Salute 18 Giugno 2024 11:39

Caldo, in arrivo l’anticiclone africano: i consigli di Iss e Ministero della Salute

Oggi l’escalation del caldo africano sarà ancora graduale, con valori massimi attorno ai 32-34°C al Centro-Nord e superiori in Puglia, Sicilia e Sardegna. Da mercoledì fino a venerdì, invece, ci sarà un’ulteriore intensificazione del calore

Caldo, in arrivo l’anticiclone africano: i consigli di Iss e Ministero della Salute

Ancora 24 ore di tregua, poi un anticiclone africano si abbatterà sull’Italia: le temperature supereranno di quasi 10°C la media stagionale, con picchi di 40°C. A Le previsioni del meteorologo Antonio Sanò sono un chiaro invito a correre ai ripari, adottando le giuste precauzioni soprattutto a tutela della salute delle fasce più fragili della popolazione. “Le persone più a rischio sono gli anziani, i bambini, i pazienti cronici, chi usa certi farmaci, fa lavori all’aperto o vive in condizioni socioeconomiche svantaggiate”, avverte l’Organizzazione mondiale della sanità Europa che, in un documento frutto del progetto Euroheat cofinanziato dall’Oms e dalla Commissione europea, spiega come mettere in pratica una buona prevenzione. “È necessario – scrive l’Oms – mettere in atto una serie di interventi a più livelli, da efficaci sistemi di previsione meteorologica a tempestivi bollettini di allerta sanitaria, dal miglioramento delle condizioni abitative e urbanistiche a una pronta assistenza sanitaria”.

In Sicilia e Sardegna temperature fino a 44°C

Oggi l’escalation del caldo africano sarà ancora graduale, con valori massimi attorno ai 32-34°C al Centro-Nord e superiori in Puglia, Sicilia e Sardegna. Da mercoledì fino a venerdì, invece, ci sarà un’ulteriore intensificazione del calore: al Centro-Sud i valori massimi toccheranno punte di 39-40°C, come a Roma, Napoli, Terni, Macerata, Firenze, al Nord anche a Forlì e Ferrara. Temperature più alte, fino a 42-44°C, si registreranno, invece, nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. In Piemonte e Lombardia la colonnina di mercurio si fermerà attorno ai 29-31°C, mentre sulla pianura del Nord Est si toccheranno i 34-35°C, come a Bologna e Rovigo. Tra le prime raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo dell’Oms Europa quella “di utilizzare i sistemi di risposta alle emergenze già esistenti sul territorio, che essendo già stati testati funzionano meglio di qualsiasi altra soluzione approntata sul momento. È importante gettare le basi di una pianificazione sul lungo termine, che miri a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e, contemporaneamente, ad adattare attività, opere e comportamenti alle mutate condizioni ambientali”.

La tregua nel weekend

Il documento scoraggia l’uso massiccio dell’aria condizionata: “Anche se ci sono pochi dubbi che sistemi di refrigerazione dell’aria sono protettivi per le persone a rischio, ricorrere estensivamente a questi impianti comporta un grande consumo di energia e massicce emissioni di gas a effetto serra, con il risultato di peggiorare la situazione ambientale – assicurano gli esperti Oms – . Migliorare l’edilizia e usare tutte le accortezze per ridurre l’esposizione al caldo sono invece strategie efficaci, che non richiedono eccessivo consumo energetico”. Già nel weekend del 22-23 giugno dovrebbe arrivare la tregua: l’anticiclone perderà di potenza con i primi temporali molto forti al Nord e un generale abbassamento delle temperature su tutte le regioni.

I consigli del Ministero della Salute

Tuttavia è bene anche tenere a mente e rispettare il decalogo diffuso dal Ministero della Salute. Si tratta di 10 semplici regole comportamentali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).

Ecco il decalogo:

  1.  Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde, cioè dalle ore 11 alle 18. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  2. Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.
  3. Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc.. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; di regolare la temperatura tra i 24°C – 26°C; di coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; di provvedere alla loro manutenzione e  alla pulizia regolare dei filtri; di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.
  4. Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca.In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca.
  5. Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa  o lavori pesanti.
  6. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore.
  7. Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui  seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.
  8. Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una Temperatura  di conservazione non superiore ai 25-30°C.
  9. Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:
    • consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici)
    • segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacolgica
    • non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.
  10. Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno).

 

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