Salute 10 Giugno 2024 09:55

Fse, c’è tempo fino al 30 giugno per negare il consenso al caricamento dei dati antecedenti a maggio 2020

Il Fascicolo Sanitario Elettronico è  uno degli strumenti in cui si concretizza la Sanità Digitale, insieme alle ricette elettroniche, alla telemedicina, alle app ed a tutti quegli interventi che si basano sull’impiego delle tecnologie e strumenti IC

di I.F.
Fse, c’è tempo fino al 30 giugno per negare il consenso al caricamento dei dati antecedenti a maggio 2020

Chiunque volesse escludere dal proprio Fascicolo sanitario elettronico (Fse) tutti i dati e documenti relativi a prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale prima del 19 maggio 2020 ha tempo fino al 30 giugno 2024 per dichiarare la sua opposizione. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è  uno degli strumenti in cui si concretizza la Sanità Digitale, insieme alle ricette elettroniche, alla telemedicina, alle app ed a tutti quegli interventi che si basano sull’impiego delle tecnologie e strumenti IC. La scadenza del 30 giugno è stata ricordata nell’ambito della campagna di informazione Fascicolo sanitario elettronico 2.0 ‘Sicuri della nostra salute’, predisposta da un lato per informare i cittadini sull’utilità di questo strumento dall’altro per dare attuazione alle disposizioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. Per opporsi al caricamento dei dati pregressi è possibile usufruire del servizio “Fse – Opposizione al pregresso” disponibile online nel Sistema Tessera Sanitaria all’indirizzo www.sistemats.it.

Il Fse in sintesi

Il Fse viene istituito, previo consenso dell’assistito, dalle Regioni e Province Autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, per le finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione perseguite dai soggetti del SSN e dei servizi sociosanitari regionali che prendono in cura l’assistito. I documenti sanitari digitali contenuti nel FSE possono essere consultati per finalità di cura solo con esplicita autorizzazione del cittadino. I documenti che, di base, dovrebbero essere raccolti all’interno del Fse sono: i dati identificativi e amministrativi dell’assistito, i referti, eventuali verbali di pronto soccorso, le lettere di dimissione, un profilo sanitario sintetico, il dossier farmaceutico e il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti. Tuttavia, essendone demandata la costituzione alle Regioni ed alle Province Autonome, non è detto che tutto ciò sia effettivamente disponibile e funzionante, allo stesso modo, in tutti gli Fse regionali.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...