Salute 10 Marzo 2015 18:25

Ebola, il paziente zero Pulvirenti al Senato: “Formazione cardine della buona sanità”

La presidente della XII Commissione, De Biasi: “Felici per Fabrizio e per il nostro Ssn che, a volte, fa veri miracoli"
Ebola, il paziente zero Pulvirenti al Senato: “Formazione cardine della buona sanità”

L’emergenza Ebola si è sin da subito imposta all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, nazionali ed internazionali.

Poi, l’esperienza italiana: il contagio, la malattia e la guarigione del medico di Emergency Fabrizio Pulvirenti sono stati la cartina al tornasole di un’Italia che, nella gestione dell’emergenza, ha dimostrato vette di eccellenza esemplari. Un modello formativo da esportare che, ancora una volta, non ha lasciato indifferenti le istituzioni. Un’attenzione culminata nell’incontro, avvenuto la scorsa settimana, tra Pulvirenti e la Commissione Igiene e Sanità del Senato. “E’ stato un privilegio poter esprimere il mio punto di vista alla 12° Commissione del Senato – afferma Pulvirenti –  Ho vissuto questa malattia in prima persona, da operatore e da paziente. Credo di aver maturato un’esperienza e una visione quasi unica nei riguardi della malattia, di cui ho esposto ai colleghi alcuni aspetti procedurali e epidemiologici”.

Un confronto che trova il plauso della presidente della Commissione Emilia Grazia De Biasi: “Il nostro auspicio è riuscire sempre più a sostenere il lavoro di Emergency e degli operatori sanitari, non solo nei momenti di massima allerta. Al tempo stesso, vorremmo che la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale si estendesse a questi casi, non limitandosi a quelli di ordinaria amministrazione. Colgo l’occasione – continua De Biasi – per dire che, innanzitutto, siamo felicissimi per la guarigione del dottor Pulvirenti;  ma anche per sottolineare con orgoglio che a guarirlo sia stata una struttura pubblica italiana, l’Istituto Spallanzani. Con tutto il male che si dice della nostra sanità, riflettiamo sul fatto che a volte siamo in grado di fare miracoli.

E perché non si parli più di “miracoli” ma di buona prassi consolidata, l’informazione e la formazione rivestono un ruolo essenziale. Ne sa qualcosa il dottor Pulvirenti: “Questi elementi rappresentano il cardine di ogni buon intervento di sanità pubblica. Sono rimasto colpito, ad esempio, dalla campagna di informazione su Ebola promossa in Sierra Leone, con gigantografie che mostravano le misure di prevenzione per evitare il contagio”.

Al medico di Emergency fa eco la presidente De Biasi: “Abbiamo avuto la prova, ove mai fosse necessaria, che Ebola non arriva con i barconi dei migranti, ma è confinata in West Africa ed è lì che dobbiamo concentrare i nostri sforzi. I finanziamenti sono essenziali, certo, ma serve una marcia in più: la formazione degli operatori e rapporti con i governi locali, per sostenere una svolta che sia anche culturale, e che aiuti a superare quegli elementi di superstizione ancora radicati in quei luoghi, che mettono in pericolo il diritto alla salute di questi popoli. Un diritto che, per essere garantito, non può sottostare al relativismo etico, né conoscere distinzioni di ceto e collocazione geografica”.

Articoli correlati
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
Relazioni tossiche: l’amore patologico colpisce almeno il 5% della popolazione
Gori (docente Consulcesi): «Ce ne accorgiamo solo quando sfocia in gesti estremi, necessaria sensibilizzazione tra medici ed educazione affettiva»
Epidemia di Ebola, paura in Uganda
Torna la paura in Uganda: nell'ultimo mese, almeno 64 persone sono state infettate da una specie rara di virus Ebola, per la quale non sono disponibili vaccini o trattamenti e il primo bilancio parla di almeno 30 morti
di Stefano Piazza
ECM, ultimi due mesi per mettersi in regola. Anelli: «Assicurazione a rischio»
Dopo le lettere del Cogeaps alle Federazioni (trasmesse poi agli Ordini), i principali esponenti della sanità ribadiscono ai propri iscritti l’importanza di farsi trovare in regola alla scadenza del triennio
Università e Metaverso: un avatar aiuta a scegliere il corso di laurea
È online il primo servizio di orientamento universitario del Metaverso: un avatar a cura di AteneiOnline assisterà gratuitamente i più giovani nella scelta del percorso di studio.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti