Politica 13 Febbraio 2019 12:31

Calabria, Giulia Grillo: «Con bandi pubblici finalmente nomine trasparenti nella sanità. Essenziale ruolo dei commissari Cotticelli e Schael»

«Bandi pubblici in Calabria significa dare reale possibilità di cambiamento a una Regione che da troppi anni versa in gravi condizioni rispetto all’assistenza sanitaria da offrire ai cittadini. I bandi scadono il 26 febbraio ed è importante che tanti decidano di presentare la propria candidatura. I calabresi onesti sappiano che il Governo è dalla loro parte» così Giulia Grillo in una nota

«Aver predisposto in Calabria bandi pubblici per far sì che finalmente si aprano le porte del merito e della trasparenza per le nomine di 24 tra nuovi direttori generali, sanitari e amministrativi di otto aziende sanitarie significa dare reale possibilità di cambiamento a una Regione che da troppi anni versa in gravi condizioni rispetto all’assistenza sanitaria da offrire ai cittadini. I commissari nominati dal Governo vigileranno affinché i nuovi dirigenti siano scelti per le loro competenze e non perché designati da qualcuno che poi potrà usarli come burattini». Queste le parole di Giulia Grillo, ministro della salute, affidate ad una nota in cui ha commentato la pubblicazione degli avvisi pubblici per il conferimento degli incarichi di Direttore generale, sanitario ed amministrativo per la Regione Calabria. 

«Voglio, personalmente e a nome del Governo, ringraziare i commissari Cotticelli e Schael per aver avviato sin dall’insediamento un’attività di profondo rinnovamento in una terra bella e complessa – ha specificato il ministro -. Per cambiare la sanità della Calabria serve uno sforzo straordinario e una altrettanto straordinaria capacità di visione. Per questo è necessario che le migliori professionalità disponibili si mettano al servizio di un territorio che ha tanto bisogno di costruire un’alternativa concreta».

La scadenza dei bandi è stata fissata al 26 febbraio, ed «è importante che tanti decidano di presentare la propria candidatura, magari cittadini calabresi che sono andati fuori Regione e che possono pensare di tornare per portare un valore aggiunto di cui c’è grande necessità. I calabresi onesti – ha concluso Giulia Grillo – sappiano che il Governo è dalla loro parte e che per quanto riguarda le politiche della salute, il ministro è al loro servizio ed è il loro primo alleato per promuovere attivamente il cambiamento. Nessuno può più consentire che il Sud, e i suoi territori più in difficoltà, restino indietro. Lavoriamo insieme per un futuro diverso, di diritti e di rinnovate prospettive per la Calabria e per il Paese».

SCARICA IL BANDO PER DIRETTORE GENERALE

SCARICA IL BANDO PER DIRETTORE AMMINISTRATIVO E SANITARIO

Articoli correlati
Sanità in Calabria, Misiti (M5S): «Carenza personale sanitario aggrava situazione già difficile. Basta spettacolarizzazione dei media»
Misiti contesta la narrazione dei media che spesso parlano «di una sanità calabrese che non ha nulla da offrire, al pari di un territorio sottosviluppato». Secondo il deputato e medico M5S «non si può di certo negare che l’attrattiva per i giovani professionisti, medici, infermieri e oss sia pressoché nulla» e dunque bisogna «cambiare paradigma»
Violenza su operatori sanitari, casi in aumento. Protocolli con forze di polizia e Osservatorio, la legge resta zoppa
Approvata otto mesi fa, la Legge 113 del 2020 fatica ancora a trovare applicazione. Il Presidente FNOMCeO Filippo Anelli: «La legge funziona bene se Ordini e istituzioni intervengono». L’ex Ministro Grillo apre a una modifica: «Bisogna prendere spunto da quello che accade ogni giorno, ad esempio nei Pronto soccorso». Nessuno Tocchi Ippocrate: «No vax fomentano paure»
La ricerca non può ignorare le differenze di genere. Prevenzione e cura su misura per uomini e donne
Scambia (ginecologo): «Necessario inserire, all’interno della facoltà di Medicina e Chirurgia, insegnamenti legati alla medicina di genere. Non è escluso che anche all’interno delle stesse specialità mediche possano formarsi professionisti specializzati nella cura di uomini o donne»
di Isabella Faggiano
«Le cure domiciliari sono un’illusione». L’opinione controcorrente di Diego Pavesio (Patto per la Scienza) che difende la “vigile attesa”
Il medico piemontese ha pubblicato un post su Facebook in cui parlava di “terapia domiciliare come specchietto per le allodole”: «La gente, comprensibilmente stanca ed esasperata, è in cerca di soluzioni facili per problemi complessi. In realtà si fa finta di non capire che non c’è ancora una cura per questa malattia»
Sud e sviluppo sostenibile, Colao (cattedra Unesco): «Preoccupante la riduzione degli screening di prevenzione oncologica»
All'evento promosso dalla Cattedra Unesco della Federico II di Napoli la prof. Colao: «Quest’anno ha portato una riduzione dell’aspettativa di vita che è più drammatica al Nord e un po’ più limitata al Sud, ma perché il Sud aveva già una riduzione dell'aspettativa di vita»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 13 maggio, sono 160.469.865 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.331.823 i decessi. Ad oggi, oltre 1,35 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Voci della Sanità

Terapia domiciliare Covid, Ministero ricorre al Consiglio di Stato. Il Comitato: «Ricorso in appello va contro voto del Senato»

«Chiediamo al Ministro della Salute Speranza delucidazioni in merito alla decisione di ricorrere in Appello, alla luce dell’opposto indirizzo votato dal Senato» scrive in una nota Er...
Cause

Medico denuncia per diffamazione paziente che lo aveva portato in tribunale per lesioni personali. Risarcito

Donna denuncia penalmente dermatologo ma l’accusa cade. Il medico avvia a sua volta un iter processuale verso la paziente che lo aveva accusato pubblicamente. «Una sentenza che farà...