7 giorni in Parlamento 17 Ottobre 2022 12:01

La Russa e Fontana ai vertici di Palazzo Madama e Montecitorio. Attesa per l’inizio delle consultazioni al Colle

La scorsa settimana è partita la XIX Legislatura: emergono già le prime crepe nel centrodestra con lo scontro Meloni – Berlusconi. In settimana si votano i capigruppo sia alla Camera che al Senato

di Francesco Torre
La Russa e Fontana ai vertici di Palazzo Madama e Montecitorio. Attesa per l’inizio delle consultazioni al Colle

Saranno Ignazio La Russa, storico esponente di Fratelli d’Italia, e Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega, a ricoprire le cariche di presidente del Senato e di presidente della Camera. Questo l’esito delle prime votazioni della XIX Legislatura che ha preso il via ufficialmente il 13 ottobre.

Ancora deve essere incaricato il prossimo premier, che con ogni probabilità sarà Giorgia Meloni, che già si registrano le prime crepe all’interno della maggioranza di centrodestra con lo scontro andato in scena tra la leader di Fratelli d’Italia e Silvio Berlusconi: le divergenze sulla squadra di governo, in particolare sul nome della senatrice azzurra Licia Ronzulli, hanno spinto l’ex premier a far mancare i voti di Forza Italia in Senato al momento dell’elezione di Ignazio La Russa che, nonostante questo, ha comunque trovato i voti per essere eletto al primo turno (non accadeva dal 2008).

Alla Camera i lavori in Aula riprendono mercoledì 19 ottobre alle ore 14 con la votazione per l’elezione di quattro Vicepresidenti, tre Questori e otto Segretari. Stesso programma a Palazzo Madama: è all’ordine del giorno dell’Assemblea, mercoledì 19 ottobre, alle 15, la votazione per l’elezione dei quattro Vice Presidenti, dei tre senatori Questori e degli otto senatori Segretari. Entro lunedì 17 ottobre i senatori dovranno indicare a quale Gruppo parlamentare intendono aderire. Martedì 18 ottobre si riuniranno, alle 14, i Gruppi per la loro costituzione.

Entro la fine della settimana il Capo dello Stato darà il via alle consultazioni che, salvo sorprese, dovrebbero essere brevi. Per prassi, salgono per primi al Quirinale gli ex presidenti della Repubblica (in questo caso ci potrebbe essere una telefonata con il presidente emerito Giorgio Napolitano), i due presidenti appena eletti delle Camere e poi i rappresentanti dei partiti presenti in Parlamento. Solitamente vengono sentiti i capigruppo, a cui normalmente si uniscono i leader dei partiti. Le coalizioni possono presentarsi in un’unica delegazione o divisi per partito. Una volta che il presidente della Repubblica conferisce l’incarico al presidente del Consiglio, questi solitamente accetta con riserva e conduce sue “consultazioni” con i partiti disposti a sostenere il suo esecutivo.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

Articoli correlati
Ddl Anziani, via libera dalla Camera. Ecco tutte le misure
Dopo il Senato, ieri anche l’assemblea di Montecitorio ha approvato il disegno di legge che disciplina alcune deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane. Il provvedimento ora è legge. Nel ddl viene delineata in tale ambito una riforma articolata e complessiva, volta ad attuare alcune norme della legge di bilancio […]
Consiglio europeo e Milleproroghe nella settimana parlamentare. Rush finale dei partiti per le elezioni regionali
Lavori parlamentari ridotti al minimo nelle Camere con deputati e senatori impegnati nell’ultima settimana di campagna elettorale. In commissione Lavoro e Sanità iniziano le audizioni sulla delega al governo in materia di politiche in favore delle persone anziane
Dl Aiuti Ter e proroga Decreto Calabria al centro dei lavori parlamentari
In settimana attesa per l’informativa del ministro dell’Interno Piantedosi sui migranti dopo i fatti di Catania. In commissione Sanità e Lavoro anche la proroga della permanenza in carica dei componenti delle commissioni consultive presso l’AIFA
Commissioni: al Senato Zaffini (Fdi) a Sanità e Lavoro, alla Camera Cappellacci (Fi) agli Affari sociali
L’ex governatore della Sardegna è il nome indicato da Forza Italia: «Più forza alla famiglia e al diritto alla salute». Al Senato tocca a Francesco Zaffini: «Le priorità: valorizzazione del personale sanitario e stop alle morti sul lavoro»
Parlamento, attesa per l’elezione dei presidenti di commissione
A Palazzo Madama e Montecitorio il giorno fissato è quello di mercoledì 9 novembre, con orari diversi. Al Senato, Sanità e Lavoro sono state accorpate dopo l’adeguamento del regolamento, alla Camera invariata la XII Affari sociali
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...
Advocacy e Associazioni

Malattia renale cronica, Vanacore (ANED): “La diagnosi precoce è un diritto: cambia la storia dei pazienti e il decorso della patologia”

Il Presidente dell’ANED: “Questa patologia, almeno agli esordi, non dà segni di sé, è subdola e silenziosa. I primi sintomi compaiono spesso quando la malattia renale ...