Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Una revisione di 38 studi statunitensi suggerisce che le sigarette elettroniche possono favorire la cessazione del fumo, ma i risultati cambiano in base a motivazione dei fumatori e modalità di utilizzo.
Uno studio internazionale mostra che cinque giorni di stimolazione cerebrale non invasiva possono migliorare comunicazione sociale e linguaggio nei bambini con autismo, con effetti positivi mantenuti dopo un mese.
La Società Italiana di Reumatologia richiama l’attenzione su una patologia infiammatoria cronica spesso sottovalutata e ancora oggi diagnosticata con anni di ritardo. Un momento utile per riportare al centro il tema del riconoscimento precoce e della corretta gestione clinica
L’INMI Spallanzani punta su terapie long acting e interventi sul territorio per recuperare oltre 1.000 pazienti che hanno interrotto la terapia, riducendo le nuove infezioni in un Paese dove vivono circa 150mila persone con HIV
Il movimento a ritmo non è solo arte: riduce stress, ansia e depressione, aiuta a controllare il peso e stimola la plasticità cerebrale, con effetti simili ad alcuni interventi terapeutici strutturati
Uno studio internazionale coordinato dal CNR e pubblicato su Epilepsia chiarisce i meccanismi molecolari della DEE85, una rara encefalopatia epilettica pediatrica legata al gene SMC1A
Dalla ricerca emerge che emozioni, vita quotidiana e contesto sociale influenzano i sogni, che durante il Covid si caricano di intensità e temi di confinamento, mentre nuovi strumenti digitali ne permettono la lettura su larga scala
L’iniziativa punta a intercettare precocemente l’asma pediatrica e a migliorare la gestione della malattia anche attraverso strumenti digitali e telemedicina
Un algoritmo di AI è in grado di stimare l’età biologica a partire da una fotografia del volto e di misurarne le variazioni nel tempo. Lo dimostra uno studio pubblicato su Nature Communications
Un modello di intelligenza artificiale addestrato su cartelle cliniche elettroniche è in grado di stimare il rischio di ADHD già nei primi anni di vita. Lo studio apre alla possibilità di diagnosi e interventi più precoci
Nel nuovo rapporto “Global hepatitis report 2026” l’Oms conferma progressi nella lotta alle epatiti virali B e C, ma avverte: il ritmo di avanzamento resta insufficiente per raggiungere l’obiettivo di eliminazione entro il 2030
La Fondazione Melanoma lancia per il 2 maggio “Vestiti di Prevenzione” per promuovere l’abbigliamento come prima difesa dai raggi UV, evidenziando le differenze di rischio tra uomini e donne.
La Commissione europea ha approvato remibrutinib, terapia orale mirata sviluppata da Novartis, per il trattamento dell’orticaria cronica spontanea negli adulti non controllati dagli antistaminici H1
FDA ed EMA concedono a efimosfermin, terapia mensile sviluppata da GSK per la MASH, le designazioni di Breakthrough Therapy e PRIME per accelerarne l'approvazione in USA ed Europa
Uno studio italiano identifica quattro diversi profili biologici del mesotelioma pleurico in grado di anticipare la risposta all’immunoterapia e la sopravvivenza dei pazienti. La ricerca, pubblicata su Nature Genetics, apre nuove prospettive per una gestione più personalizzata della malattia
Nei portatori della variante genetica GBA1 e anche in una quota di soggetti sani, il microbiota presenta caratteristiche intermedie tra salute e malattia, suggerendo un possibile ruolo come biomarcatore precoce di rischio neurodegenerativo
Il progetto dell’Università di Milano-Bicocca sviluppa TapTino, dispositivo per bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) che usa il movimento delle mani per potenziare attenzione e memoria
Personalizzazione delle cure, aderenza terapeutica e opzioni di “seconda linea”: ottimizzare il controllo dell’asma nei diversi profili di paziente è fondamentale. Che ruolo giocano in questo contesto i farmaci antileucotrieni e perché la Nota 82 Aifa resta fondamentale? Ne parliamo con Matteo Bonini, professore di Malattie dell’Apparato Respiratorio alla Sapienza Università di Roma.
Uno studio randomizzato pubblicato su Annals of Internal Medicine dimostra che la stimolazione prossimale del nervo ipoglosso è sicura ed efficace nei pazienti con apnea ostruttiva del sonno. La tecnica riduce le interruzioni respiratorie notturne e migliora la sonnolenza diurna
La ricerca pubblicata su BMJ Medicine mostra che praticare sport diversi, più che intensificare l’esercizio, è associato a una maggiore longevità.
Dal 3rd World Keratoconus Congress emergono nuove opportunità per i pazienti con cheratocono. In casi selezionati e con malattia stabile, le lenti intraoculari ICL possono contribuire a migliorare la qualità visiva. Centrale resta la diagnosi precoce e un approccio personalizzato
Con la ripresa dell’attività fisica all’aperto cresce il rischio di tendinopatie, in particolare a carico del tendine d’Achille. Gli specialisti SIOT invitano a non sottovalutare i segnali e a riprendere lo sport in modo graduale
Una ricerca coordinata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca dimostra che la luce, in presenza della molecola fotosensibile Ziapin2, può interrompere aritmie cardiache da rientro in modelli di tessuto cardiaco umano ingegnerizzato
Una revisione pubblicata su Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology dall’Università di Plymouth rileva micro e nanoplastiche nel fegato e ipotizza un possibile ruolo nell’aumento globale delle patologie epatiche.
Secondo il trial SPRINT e successive analisi su grandi studi clinici, un controllo più intensivo della pressione con obiettivo di sistolica (massima) sotto 120 mmHg riduce il rischio di infarto, ictus e scompenso cardiaco, ma le linee guida della European Society of Cardiology e della European Society of Hypertension raccomandano un approccio personalizzato, soprattutto nei pazienti anziani o fragili
Una ricerca del Trinity College Dublin, pubblicata sul Journal of Alzheimer’s & Dementia, indica che attività come suonare uno strumento, viaggiare e socializzare nella mezza età rafforzano la cognizione e possono ridurre il rischio di demenza, anche in presenza di predisposizione genetica
Due studi italiani e nuove evidenze internazionali ridefiniscono la valutazione del rischio nei pazienti anziani candidati a interventi cardiologici e chirurgici. Non bastano più età e comorbidità: contano soprattutto autonomia funzionale, stato nutrizionale e performance fisica
Una meta-analisi internazionale mostra che il composto derivato dai funghi riduce significativamente i sintomi depressivi, aprendo nuove prospettive terapeutiche per i pazienti resistenti ai farmaci tradizionali.
Alle Molinette di Torino un intervento senza precedenti ha permesso di trattare due gravi patologie cardiache in un’unica procedura mininvasiva, su un paziente anziano e ad altissimo rischio, aprendo nuove prospettive per la cardiochirurgia
Uno studio rivela che nel 2019 campagne anti-svapo e notizie sui danni polmonari hanno quasi raddoppiato i tentativi di cessazione tra i giovani americani, con strategie applicabili anche nel resto del mondo.