One Health 18 Settembre 2024 15:40

‘Marmot cities’, nasce la rete italiana contro le disuguaglianze: al via le adesioni

Il progetto è coordinato dall'Iss. Le 'Marmot cities' prendono il nome dal ricercatore britannico sir Michael Marmot, che ha enunciato gli otto principi chiave per ridurre le disuguaglianze di salute
‘Marmot cities’, nasce la rete italiana contro le disuguaglianze: al via le adesioni

Nasce la Rete italiana delle città per l’equità della salute, un network che si ispira ai principi delle cosiddette ‘Marmot cities‘, nate in Inghilterra, ma la cui pratica si sta diffondendo anche in altri Paesi. Lo annuncia l’Istituto superiore di sanità, che coordina la rete e avvia la raccolta delle adesioni con la pubblicazione della Manifestazione di interesse (il modulo di adesione). “La lotta alle disuguaglianze di salute, per una salute più equa e sostenibile per tutte e tutti, deve essere una priorità per il nostro Paese – afferma il presidente dell’Iss, Rocco Bellantone (nella foto)-. L’istituto, con le sue competenze che vanno dalla ricerca alla prevenzione alla sorveglianza, è la ‘casa ideale’ per il coordinamento di questa rete”.

“L’iniziativa – spiega l’Iss sul suo sito web, alla pagina dedicata – è rivolta a tutti i principali attori che operano a livello territoriale, come le amministrazioni locali, i servizi sanitari e di cura, le organizzazioni che promuovono l’attivismo dei cittadini, le associazioni di volontariato, quelle religiose e della comunità, con l’obiettivo di creare una rete per la messa a punto e l’implementazione di strategie contro le disuguaglianze. “L’azione locale è centrale – sottolinea Raffaella Bucciardini che coordina il progetto per l’Iss – poiché risponde alle condizioni in cui le persone nascono, crescono, lavorano, vivono e invecchiano. Il Comune costituisce il naturale ‘ombrello’ sotto cui realizzare azioni mirate per la riduzione delle disuguaglianze che tengano conto dei determinanti sociali di salute”.

 

Le ‘Marmot cities’ prendono il nome dal ricercatore britannico sir Michael Marmot, che ha enunciato gli otto principi chiave per ridurre le disuguaglianze di salute:

  1. dai a ogni bambino/a il migliore inizio della vita
  2. permetti a tutte le persone di massimizzare le proprie capacità e di avere il controllo sulla propria vita
  3. assicura un lavoro equo per tutti/e
  4. garantisci standard di vita salutari a tutti/e
  5. crea e sviluppa luoghi e comunità salutari e sostenibili
  6. rafforza il ruolo e l’impatto della prevenzione delle malattie
  7. affronta la discriminazione e il razzismo e le loro conseguenze
  8. persegui la sostenibilità ambientale e l’equità in salute allo stesso momento.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Advocacy, accesso e sostenibilità: la ricetta di Pfizer per costruire alleanze con le comunità di pazienti

Dalla relazione paritaria con le associazioni alla co-progettazione di percorsi e politiche sanitarie. Intervista ad Antonella D’Arienzo, Patient Advocacy Manager di Pfizer per Advocacy 2030
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano