Salute 31 ottobre 2017

Dolcetto o scherzetto a prova di bimbo il vademecum della pediatra per un Halloween a tutta salute

Occhio a costumi e trucchi, attenzione alle lenti a contatto che irritano gli occhi e non esagerare con i dolci: ecco i consigli per festeggiare senza inconvenienti

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Dolcetto o scherzetto? È questo il ritornello che accompagna la notte di Halloween, una festa che viene da lontano ma ormai ampiamente consolidata anche nel nostro Paese. Un appuntamento imperdibile soprattutto per i più piccoli che, mascherati da vampiri, mostri e streghe, pregustano una scorpacciata di dolci. Ma come possono i genitori essere sicuri di far godere ai bambini una festa divertente senza correre alcun rischio? Il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, miglior provider per la Formazione a Distanza secondo l’Annuario della Formazione in Sanità (edizione 2017), e la pediatra Lucilla Ricottini, in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano un vademecum per un Halloween a tutta salute.

SÌ AL DOLCETTO, MEGLIO SE FATTO IN CASA. È consigliabile evitare gli snack confezionati, pieni di coloranti e conservanti che possono anche provocare allergie: meglio scegliere i dolci della tradizione italiana, se possibile fatti in casa. Una bella crostata alla marmellata, magari di prugne o albicocche, preparata in famiglia utilizzando olio d’oliva è più sana e divertente da cucinare tutti insieme. L’importante è evitare allergizzanti come frutta secca, latte e derivati e uova.

MOSTRI E STREGHE, OCCHIO A COSTUMI E TRUCCHI. Se il bambino è allergico alla polvere o al pelo di animali attenzione ai costumi affittati, meglio tenerli all’aria e spazzolarli accuratamente, e se possibile lavarli direttamente. In caso di acquisto, rivolgersi esclusivamente a prodotti conformi agli standard di sicurezza: altrimenti, il rischio è di far indossare ai bimbi costumi di materiale infiammabile o addirittura nocivo per inalazione, oltre che irritante per le mucose, le vie respiratorie superiori, gli occhi e la cute. Attenzione anche ai tessuti sintetici: meglio che i bambini indossino sotto il costume una maglietta di cotone bianco a maniche lunghe che faccia da barriera. Inoltre, in caso di allergia al nichel o dermatite atopica, è necessario controllare accuratamente la composizione dei colori da utilizzare per dipingere il viso e, per stare più sicuri, orientarsi su quelli di origine vegetale o per uso alimentare.

SGUARDO DA VAMPIRO SENZA RISCHI PER LA VISTA. Già nell’adolescenza la passione per i costumi spaventosi può evolvere nella richiesta di “effetti speciali”, quali, ad esempio, l’ausilio di lenti a contatto colorate. Sono tuttavia da sconsigliare, per il rischio che se ne faccia un uso improprio senza i necessari consigli da parte dell’oculista. In particolare, errate manovre di applicazione o rimozione possono provocare danni involontari all’occhio.

VIA LIBERA AGLI SCHERZETTI, CON UNA BELLA PASSEGGIATA. Il classico “Dolcetto o scherzetto” gridato porta a porta è un must irrinunciabile per Halloween. Meglio, quindi, sfruttare l’evento per fare una lunga passeggiata con i bambini, allettati dalla ghiotta occasione, in modo da compensare gli stravizi della serata con un po’ di sana attività fisica.

HALLOWEEN IN SICUREZZA PER I PIÙ PICCOLI. I genitori dei bimbi più piccoli non devono rinunciare a far partecipare i loro figli a una festa che, anche qui in Italia, è ormai una vera e propria tradizione. L’importante è prestare i dovuti accorgimenti: attenzione, in particolare, ai dolcetti a rischio soffocamento, dalle gomme da masticare fino alle caramelle dure.

La dottoressa Lucilla Ricottini è membro del comitato scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, nonché responsabile di corsi FAD (Formazione a Distanza) realizzati in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it. I corsi della dottoressa Ricottini si aggiungono all’ampio catalogo di oltre 150 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, a cui di recente è stato assegnato dall’Annuario della Formazione in Sanità il primo posto della classifica “The Best Provider Ecm 2016” nella categoria “Formazione a Distanza FAD”.

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