Salute 18 ottobre 2018

Formazione MMG, Fraccaro al Question time: «Incarichi anche a chi frequenta il corso. Sindacati saranno coinvolti in scelte»

Il Ministro per i Rapporti con Il Parlamento ha risposto a una interrogazione della deputata Rosa Menga, giovane medico. E riporta i dati del Ministero della Salute: «Due terzi dei medici di medicina generale presentano un’età uguale o superiore a 60 anni e 1 su 5 è sulla fascia di età 65-70»

Continua il dibattito politico sul tema della carenza dei medici di Medicina generale che affligge il nostro Paese e sulle soluzioni da adottare, una questione che per ora vede su fronti opposti il ministro Giulia Grillo e i sindacati. Ieri ha provato a fare chiarezza un’interrogazione parlamentare della deputata Cinque Stelle Rosa Menga, medico iscritta al corso di formazione in Medicina generale. Menga ha chiesto al Governo, rappresentato a Montecitorio dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, chiarimenti circa la possibilità di aprire il corso di formazione in Medicina generale ai medici che stanno ricoprendo incarichi provvisori tra quelli previsti dal relativo accordo collettivo nazionale e che siano risultati idonei non vincitori nei passati concorsi per l’ammissione al corso. «Questo punto – sottolinea Menga – ha generato preoccupazione nei medici vincitori di concorso e attualmente in formazione che temono di vedersi precluso l’accesso alla convenzione superati per punteggio nelle graduatorie regionali dai colleghi attualmente precari».

LEGGI ANCHE: FORMAZIONE MMG, MENGA (M5S): «DISCUSSIONE POSITIVA, MA PROPOSTA FIMMG VA RIPENSATA». E ARRIVA IL PIANO DEL MINISTRO

Sul punto Fraccaro è stato chiaro: il tema della carenza degli MMG va affrontato con urgenza. Per questo «è allo studio del Ministero un intervento normativo temporaneo che possa in via d’urgenza assicurare a tutti i cittadini la continuità dei servizi rendendo con il tempo più attrattivo per i giovani il corso di formazione specifica così da favorire la riduzione del tasso di abbandono verso altri percorsi post laurea. Tale intervento temporaneo è volto ad ampliare la possibilità di accedere all’assegnazione di incarichi convenzionali agli iscritti al corso di Medicina generale rendendo maggiormente flessibile la sua frequentazione». Fraccaro ha però voluto tranquillizzare i vincitori della borsa di studio in Medicina generale: la loro posizione non sarà pregiudicata. E ha rassicurato anche i sindacati: «Ogni scelta relativa alla priorità per l’inserimento nelle graduatorie regionali per l’assegnazione degli incarichi convenzionali sarà comunque condivisa con le organizzazioni sindacali».

LEGGI ANCHE: SCOTTI (FIMMG): «FORMULA 1 + 2. ECCO COME CAMBIARE LA FORMAZIONE IN MEDICINA GENERALE»

Interessanti anche i dati forniti dal Ministro: circa due terzi dei medici di medicina generale presentano una età uguale o superiore a 60 anni e 1 su 5 è sulla fascia di età 65-70. Molti di loro lasceranno il lavoro nei prossimi anni con un saldo negativo stimato per il decennio 18-28 di 14248 medici. «Il rischio – ha sottolineato – è che a situazione normativa immutata le autorità saranno costrette a ricorrere a forme di precariato per far fronte alla necessità di assicurare la funzionalità dei servizi da garantire al cittadino». Poi, ha ricordato le 2093 borse di studio in Medicina generale per il triennio 2018-2021, con un aumento di oltre 800 unità.

Dal Ministero della Salute fanno sapere che il confronto con i sindacati è ancora in corso. La Fimmg per il momento è sul piede di guerra: gira in rete una video protesta con i giovani medici della Federazione, guidati dal Segretario Fimmg Formazione Noemi Lopes, che si mostrano con cartelli per dire no alla proposta del Ministero di riforma dell’accesso alla Medicina generale: «Una battaglia che non è mirata ad andare contro i colleghi precari per cui è necessario trovare al più presto soluzioni per stabilizzarli, ma alla tutela dei giovani medici diplomati che vedono leso un loro diritto».

 

 

Articoli correlati
Formazione MMG, Angelo Testa (SNAMI): «Chiediamo da tempo di recuperare precari MMG, proposta governo è un buon inizio»
Tra i temi del XXXVII Congresso del Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani che si svolge a Sorrento anche quello della carenza dei medici. «Chiediamo che quando un medico si iscrive a Medicina abbia poi la certezza di potersi specializzare», sottolinea Testa
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per fondo solo 1 mld in più. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno»
Il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Serve programmazione più lunga, non è pensabile esaurire programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Formazione MMG, Menga (M5S): «Discussione positiva, ma proposta Fimmg va ripensata». E arriva il piano del Ministro
Dal Ministero viene ribadito che non ci sarà nessuna sanatoria. La deputata Cinque Stelle, studentessa in Medicina generale, commenta la proposta di riforma del sindacato dei medici di famiglia: «Così si rischia di allontanare nuovamente i medici dall’ingresso nel mondo del lavoro»
MMG, Scotti a Grillo: «No a sanatorie, non svendere futuro giovani medici». La replica del Ministro: «Valorizzeremo merito»
Botta e risposta tra il Segretario della Fimmg e la titolare della Salute sul tema dei medici precari e della formazione dei medici di famiglia: «I provvedimenti annunciati dal ministero – spiega Scotti - altro non farebbero che gettare alle ortiche il grande lavoro fatto per ottenere l’incremento delle borse»
Ponte Morandi, il racconto del medico: «Noi camici bianchi genovesi in prima linea. Ora la città ha voglia di ripartire»
Stefano Alice era in servizio quel fatidico 14 agosto: dal suo studio si vede il viadotto crollato. «Nelle prime ore libere che ho avuto – racconta - mi sono unito alle squadre dei soccorsi per organizzare l’assistenza agli sfollati». Al Congresso Fimmg omaggio alle vittime con un flash mob
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...
Formazione

Caos numero chiuso: tra annunci di abolizione e ondate di ricorsi

Governo vara stop ai test medicina, poi la retromarcia. Spiazzati Grillo (Salute) e Bussetti (MIUR): «Aumento accessi e borse di studio». Anelli (FNOMCeO): «Risolvere imbuto formativo». Ma l’esa...
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...