Voci della Sanità 1 Ottobre 2020

Vaccini, Rostan (IV): «Farmacisti e medici di famiglia determinanti, se governo chiede proroga emergenza dica sì al Mes»

«Farmacisti e medici di famiglia siano sostenuti da Governo e regioni in modo da assicurare loro le migliori condizioni possibili per svolgere questa delicatissima campagna» afferma la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali Michela Rostan

«La campagna di vaccinazione antinfluenzale è il primo grande strumento di massa a tutela della salute pubblica che, al tempo stesso, consente di limitare gli effetti dell’emergenza Covid-19 sulla popolazione. Occorre quindi che venga effettuata in modo capillare e omogeneo in tutte le regioni. Ruolo determinante, affinchè ciò avvenga, è quello che svolgeranno i farmacisti e i medici di famiglia ai quali va il mio personale ringraziamento perché, ancora una volta, scendono in campo gettando il cuore oltre l’ostacolo venendo incontro alle esigenze delle fasce più a rischio tra i nostri concittadini. Siano sostenuti dalle Regioni e dal Governo in modo da assicurare loro le migliori condizioni possibili per svolgere questa delicatissima campagna. A partire da un attento monitoraggio delle scorte, per evitare inutili attese e tensioni tra i cittadini, per proseguire con l’adeguata fornitura dei presìdi di protezione individuale e dell’adozione di tutte le misure necessarie affinchè siano garantiti in primis i soggetti più deboli». Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.

«L’emergenza Covid – prosegue Rostan – ha messo a nudo una serie di punti deboli del nostro sistema sanitario, ai quali si è fatto fronte solo ed esclusivamente con il sacrificio di medici e operatori. È giunto il momento di investire di più nella medicina territoriale, nella digitalizzazione dei dati sanitari e nella creazione di big data a supporto dell’intera filiera sanitaria. Per questo risulta oramai indifferibile il ricorso al Mes coerentemente con la richiesta che il governo presenterà al Parlamento di prolungare l’emergenza fino al prossimo 31 gennaio 2021».

Articoli correlati
Epatite C, interrogazione Rostan (IV) al ministro Speranza: «Calo trattamenti del 65% causa Covid. Approvare Fondo per il contrasto a HCV»
«Non può essere tollerato, anche di fronte a un’emergenza grave come quella che stiamo vivendo, che esistano malati di serie A e malati di serie B» sottolinea la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali Michela Rostan
Nobel Medicina, Rostan (IV): «Supportare prevenzione e screening epatite C»
«Ora dobbiamo sfruttare i fondi già stanziati per gli screening negli anni 2020-21, scovare il sommerso della patologia e avviare celermente i pazienti individuati al trattamento» sottolinea la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali Michela Rostan
Indagine Doxa: 60% degli italiani non farà il vaccino contro l’influenza
Nel sondaggio Doxa oltre la metà degli italiani dice no al vaccino per l'influenza. Ma tra gli over 55 la percentuale di chi dice sì arriva al 60%
Vaccino antinfluenzale, Gimbe: «Raccomandato per tutti, ma per 2 persone su 3 nessuna disponibilità in farmacia»
L’analisi della Fondazione Gimbe sul vaccino antinfluenzale dimostra che nella maggior parte delle regioni non ci sono scorte adeguate a soddisfare la domanda. Alcune non possono garantire il 75% di copertura alle categorie a rischio
Recovery Fund e Mes, CIMO-FESMED: «Proposte Ministero portano a vicolo cieco. Serve vera riforma SSN»
Le priorità secondo la Federazione: intervenire sull'aziendalizzazione delle strutture sanitarie, rivedere il sistema di finanziamento del SSN, modificare la politica del personale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 19 ottobre, sono 39.965.414 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.113.307 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 19 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...