Salute 15 Luglio 2014

Malpractice: con la conciliazione giustizia più veloce e meno ingolfata

Anche per il ministro agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta può essere una soluzione efficace

Immagine articolo

Nasce sotto i migliori auspici la proposta di legge della Regione Lazio, denominata “Norme per favorire la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici”, e presentata nei giorni scorsi a Roma presso l’Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio “Arturo Jemolo”.

Il ricorso alla conciliazione, infatti, per risolvere in tempi brevi le controversie  – sanitarie e non –  che sorgono tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, è una soluzione che soddisfa e bilancia due fattori. Da un lato, la necessità di sveltire la complessa macchina burocratica italiana, che vede sempre più procedimenti nascere e concludersi in un “nulla di fatto”, con ingenti ripercussioni economiche sull’intera società, e l’esigenza di tutelare efficacemente le parti in causa. Un giusto compromesso che raccoglie il plauso, tra gli altri, del ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, che Sanità Informazione ha intervistato proprio su questo tema.

Ministro, il tema della conciliazione riferito alle strutture pubbliche e alle competenze del settore pubblico, forse è la soluzione migliore per evitare lungaggini burocratiche.
Questa legge regionale rappresenterebbe una semplificazione notevole, soprattutto verso i diritti dei cittadini. Queste “buone pratiche” amministrative andrebbero comprese, votate, fatte conoscere e magari esportate ad altre amministrazioni dello Stato e ad altre regioni. Poter ridurre il contenzioso sanitario, sempre nell’ottica di un servizio reso ai cittadini, è certamente auspicabile e condivisibile.

Anche per i medici, come per gli altri professionisti, a breve scatta l’obbligo assicurativo, per coprire i casi di malpractice che spesso sfociano nel nulla. Forse questa strada eviterebbe anche il moltiplicarsi di contenziosi.
Credo proprio di sì, soprattutto in quelle regioni il cui sistema sanitario versa in gravi condizioni. Credo sia necessario approfondire le motivazioni che spingono i cittadini a chiedere un risarcimento: è il nostro punto di partenza per poter dare loro risposte efficaci nel più breve tempo possibile.

Articoli correlati
Premio Bellisario 2019, il Presidente Mattarella riceve Pasquale Frega (AD Novartis Italia)
«L’incontro di stamane con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre ad aver rappresentato per me un grandissimo onore, sottolinea ulteriormente il valore del riconoscimento attribuito a Novartis dalla Fondazione Bellisario». Così Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Italia, ha commentato l’incontro con il Capo dello Stato, che questa mattina ha ricevuto […]
Sanità, Aifi festeggia 60 anni e guarda al futuro
L’AIFI, l’Associazione italiana fisioterapisti, compie 60 anni e ripercorre le tappe che l’hanno portata a rappresentare la categoria, a tutelare professionisti e cittadini e a proiettarsi verso i nuovi bisogni di salute della popolazione contribuendo alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Oltretutto cambiando ancora ‘pelle’ a seguito della legge 24 del 2017 (legge Gelli) per […]
Giornata mondiale del donatore di sangue, l’iniziativa al Galliera di Genova: “Dona sangue, salva la vita e…aiuta l’ambiente!”
Il 14 giugno di ogni anno viene festeggiata, su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in tutto il mondo, la giornata del Donatore di sangue allo scopo di sottolineare la necessità di sangue ed emoderivati sicuri, disponibili in quantità adeguata e per ringraziare chi dona e quindi contribuisce a salvare la vita di molti pazienti. Il […]
Vita sana e più lunga? Con la dieta mima-digiuno del professor Valter Longo
Qual è il segreto per vivere sani e a lungo? Un'alimentazione controllata e una redistribuzione della flora batterica microbiotica intestinale. Ne è convinto il professor Valter Longo, ideatore della dieta mima-digiuno
di Federica Bosco
Parma, all’ospedale Maggiore arriva il visore che trova le vene dei piccoli pazienti
Un visore a raggi infrarossi che individua le piccole vene dei bambini e permette agli infermieri di andare a colpo sicuro al momento del prelievo e della puntura ai piccoli pazienti. Come riporta Repubblica, il regalo, che sarà utilizzato da tutti i reparti pediatrici dell’ ospedale Maggiore di Parma, è arrivato grazie all’iniziativa benefica organizzata […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...
Politica

Europee, ecco i risultati. Vanno bene i camici bianchi

Entra nel Parlamento europeo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa candidato con il Partito Democratico che conquista nella circoscrizione insulare oltre 135 mila voti, secondo nelle preferenze solo ...