obiettivo è quello di far riflettere tutti sullo stato in cui versa la professione»
La rivoluzione della sanità territoriale parte dalla Campania: presentate a Napoli le novità per la medicina di famiglia
La riforma nasce dall’esigenza di garantire una maggiore continuità assistenziale alla popolazione, prende le mosse da tre punti fondamentali
Apparecchiature diagnostiche per MMG, ecco il decreto. Capitolati e formazione, cosa cambia per i medici famiglia
L'annuncio è arrivato durante la conferenza di chiusura del tour Fimmg #AdessoBasta. In tutto 235 i milioni destinati all'acquisto di macchinari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, l’esperto: «Ecco cosa cambia dopo circolare INPS»

Anche chi ha studiato prima del 1996 può richiederlo. Tomi (F.F.S. S.r.l. e collaboratore di Consulcesi & Partners): «Possibile riscattare fino a 5 anni di studi universitari versando la somma di 5....
Salute

Coronavirus e Sars, la storia che si ripete. Ecco cosa è successo nel 2003

Anche la Sindrome Acuta Respiratoria Grave si diffuse dalla Cina al resto del mondo con le stesse modalità. La patologia causò 800 morti
Lavoro

Spese sanitarie in contanti e sgravi fiscali, cosa cambia per i professionisti della sanità

I pareri del fiscalista esperto in materia sanitaria Francesco Paolo Cirillo e del Tesoriere Sumai Napoli Luigi Sodano