Salute 13 febbraio 2018

Il Carnevale fa bene ai bambini (e anche ai genitori). I consigli della pediatra per festeggiare in sicurezza

Il Carnevale fa bene ai bambini. È una festa che stimola la creatività e favorisce l’incontro e il confronto con i coetanei, incoraggiando la socializzazione anche dei bambini più timidi. Per vivere l’occasione in allegria, salute e sicurezza, tra maschere e (un po’ troppi) dolcetti, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, e la pediatra Lucilla […]

Il Carnevale fa bene ai bambini. È una festa che stimola la creatività e favorisce l’incontro e il confronto con i coetanei, incoraggiando la socializzazione anche dei bambini più timidi. Per vivere l’occasione in allegria, salute e sicurezza, tra maschere e (un po’ troppi) dolcetti, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, e la pediatra Lucilla Ricottini, in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano un vademecum per un Carnevale non solo a misura di bambino, ma anche di mamma e papà.

  1. La scelta della maschera tra risparmio, tradizione e capricci. È giusto lasciare che il bambino scelga il costume da indossare, senza imporgli nulla che possa risultargli sgradito o addirittura spaventare i più piccoli. Ciò, tuttavia, non deve per forza impattare eccessivamente sul portafoglio di mamma e papà. Se in famiglia c’è abilità sartoriale, via libera al confezionamento in casa, acquistando solo accessori complementari (bacchette magiche, ali, spade…). Costruire il travestimento insieme sarà un momento di creatività e allegria. Se per mancanza di tempo preferite orientarvi verso una maschera già confezionata, attenzione alla scelta dei tessuti e dei colori, che siano sicuramente atossici e antiallergici; ove possibile effettuate un lavaggio prima dell’utilizzo e magari evitate il contatto diretto con la cute dei bambini.
  2. Sì ai dolci, ma con moderazione e meglio se fatti in casa. Impossibile resistere alle delizie tipiche del Carnevale: tra frappe, castagnole e tutte le varianti regionali, lo strappo alla regola è dietro l’angolo. L’importante è moderare le quantità e, per i genitori appassionati di cucina, sfruttare l’occasione per sfornare golosità insieme ai bambini. È una preziosa occasione per passare del tempo in famiglia, giocando e sperimentando diverse ricette. Il tutto, però, senza eccedere negli stravizi: meglio cuocere al forno ed evitare la frittura, usare l’olio d’oliva e non il burro, ed evitare allergizzanti come frutta secca, latte e derivati e uova.
  3. Una bella passeggiata con lancio di coriandoli vince la pigrizia e compensa gli stravizi. La passeggiata con i bambini mascherati a lanciare coriandoli è un classico irrinunciabile del Carnevale. Anche i più bimbi pigri, pur di sfoggiare il travestimento e godersi la festa, si presteranno volentieri a una bella camminata che consentirà di alleggerire il peso dei troppi dolci mangiati. E ciò farà bene anche a mamma e papà.
  4. Attenzione alla sicurezza: schiume e stelle filanti spray possono nascondere delle insidie. I genitori controllino attentamente che non vengano spruzzate addosso né ai bambini né agli adulti il rischio che possano provocare irritazioni alla pelle o finire negli occhi è molto alto. Attenzione anche ai piccoli coriandoli: spiegate ai vostri bambini che non è opportuno lanciarli direttamente sul volto degli altri, perché potrebbero finire in bocca e causare senso di soffocamento.
  5. Mascherarsi fa bene anche ai grandi. Il Carnevale è una festa di antichissima tradizione che piace a grandi e piccini. Via libera, dunque, alle maschere anche per mamma e papà: niente che li faccia sentire a disagio, anche solo qualche piccolo accessorio. Potranno così evadere per qualche ora dagli stress e dai problemi della vita quotidiana e i bambini si divertiranno nel vederli in versione buffa, pronti a prestarsi al gioco.

La dottoressa Lucilla Ricottini è membro del comitato scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, nonché responsabile del corso FAD (Formazione a Distanza) “La relazione pediatrica: pillole di comunicazione medico-paziente”, realizzato in partnership con Consulcesi Club e on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it. “La relazione pediatrica: pillole di comunicazione medico-paziente” si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 150 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione.

Articoli correlati
Il cioccolato fa bene ai bambini? I 5 consigli della pediatra ai genitori per una Pasqua golosa e in salute
In occasione della festività all’insegna delle uova di cioccolato, ecco una serie di consigli ai genitori per dare ai bambini il giusto tipo di cioccolato, nelle dosi adeguate e all’età più corretta
Carnevale in musica per i piccoli pazienti dell’Umberto I di Roma
Spettacolo musicale per i bambini ricoverati al Policlinico Umberto I di Roma, con il MuSa Jazz (Musica Sapienza), l’Orchestra della Sapienza, Università di Roma. I musicisti, studenti e i dipendenti della Sapienza diretti dal Maestro Silverio Cortesi, produrranno delle fantasia musicali allegre e spiritose, ispirandosi ad alcuni celebri cartoni animati, proprio per far divertire bambini […]
Carnevale al Bambino Gesù, supereroi acrobati arrivano dal cielo ǀ FOTO
Sono stati Capitan America, Hulk, Flash, Superman, Iron Man, Spiderman e Deadpool a rendere indimenticabile la mattinata dei piccoli pazienti dell’Ospedale…
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...