Voci della Sanità 13 Agosto 2020 12:36

TSRM e radioprotezione, varato il D.Lgs. 101 sulle norme fondamentali di sicurezza. FNO TSRM e PSTRP: «Figura ne esce rafforzata»

La nuova normativa inerente i principi generali di radioprotezione, nella sezione che riguarda le esposizioni mediche, supera il paradigma pre legge 42/99 che aveva fortemente caratterizzato il decreto legislativo 187/2000, verso il nuovo modello organizzativo fondato sul lavoro d’équipe, la competenza dei professionisti, il rispetto delle autonomie, l’interdisciplinarità, le procedure, i protocolli (algoritmi decisionali)

La FNO TSRM e PSTRP presieduta da Alessandro Beux rende noto che è stato approvato il Decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101 intitolato “Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell’articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117”.

La nuova normativa inerente i principi generali di radioprotezione, nella sezione che riguarda le esposizioni mediche, supera il paradigma pre legge 42/99 che aveva fortemente caratterizzato il decreto legislativo 187/2000, verso il nuovo modello organizzativo fondato sul lavoro d’équipe, la competenza dei professionisti, il rispetto delle autonomie, l’interdisciplinarità, le procedure, i protocolli (algoritmi decisionali).

LEGGI IL DOCUMENTO DI ANALISI PER IL TSRM

In alcuni ambiti si registra un deciso superamento della vecchia impostazione medico-centrica:

– il recepimento lascia spazio e indica modalità alternative di giustificazione delle procedure radiologiche rispetto a quella espletata direttamente dal medico specialista o dall’odontoiatra;
– vi è un maggior rimando all’utilizzo di protocolli, sia in riferimento al processo di giustificazione che di ottimizzazione;
– viene sorpassato e archiviato definitivamente il paradigma che concerne il lavorare su delega;
– si riconoscono le competenze tipiche e riservate dei diversi professionisti dell’area radiologica;

– vi è una omogeneizzazione tra la normativa sulla radioprotezione e la normativa di esercizio professionale statuale;
– la figura del Tecnico sanitario di radiologia medica ne esce rafforzata per quanto concerne la possibilità di espletare appieno le proprie competenze, sia per quanto riguarda l’attività tipica, sia per quanto concerne l’attività svolta in équipe in collaborazione con gli altri professionisti dell’area radiologica.

Il nuovo recepimento costituisce, in parte, il compimento di un percorso iniziato nei dieci anni precedenti con particolare riferimento al concetto di delega e titolarità degli aspetti tipici e riservati (pratici), ma nello stesso tempo deve costituire immediatamente un nuovo punto di partenza per la redazione delle future, e si spera imminenti, linee guida.

Articoli correlati
Simulazione in formazione, ecco come la realtà virtuale prepara i farmacisti ad affrontare le sfide reali
Dalla “clean room” alla ricerca clinica, fino a capitolati di gara e interazione con il paziente, Zanon (SIFO): «La figura del farmacista è poliedrica e, per questo, anche la sua formazione, compresa quella post laurea, deve essere altrettanto variegata. L’utilizzo della simulazione ha segnato un punto di svolta importante nei processi formativi»
UNID, Luperini nuovo presidente. Dai Quaderni dell’Igienista dentale al Progetto Grazia, le iniziative in corso
Maurizio Luperini sostituisce Domenico Tomassi, alla guida per tre anni. «Vogliamo dedicarci alla formazione, avremo una sessione ad hoc dedicata a ricerca e sviluppo»
«TSRM è tecnologia, assistenza e umanizzazione delle cure». Parla la presidente FASTeR Patrizia Cornacchione
La FASTeR, Federazione delle Associazioni Scientifiche dei Tecnici di Radiologia, riunisce sette associazioni scientifiche di Tecnici di Radiologia ed è impegnata nel promuovere qualsiasi tipo di formazione che possa finalizzare la crescita della professione. Il Presidente: «La nostra professione attualmente non ha ancora dei colleghi con ruoli accademici incardinati nelle università, stiamo lavorando su questo».
Il ruolo della professione ostetrica per la prevenzione: dall’autopalpazione del seno al pap test
Finale (FNOPO): «Nella pratica osserviamo il Piano Nazionale di prevenzione 2020-25, mettendo in atto tutte le direttive che le Regioni declinano localmente ed offriamo alle donne gli strumenti necessari affinché possano tutelare la propria salute attraverso azioni di prevenzione»
Radioprotezione e lavoro di équipe, i TSRM del Lazio a convegno rilanciano le parole chiave della professione
Il presidente della commissione d’Albo dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di Roma e Provincia Andrea Lenza ha aperto il convegno: «Il diritto alla salute deve essere garantito e preservato attraverso un importante lavoro multidisciplinare di équipe». Presente anche il Presidente della commissione Sanità della Regione Lazio Rodolfo Lena e la presidente della Cda dei TSRM Carmela Galdieri
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 25 novembre 2022, sono 640.506.327 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.627.987 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino d...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa