OMCeO, Enti e Territori 21 Dicembre 2017

Value Academy: formazione e “program budgeting” per un SSN condiviso ed efficace

  La Fondazione Charta promuove un progetto formativo rivolto ai decisori politico-amministrativi della sanità italiana per uniformare al rialzo l’offerta di salute su tutto il territorio nazionale. Fornire gli strumenti di Governance necessari a mettere le diverse realtà locali a confronto per permettergli di agire in un’ottica di program budgeting, ovvero in base ai piani e […]

 

La Fondazione Charta promuove un progetto formativo rivolto ai decisori politico-amministrativi della sanità italiana per uniformare al rialzo l’offerta di salute su tutto il territorio nazionale. Fornire gli strumenti di Governance necessari a mettere le diverse realtà locali a confronto per permettergli di agire in un’ottica di program budgeting, ovvero in base ai piani e sistemi di cura uniformando al rialzo l’offerta sanitaria su tutto il territorio nazionale.

Questo è lo scopo del progetto “Value Academy” promosso da Fondazione Charta (Center for Health Associated Research and Technology Assessment) – realtà attiva in campo sanitario, socio-sanitario e socio-economico – e presentato oggi a Roma, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim Italia, nel corso di un evento rivolto a direttori generali, sanitari, amministrativi e dirigenti degli Assessorati Regionali.

In un sistema sanitario sempre più complesso dove le competenze richieste sono molteplici, la possibilità di informarsi e formarsi correttamente è ormai prioritaria oltre che strategica. Il concetto di misurabilità delle prestazioni, valutazione del valore, aggiornamento delle normative, accesso alle best practice sanitarie e il confronto con tutti i soggetti del sistema (clinici, pazienti, media, social influencer, rappresentanti istituzionali) è quanto mai importante. Su questa linea, la “Value Academy” propone un pacchetto formativo su alcuni temi fondamentali come i PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali), la Governance Farmaceutica, gli acquisti in sanità, il nuovo Codice degli Appalti, fino alle valutazioni di farmaco-economia.

«In termini di Governance farmaceutica risulta fondamentale condividere best practice sulla lotta agli sprechi; in altre parole tutti quegli strumenti che possano portare al contenimento della spesa e a liberare risorse da utilizzare meglio in sanità a beneficio dei pazienti – spiega Paolo Francesco Maria Saccà, Senior Consultant AGENAS -. Purtroppo, ci sono ancora ventuno “Italie” diverse dal punto di vista sanitario. Il nostro obiettivo deve essere anche quello di fermare la migrazione sanitaria tra le Regioni, fenomeno che si riscontra soprattutto in ambito oncologico, ortopedico e nella gestione delle patologie cardiache, riuscendo a fornire gli stessi livelli di performance su tutto il territorio.

Un progetto formativo che ha riunito oggi a Roma alcuni dei principali decisori politico-amministrativi della sanità italiana in un momento di discussione sui maggiori strumenti utili a prendere decisioni sempre più consapevoli, in linea con il contenimento e l’ottimizzazione della spesa.

«Lavorare sul valore è ormai imprescindibile in sanità. Una ricetta per massimizzare il binomio innovazione/sostenibilità arriva dalla cosiddetta Value Based Healthcare, sinonimo di efficienza nella allocazione delle risorse rispetto al massimo beneficio ottenibile per i pazienti in relazione alle specifiche malattie – afferma Andrea Silenzi di VIHTALI, Università Cattolica del Sacro Cuore -. La vera sfida oggi è mantenere l’universalità del Servizio Sanitario Nazionale».

«Negli USA, patria della Value Based Healthcare, il concetto di valore è applicato a livello delle singole organizzazioni sanitarie, non essendo presente un Sistema Sanitario vero e proprio come il nostro SSN – spiega ancora Silenzi -. In Italia, la sfida è implementare il valore come catalizzatore della trasformazione dei servizi socio-sanitari. Per far ciò, però, è necessaria una programmazione che permetta di avere libertà organizzativa locale nel rispetto di un quadro di riferimento comune e chiaro a livello nazionale».

L’importante sarebbe, quindi, arrivare ad una reale misurazione dei risultati di salute sui cittadini. La ricetta europea della Value Based Healthcare passa per questa sfida programmatoria molto complessa, che ha l’obiettivo di mantenere un SSN pubblico con un focus su paziente e patologia.

«In Boehringer Ingelheim abbiamo intrapreso un percorso di evoluzione fondato su un approccio “Value Based”, proprio con l’ambizione di promuovere e supportare lo sviluppo di un sistema sanitario migliore e sostenibile – spiega Claudio De Carli, Head of Public Affairs di Boehringer Ingelheim Italia -.

 

Articoli correlati
Responsabilità professionale, Gelli: «Entro l’autunno avremo i decreti attuativi legge 24»
Il testo dei quattro decreti è stato elaborato dal MISE e ha ricevuto il parere positivo da parte del MEF e del ministero della Salute. Il padre della legge Gelli: «Ora manca concertazione. Accolto il 90% delle nostre proposte»
Caregiver sempre più centrale nell’assistenza al paziente. Grigioni (ISS): «Con welfare technology alcune attività diventano semplici»
«La tecnologia può supportare il malato e chi lo assiste. Necessario renderne effettivo l’uso e la sua accettazione anche in contesti sociali e organizzativi» così l’ingegner Mauro Grigioni, direttore del centro TISP all’ISS, in occasione del Convegno ‘La figura del caregiver: tecnologie e ausili per migliorare la qualità della vita’ tenutosi all’Istituto Superiore di Sanità
di Lucia Oggianu
Salute donne, D’Amato (Regione Lazio): «Raddoppiata prevenzione per tumore alla mammella»
«La Regione Lazio è stata tra le prime ad adottare le linee guida sulle Breast Unit prodotte dal Ministero della Salute» dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – . «Nel 2018 il 75% dell’attività chirurgica riguardante il tumore alla mammella è stato effettuato in uno dei […]
Patto per la salute, Giulia Grillo: «Ascolteremo i protagonisti della sanità per raccogliere idee e modelli innovativi»
L’8, il 9 e il 10 luglio, per tre giorni consecutivi, il ministero della Salute ascolterà i protagonisti della sanità italiana, in vista della definizione del Patto per la Salute 2019-21. L’accordo sarà stipulato da Governo e Regioni per progettare le politiche sanitarie del prossimo triennio. La tre giorni sarà una vera e propria maratona […]
Giuramento d’Ippocrate per 600 medici, Magi (OMCeO Roma): «Un faro per il cammino lavorativo con la speranza che restino qui in Italia»
Centinaia di neoiscritti si sono riuniti per la cerimonia del Giuramento di Ippocrate organizzata dall’OMCeO Roma. Un momento di festa, con famiglie e amici, per sottolineare l’appartenenza alla categoria e stimolare la consapevolezza della responsabilità sociale che ne deriva. Anelli (FNOMCeO): «Auguro ai colleghi di guidare il processo di risanamento etico di questo paese»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano