Salute 1 Ottobre 2020 08:31

A Milano la Casa pediatrica diventa 4.0: arriva un macchinario per controllare 24 ore su 24 cuore e respiro dei piccoli pazienti

Il direttore Bernardo: «Possibile registrare i dati del singolo bambino, monitorarlo durante la degenza e oltre e gestire tutti i reparti a distanza»

di Federica Bosco
A Milano la Casa pediatrica diventa 4.0: arriva un macchinario per controllare 24 ore su 24 cuore e respiro dei piccoli pazienti

Casa pediatrica 4.0. Il reparto dei più piccoli ospiti del Fatebenefratelli Sacco diretto dal professor Luca Bernardo è sempre più tecnologico. Dopo l’esperienza come reparto Covid altamente interattivo grazie a monitor collocati nelle aree comuni e nelle singole stanze dell’area isolamento, è tornato ad essere il punto di riferimento per le patologie dell’infanzia e dell’adolescenza, ma con un elemento in più. Un macchinario in grado di monitorare i parametri vitali ed emodinamici dei piccoli pazienti 24 ore su 24.

ALLA CASA PEDIATRICA UNA BANCA DATI DELLA SALUTE

«Cuore, respiro, battito cardiaco. Tutto viene tenuto sotto controllo – spiega il professor Luca Bernardo –. È fondamentale e importante perché permette non solo di seguire il paziente nel reparto, ma anche lungo percorsi esterni, non solo durante la degenza. È di altissima qualità, ultramoderno e può essere ulteriormente implementato. È uno dei primi monitor in grado di avere una centralina e di gestire tutti i reparti a distanza. C’è anche la possibilità di registrare i dati del singolo bambino che all’interno del macchinario avrà la storia dei suoi parametri vitali durante la degenza e anche oltre. Come un tesoretto terrà custoditi i valori del passato e del presente per farne un uso in caso di necessità in futuro».

FOOD & LIFE FESTEGGIA I 10 ANNI DI ATTIVITÀ CON UN DONO PER I BAMBINI DELLA CASA PEDIATRICA

Un impegno che per Casa pediatrica è stato possibile grazie alla generosità dell’associazione Food & life di Marcello Forti e della moglie, la giornalista televisiva Francesca Senette, che hanno voluto donare il macchinario al professor Bernardo e alla Casa pediatrica in occasione del decimo anniversario della loro associazione. «Ci siamo sempre occupati negli anni di sostegno prevalentemente a donne e bambini. Da quest’anno abbiamo deciso di spostare la nostra attenzione a Milano e abbiamo subito pensato alla Casa pediatrica».

IL FUTURO DELLA TECNOLOGIA

La tecnologia al servizio della medicina rappresenta la nuova frontiera di Casa pediatrica post-Covid. Una sfida raccolta da associazioni e fondazioni che con le loro donazioni hanno reso possibile un reparto altamente innovativo. «In ogni settore ci sono degli iPad che permettono di effettuare il collegamento con le camere, di chiamare con face time e di fare anche ricerche in rete, ma soprattutto di stare in collegamento con i famigliari».

Una innovazione mordi e fuggi che si ritrova anche nella camera relax, sulle cui pareti sono raffigurate le evoluzioni del pianeta, dal big bang all’avvento dei dinosauri, e vi capeggia una tappezzeria che oltre ad evocare animali preistorici permette, con la luce solare, di respingere la polvere.

«È sufficiente passare la mano sulla parete – mostra il professor Bernardo – per rendersi conto che gli acari della polvere vengono respinti e la superficie si presenta perfettamente pulita. Un sistema che, in un ambiente asettico come quello medico, rappresenta una grande conquista perché c’è un’attenzione assoluta per la sanificazione, come dimostra il kit che si trova dinnanzi ad ogni stanza con il camice idrorepellente, la mascherina, gli occhiali, lo stetoscopio e i calzari che devono essere indossati da medici e infermieri per ogni visita e cambiati subito dopo. La zona dell’isolamento è la più tecnologica: le camere e i corridoi sono dotati di monitor e con l’autorizzazione dei genitori possiamo vigilare sui ragazzi 24 ore su 24, il che aiuta da un punto di vista clinico, del controllo e della sicurezza del paziente», conclude.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Tumore al seno metastatico, approvate nuove linee guida internazionali
La prima firma è dell’oncologa italiana Alessandra Gennari. Il documento pubblicato su Annals of Oncology è stato pensato per integrare anche i dati più recenti e potenzialmente in grado di cambiare la pratica
Chirurgia, Basile (Sic): «Recuperare il milione di interventi saltati per la pandemia»
Istituito tavolo tecnico al Ministero della salute per recuperare gli interventi chirurgici sospesi durante la pandemia. Il presidente della Società italiana di chirurgia: «Abbiamo bisogno di soluzioni per poter garantire in tempi brevi l’operazione ad ogni paziente»
Risk Management in sanità, ecco le priorità nel post pandemia
Nel webinar organizzato da Big Data in Health Society emerge l’esigenza di promuovere consapevolezza sull’importanza dei dati nella gestione del rischio
«Diritti, fragilità, cure: la riforma del SSN passa dall’innovazione tecnologica»
di Laila Perciballi, Referente rapporti con la Cittadinanza della FNO TSRM E PSTRP e Componente Comitato scientifico ASSD
di Laila Perciballi, Referente rapporti con la Cittadinanza della FNO TSRM E PSTRP
Pediatria, ecco il progetto che inserisce la “gentilezza” tra le buone pratiche
Dalla Rete Nazionale Medici Pediatri per la Gentilezza un vero e proprio “ricettario” di consigli per i bambini e le famiglie
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 ottobre, sono 241.574.393 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.913.555 i decessi. Ad oggi, oltre 6,67 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?