Voci della Sanità 9 Gennaio 2020

SIMA e l’Università IUG di Sarajevo in prima linea per la salute e l’ambiente

È stato siglato un importante accordo tra la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo (ISBEM) e l’Università Internazionale di Goradze (IUG) per portare l’Alta Formazione universitaria in tema di determinanti ambientali della salute e di cambiamenti climatici e salute nel primo Corso di Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia che […]

È stato siglato un importante accordo tra la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), l’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo (ISBEM) e
l’Università Internazionale di Goradze (IUG) per portare l’Alta Formazione universitaria in tema di determinanti ambientali della salute e di cambiamenti climatici e salute nel primo Corso di Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia che si svolgerà, a partire dal 2 marzo 2020, nella sede IUG di Sarajevo e sarà rivolto a studenti italiani.

«Grazie all’accordo appena siglato, già dal primo anno di corso, gli studenti di Medicina e Chirurgia della IUG saranno formati sui temi del binomio ambiente – salute, potendo contare sulle competenze scientifiche fornite da SIMA e ISBEM. Si tratta del primo passo internazionale del programma ‘U4ALL’ – University Rectors for Health and Environment, promosso da SIMA e presentato lo scorso 23 ottobre alla Camera dei Deputati, con il supporto e la partecipazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della Commissione Europea», dichiara il professor Alessandro Miani, Presidente SIMA e titolare della Cattedra di Environmental Medicine alla IUG.

«Crediamo che si tratti di una grande opportunità per una piena integrazione tra le due sponde dell’Adriatico – così vicine da essere già ricomprese dall’Unione Europea in un’unica macro – regione – con la possibilità di scambi di risorse umane, nella prospettiva della crescita di competenze e professionalità attraverso percorsi di laurea, programmi di training di alta formazione o specializzazione e Dottorati di Ricerca congiunti», afferma il professor Alessandro Distante, Presidente ISBEM.

Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia della IUG – in lingua italiana dal I anno e in lingua inglese o italiana dal II anno – attua programmi modulati esattamente su quelli delle Università Italiane, nell’ottica di un completo inserimento in chiave europea – con la possibilità di ottenere il riconoscimento giuridico nei Paesi UE – dei medici formatisi alla IUG di Sarajevo. L’anno accademico prenderà il via il 2 marzo 2020. Gli aspiranti medici di nazionalità italiana hanno la possibilità di iscriversi al Corso di Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia fino al 28 febbraio.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 29 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...