Professioni Sanitarie 7 Ottobre 2019

Dall’11 ottobre a Rimini il 1° Congresso delle Professioni sanitarie. Il presidente Beux: «Siamo 19 entità unite in una casa comune»

Conto alla rovescia per il I° congresso della Federazione nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM PSTRP). L’evento vedrà la partecipazione delle 19 professioni sanitarie, che, con i loro oltre 220mila professionisti, fanno parte della Federazione

 Tre giorni discussione e di confronto, in una nuova prospettiva unitaria, per dare una risposta adeguata alla domanda di salute della popolazione italiana. Si apre sotto questi auspici a Rimini il primo congresso nazionale della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM PSTRP), al Palacongressi di Rimini, dall’11 al 13 ottobre 2019.

Nata dalla legge Lorenzin per il riordino delle professioni sanitarie, chiamata anche più formalmente legge 3/2018, che obbliga tutti gli operatori dell’ambito della salute a iscriversi all’ordine di riferimento, la Federazione FNO TSRM PSTRP riunisce attualmente 61 ordini provinciali e interprovinciali, rappresentando così 19 professioni sanitarie per un numero stimato di circa 220.000 iscritti.

Si tratta di una grande operazione di regolamentazione delle professioni sanitarie che va a garanzia della qualità delle cure offerte ai cittadini del nostro Paese. E il primo congresso è una tappa fondamentale del lungo iter di armonizzazione degli enti di riferimento, tutt’ora in corso.

LEGGI ANCHE: PROFESSIONI SANITARIE, BEUX (MAXI ORDINE): «DAl 1° OTTOBRE POSSIBILE ISCRIVERSI AGLI ELENCHI SPECIALI»

Il programma dei lavori

Molto ricco il programma dei lavori. Il primo giorno si parlerà, in sessione plenaria, del tema delle competenze avanzate e specialistiche delle professioni sanitarie e di argomenti che riguardano nello specifico l’organizzazione ordinistica, con la sessione “Dove c’è ordine c’è benessere”. Il secondo giorno, saranno affrontati i temi della promozione della salute e del contributo che le professioni sanitarie possono dare al raggiungimento di questo obiettivo. Un altro focus della giornata sarà quello delle malattie cronico-degenerative, che sono di grande attualità e hanno un enorme impatto sulla vita dei cittadini e sul sistema sanitario. Seguiranno discussioni sui percorsi diagnostico-terapeutici nell’esperienza multiprofessionale, nonché sulle nuove tecnologie digitali e sul ruolo sempre più pervasivo che esse rivestono nelle professioni sanitarie. Non potevano mancare, nella terza giornata, i temi giuridici, medico-legali, etici e deontologici, su cui il professionista sanitario deve mantenere un costante aggiornamento.

«Tutto il programma scientifico del congresso è stato definito non solo dai tecnici di radiologia, ma anche delle associazioni maggiormente rappresentative delle altre professioni, sulla base di un confronto, iniziato già l’anno scorso, nell’ambito del comitato scientifico – ha spiegato Alessandro Beux, presidente FNO TSRM PSTRP – Il Congresso è il primo risultato della cooperazione tra le diverse professioni coinvolte nell’ordine».

Unità e autorevolezza

«È stata una nostra scelta precisa e consapevole quella di dare un’impronta trasversale alle tematiche congressuali – ha aggiunto Beux -. L’obiettivo è quello di dare alla discussione un respiro un po’ più ampio rispetto a ciò a cui sono abituati i nostri iscritti, che frequentano tradizionalmente eventi formativi e congressuali dominati da argomenti tecnici, specifici della propria professione: in questo congresso vorremmo che ogni partecipante seguisse temi che interessano e toccano tutti».

L’idea è che tutto questo possa favorire un senso di appartenenza alla neonata Federazione degli ordini e una prospettiva condivisa degli obiettivi.

«Dobbiamo pensare a noi stessi come 19 entità unite in una casa comune: se riusciremo a fare della nostra eterogeneità un elemento di ricchezza saremo sempre più autorevoli e credibili – ha aggiunto Beux -. Al Congresso sono invitate anche le altre federazioni degli ordini, e cioè FNOMCeO, la FNOPI e la FNOPO, che rappresentano rispettivamente le professioni mediche, infermieristiche e ostetriche: sarà un’importante occasione di confronto».

La Federazione crede profondamente nell’importanza della formazione e alla valorizzazione dei giovani professionisti. È per questo che nell’ambito del congresso sono previste sessioni dedicate alla discussione e premiazione delle migliori tesi di laurea triennali (Premio Crocetti) e magistrali.

Articoli correlati
Coronavirus, Bonaccini apre a tavolo di confronto con professioni sanitarie. Beux (TSRM e PSTRP): «Non lasceremo sole le famiglie»
Il Presidente della Conferenza Stato-regioni ha manifestato «la disponibilità delle Regioni a voler costituire il tavolo di confronto richiesto dalla Federazione», Le referente della FNO TSRM e PSTRP Laila Perciballi: «Si è dato un immediato riscontro alle richieste avanzate alle Istituzioni in merito all’assenza di dispositivi di sicurezza ed alla mancata effettuazione dei tamponi al personale sanitario»
Coronavirus, maxi Ordine Professioni sanitarie: «Chiediamo tavolo di conciliazione per risarcimento a professionisti contagiati»
Il presidente della FNO TSRM e PSTRP Beux: «Le carenze del SSN e la mancanza dei giusti dispositivi di sicurezza ha provocato il contagio di migliaia di professionisti sanitari». L’avvocato Perciballi: «Il Ssn e le competenti istituzioni avrebbero dovuto mettere in campo tutti gli interventi più efficaci per prevenire l’infezione del personale sanitario e, dato che non è accaduto, devono assumersene la responsabilità»
«Tutte le professioni sanitarie in prima linea sul COVID19, non parlate solo di medici e infermieri». La lettera di Beux (TSRM e PSTRP) alle istituzioni
Il Presidente del Maxi Ordine delle Professioni sanitarie ha scritto a Mattarella, Conte, Speranza, Fico, Casellati. «Se si parla solo di medici e infermieri rischia la tenuta morale e psicologica di una parte dei nostri professionisti sanitari». E aggiunge: «Sono sottoposti allo stesso stress ed esposti allo stesso rischio, ma a differenza dei medici e degli infermieri, quando escono dall’ospedale si sentono sconosciuti o dimenticati»
Coronavirus, maxi Ordine Professioni sanitarie: «Governo tenga conto delle difficoltà di tutte le professioni sanitarie»
La FNO TSRM e PSTRP presieduta da Alessandro Beux chiede che nel testo del Decreto legge varato per potenziare il Sistema sanitario «non siano inseriti temi che, seppur importanti, nulla hanno a che vedere con l’emergenza Covid-19»
Malnutrizione, documento ANDID: «Pasto ad alta densità nutritiva nelle strutture sanitarie per combatterla»
«Con questo atto - spiega Marco Tonelli, Presidente ANDID, Associazione nazionale dei Dietisti -, intendiamo promuovere un’alleanza sulla prevenzione e gestione del rischio nutrizionale nella convinzione che il diritto alla salute e la sicurezza delle cure passi anche attraverso la capacità di fare ciascuno la propria parte. Ci allineiamo ad altre associazioni di Dietisti europee»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 aprile, sono 1.016.534 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 53.164 i decessi e 211.856 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bollett...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...