Contributi e Opinioni 23 Ottobre 2019 18:01

Terapisti occupazionali, il 26 ottobre a Terni convegno in occasione della Giornata mondiale

Il prossimo 26 ottobre si svolgerà a Terni, presso l’Hotel Valentino (in Via Plinio il Giovane 5) il convegno “Il terapista occupazionale: competenze e qualità al servizio del cittadino”, organizzato in occasione dell’OT WORLD DAY 2019, Giornata mondiale della terapia occupazionale promossa dalla Federazione mondiale di terapia occupazionale e organizzata dall’AITO (Associazione Italiana di Terapia Occupazionale) per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo della professione riabilitativa nella promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale delle persone.

Tra i relatori, il Presidente Nazionale AITO Michele Senatore, ma anche il Dott. Pestelli, esperto di riabilitazione comunitaria e il Dott. De Marchi e la terapista occupazionale Antonini della Riabilitazione Intensiva e Territoriale Terni, USL Umbria 2 oltre che le esperienze dei pazienti.

Per la prima volta a Terni ci si incontrerà per parlare di questo settore specifico che ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini in termini di servizi e di professionalità: si tratta di una professione sanitaria della riabilitazione che favorisce la partecipazione nelle attività quotidiane o nelle attività di cura del sé, nelle attività lavorative e di svago (tempo libero). Si basa su un processo riabilitativo che, adoperando come mezzo privilegiato il fare, attraverso un intervento individuale o di gruppo, coinvolge la globalità della persona, con lo scopo di aiutarne l’adattamento fisico, psicologico e sociale, per migliorarne globalmente la qualità di vita pur nella disabilità.

I Terapisti Occupazionali giocano quindi un ruolo importante nell’aiutare le persone di tutte le età al fine di superare gli effetti della disabilità causate dalla malattia, dall’invecchiamento, dagli incidenti, dalle inabilità temporanee e permanenti. In Italia la professione è stata introdotta con Decreto del Ministro della Sanità 17 gennaio 1997, n. 136 Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 1997. In occasione della giornata mondiale, si parlerà di terapia occupazionale tenendo conto dei moderni concetti di competenza e qualità al servizio del cittadino, medicina narrativa e riabilitazione comunitaria, non tralasciando uno sguardo al territorio per comprendere la diffusione della professione negli ultimi anni. La terapia occupazionale a Terni è presente nei servizi di riabilitazione intensiva e territoriale e nel centro ausili dell’Usl Umbria 2; a Perugia nel centro ausili dell’Usl Umbria1.

L’evento, che ha ottenuto il patrocinio dal Ministero della Salute, del Comune di Terni e di Narni, dell’Usl Umbria 1 e 2, della FNO TSRM PSTRP e dell’Ordine TSRM PSTRP Perugia e Terni, della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica, della Società Italiana di Medicina Narrativa, del Gruppo di lavoro interregionale Centri ausili elettronici informatici per disabili, della Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, sarà accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie e le specializzazioni mediche per un massimo di 100 partecipanti, e, per informazione, aperto anche a tutta la cittadinanza.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti