Formazione 23 Febbraio 2017 14:26

Chiriacò (FNOMCeO): «Ecco perché una convivenza (felice) è possibile»

Ai nostri microfoni il Coordinatore dell’Osservatorio sulle Medicine e Pratiche non Convenzionali della FNOMCeO, spiega perché il settore sta ricevendo un’attenzione sempre maggiore in tutto il mondo: «Medicina tradizionale e medicina “non convenzionale” possono e, anzi, devono convivere per una cura completa al paziente. Viene prima la scienza, ma noi medici dobbiamo continuamente aggiornarci su nuove pratiche sempre più efficaci per i pazienti».

Chiriacò (FNOMCeO): «Ecco perché una convivenza (felice) è possibile»

«Medicina tradizionale e medicina “non convenzionale” possono e, anzi, devono convivere per fornire ai pazienti una cura completa». Parola di Dario Chiriacò, Presidente dell’OMCeO di Rieti e coordinatore dell’Osservatorio sulle Medicine e Pratiche non Convenzionali della FNOMCeO. Nessuna contrapposizione, dunque, tra due tipi di assistenza sanitaria che «nel resto del mondo “civile” convivono senza problemi». Anche in Italia questo tipo di medicina sta riscuotendo sempre più successo, come testimonia la decisione della Commissione Nazionale ECM di riconoscere 4 crediti al mese per medici e farmacisti che frequentano corsi in materia di agopuntura, fitoterapia e omeopatia. Abbiamo chiesto al Presidente Chiriacò cosa pensa di questa innovazione.

«Non posso far altro che vedere la questione in termini positivi. Intanto, si tratta di un’attenzione ad un tipo di medicina che sta crescendo costantemente: basta vedere cosa è successo solo pochi giorni fa in Svizzera, dove la medicina non convenzionale è stata equiparata a quella ufficiale. Questo per dire come esista in Europa e nel mondo una attenzione crescente sul tema, e dunque anche questa presa di posizione in Italia relativa alla formazione ECM è da guardare in termini positivi. Ben vengano iniziative di questo genere».

Secondo lei, a cosa si deve il successo che la medicina complementare sta avendo?

«La medicina complementare, o medicina integrata, e quella ufficiale, che chiamiamo “allopatica”, vanno sempre in parallelo in tutti i Paesi civili. Per cui abbiamo ospedali in cui si praticano sia la medicina ufficiale che quelle complementari. Sotto questo aspetto, in Italia siamo un pochino indietro, nonostante l’attuale Ministro della Salute mi abbia dimostrato diverse volte una certa attenzione verso le medicine integrate. È dunque arrivato il momento di colmare questo gap. Questo interesse è uscito fuori anche nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni. Le due medicine si devono integrare: anche io devo la mia sopravvivenza al fatto che esiste una brillante medicina allopatica, che negli ultimi tempi ha fatto delle conquiste davvero notevoli, ma dobbiamo tenere conto che abbiamo anche una omeopatia che non è più quella di qualche anno fa. Entrambe sono forme di medicina che si devono assolutamente integrare per dar vita a grandissimi risultati. Perché mentre la medicina allopatica è un qualcosa di eccezionale nei casi di patologie acute e chirurgiche, ha un suo punto debole in quelle croniche, dove invece interviene con risultati senza dubbio migliori l’omeopatia, ovviamente se il medico è correttamente preparato e formato. Insomma, il cittadino sta prendendo coscienza che, fondamentalmente, c’è stato negli ultimi tempi un abuso di farmaci, che esistono una serie di sostanze tossiche nell’aria, nell’alimentazione, eccetera. L’omeopatia ha un’azione di regolamentazione, di disintossicazione, di normalizzazione di una serie di funzioni vitali fondamentali».

Per approfondire:

Chiriacò: «L’Italia è leader sull’omeopatia ma bisogna formare meglio medici e cittadini»

L’Omeopatia tra formazione e informazione: “Sfatiamo i falsi miti su questa materia”

Articoli correlati
Covid-19, Speranza alla Camera: «Situazione peggiorata, stato di emergenza fino al 30 aprile. Arancioni Regioni ad alto rischio»
Il titolare della Salute, alla Camera, ha rivolto un appello all’unità: «Teniamo fuori dalla battaglia politica la salute degli italiani». Sarà introdotto il divieto di asporto dai bar dopo le 18 e il divieto di spostamento tra regioni. Sui vaccini: «Con 800mila dosi somministrate siamo i primi in Europa»
Osteopati e chiropratici, approvati i profili professionali. Via libera dalla conferenza Stato-Regioni
Sciomachen (ROI): «Da oggi abbiamo la nostra identità, l’osteopatia è finalmente degli osteopati»
Arrivi da Paesi extra Ue ed extra Schengen, Speranza: «Urgenti nuove misure rigorose»
La lettera del ministro della Salute al Commissario Ue Stella Kyriakides e al presidente del Consiglio dei ministri della Salute Jens Spahn: «Serve maggior coordinamento tra gli Stati membri»
Dl Fiscale, emendamento alza tetto di spesa per il personale fino al 15%. Speranza: «Ora più facile assumere in SSN»
«Nel 2020 si arriva al 15% sui 2 miliardi in più previsti dalla manovra. È un passo avanti importante per chi crede nel nostro Servizio Sanitario Nazionale» sottolinea Speranza su Facebook
Governo, gli auguri del mondo della sanità al ministro Speranza. Anelli (FNOMCeO): «Sanità torni tra le priorità»
Sindacati e istituzioni del mondo medico e delle professioni sanitarie salutano il nuovo titolare della Salute. La FNOPI chiede che il servizio sanitario «torni ad essere la prima scelta per i cittadini e per professionisti sanitari» mentre lo SMI chiede di rivedere il processo di autonomia differenziata
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 aprile, sono 136.063.656 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.937.096 i decessi. Ad oggi, oltre 773,55 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...