Prevenzione 2 Ottobre 2024 10:56

Vaccino antinfluenzale, avviate le somministrazioni nel Lazio, in Toscana e in alcune Asl della Campania

Da lunedì 7 ottobre vaccini disponibili in: Lombardia, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Umbria, Valle  d'Aosta e Veneto
di I.F.
Vaccino antinfluenzale, avviate le somministrazioni nel Lazio, in Toscana e in alcune Asl della Campania

Nel Lazio, in Toscana e in alcune Asl della Campania sono state già avviate le somministrazioni della vaccinazione antinfluenzale: i medici di medicina generale hanno già cominciato a chiamare i loro pazienti, partendo dalle persone più fragili. Le prossime regioni ad avviare la campagna vaccinale, a partire da lunedì 7 ottobre, saranno: la Lombardia, il Piemonte, la provincia autonoma di Trento, l’Umbria, la Valle  d’Aosta e il Veneto. Seguirà la Puglia dal 9 ottobre. Il 14 sarà la volta di Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia. Dal 15 la Sardegna, le Marche, la Provincia Autonoma di Bolzano e la Calabria. Il 16 vaccino antinfluenzale disponibile anche in Liguria, mentre i cittadini del Molise dovranno aspettare fino al 21 ottobre. Ultima Basilicata, dove le somministrazioni dovrebbero partire i primi di novembre. Ancora incerta, invece, la data per l’Abruzzo, che sarà fissata dal 10 ottobre in poi.

Vaccini raccomandati e gratuiti

“Sono possibili però variazioni nelle singole aziende sanitarie della stessa regione, dovute ai tempi di distribuzione delle dosi, che comunque sono arrivate prima dell’anno scorso –  precisa il segretario della Fimmg, Silvestro Scotti – . Quest’anno l’influenza si manifesterà con sintomi più forti e una durata maggiore, perché il virus trova una memoria immunologica poco reattiva e l’organismo ha bisogno di più tempo per eliminarlo”. La vaccinazione previene le forme  gravi che possono portare a insufficienza cardiaca e respiratoria oltre che a sovrainfezioni batteriche. È raccomandata e gratuita per gli over 60, i malati cronici, le donne incinte, gli  operatori sanitari e in bimbi sotto i sei anni. Ma anche il resto della popolazione può farla recandosi in farmacia, dove le dosi  arriveranno almeno da metà ottobre, secondo Federfarma. Resta consigliata la co-somministrazione con il vaccino anti Covid-19 aggiornato alla nuova variante (Corminaty JN.1) che arriverà  presto alle Regioni.

 

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