Salute 8 maggio 2018

“Insieme per vita agli anni”, nuovi approcci al bisogno assistenziale. Le iniziative della Fondazione

Il presidente Gennaro Rocco, Direttore scientifico Centro di eccellenza per la Cultura e la Ricerca infermieristica, ha illustrato il bando da ottomila euro per un progetto che individui nuovi modelli di presa in carico globale

Costituire un centro internazionale di ricerca per sviluppare nuovi modelli di presa in carico globale della persona, promuovere programmi di ricerca diretti allo studio dei modelli organizzativi e formativi finalizzati a migliorare performance e qualità di vita, svolgere progetti di ricerca per sviluppare nuovi approcci di risposta globale al bisogno socio assistenziale della persona. Sono alcuni degli obiettivi che si pone la Fondazione “Insieme per vita agli anni”, nata su iniziativa di Gennaro Rocco, Direttore scientifico Centro di eccellenza per la Cultura e la Ricerca infermieristica, e di altre otto personalità, che ha l’ambizione di essere un laboratorio permanente di idee, pensieri, riflessioni, studi e ricerche da cui far scaturire proposte concrete e realizzabili.

«Una cosa è certa – ha spiegato Rocco al decimo workshop internazionale del Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica – l’evoluzione sociale non potrà garantire nel futuro servizi sociali e sanitari basati sugli standard attuali se non si intraprendono strategie nuove e rivoluzionarie e se non si ridefiniscono i paradigmi del sistema di welfare».

Il metodo “insieme per” pone alla base la condivisione nell’impegno, che consente di ampliare le potenzialità, incrementare i risultati, proiettare il progetto nel tempo.

Per centrare i suoi obiettivi la Fondazione può dare corso ad iniziative volte all’ottenimento di contribuzioni a titolo di liberalità, anche da parte di sostenitori istituzionali o ordinari; stipulare convenzioni o accordi di ricerca con soggetti pubblici o privati; partecipare a consorzi, società, fondazioni, gruppi europei di interesse economico o enti analoghi, anche promuovendone la costituzione.

«Sono molte le istituzioni pubbliche e private che studiano queste problematiche, ma finora manca una visione d’insieme che tenga conto di tutte le sfere umane e soprattutto delle peculiarità delle persone cosiddette fragili», ha spiegato Rocco.

Finora sono stati attivati progetti e iniziative con Anlaids, con Lilt e con il Gruppo San Donato. Attualmente è attivo un concorso (scadenza 30 giugno 2018) per l’assegnazione di un premio per un progetto di ricerca per un importo di ottomila euro con l’obiettivo primario di sostenere la persona e la qualità della sua esistenza da realizzare individuando nuovi modelli di presa in carico globale in ogni età della vita e mettendo a punto strategie assistenziali innovative e originali.

Il bando completo è sul sito istituzionale della Fondazione: www.ipervita.org

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Operazione “Mondo Sepolto”, la FNOPI: «Nessun infermiere coinvolto, il buon nome della professione va tutelato»
La Federazione interviene sui recenti fatti di cronaca accaduti a Bologna: «Ancora una volta la professione è stata coinvolta erroneamente in notizie inerenti fatti inaccettabili, che violano, prima ancora delle leggi, il codice etico.
Sunshine Act, approvate soglie minime per le donazioni: per il singolo medico sarà di 50 euro. Provenza (M5S): «Trasparenza per correggere corruzione»
La cifra sale a 500 euro per le organizzazioni sanitarie. Il relatore: «Evitato il pericolo che il testo venisse svuotato della sua enorme portata innovativa»
Co-mai, Omega e Amsi lanciano il convegno: “Libia ieri, oggi, domani”
Si terrà il prossimo giovedì 17 gennaio – presso il Circolo della Marina di Roma – il convegno: “Libia: ieri, oggi domani”, organizzato dall’Osservatorio Mediterraneo di Geopolitica e Antropologia (Omega). L’incontro, organizzato con la collaborazione dell’ordine dei giornalisti di Roma e patrocinato dalla “Comunità del Mondo arabo in Italia” (Co-Mai), dal Movimento Internazionale “Uniti per […]
Infermieri e intramoenia, come funziona in Italia? Cavaliere (CID): «Più autonomia per fidelizzare paziente e combattere lavoro nero»
«L’infermiere può svolgere attività intramuraria solo in equipe, chiediamo riconoscimento e tariffe adeguate alle nostre competenze», l’appello di Bruno Cavaliere, presidente del Comitato Infermieri Dirigenti
di Serena Santi e Giulia Cavalcanti
SSN, Francesco De Lorenzo (FAVO): «Su cancro e grandi malattie non ci siano barriere. Stato intervenga con poteri sostitutivi per garantire Lea»
L’ex ministro della Sanità, oggi alla guida Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, lancia la sua proposta per rendere sostenibile il SSN: «Bisognerebbe cominciare a capire che è meglio evitare di far pagare i ticket ai malati di cancro per gli aspetti diagnostici piuttosto che pagare per chi ha un mal di testa o un mal di gola»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano