OMCeO, Enti e Territori 12 dicembre 2017

Sciopero, anche i radiologi in piazza. Bibbolino (Fassid): «La misura è colma»

«L’adesione numerosa e compatta allo sciopero odierno sta a testimoniare che la misura è colma». È il commento di Corrado Bibbolino, Segretario dei radiologi FASSID SNR, al massiccio sciopero che ha coinvolto dirigenti medici, veterinari e sanitari in tutta Italia. «Non serve vantare la bontà del nostro sistema sanitario nazionale tra i primi nelle graduatorie mondiali […]

«L’adesione numerosa e compatta allo sciopero odierno sta a testimoniare che la misura è colma». È il commento di Corrado Bibbolino, Segretario dei radiologi FASSID SNR, al massiccio sciopero che ha coinvolto dirigenti medici, veterinari e sanitari in tutta Italia. «Non serve vantare la bontà del nostro sistema sanitario nazionale tra i primi nelle graduatorie mondiali che che se ne dica se si ignora il sacrificio quotidiano dei tantissimi che con abnegazione lo mandano avanti e che oggi hanno testimoniato la loro rabbia. Tutti parlano delle liste di attesa per la radiologia – prosegue la nota – e nessuno dice che lo stesso numero di medici fa il quadruplo degli esami rispetto a 15 anni fa quando già tutti giorni sui giornali si tuonava  sulle liste di attesa. Lo sciopero di oggi leva un forte grido contro lo smantellamento della sanità pubblica, a favore del contratto, a difesa della legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale, a tutela delle persone malate che non potranno permettersi una costosa sanità privata.  Stiamo riuscendo nell’incredibile impresa di distruggere quello che funziona e costa poco e nei confronti di questo disegno sempre più palese si leva forte il no».

Secondo il Segretario Regionale SNR Riccardo Ferrari, «l’adesione tra i radiologi è stata tra il 70 e il 100% al netto dei precettati  in tutti gli ospedali romani, con esponenti presenti al sit in sotto il MEF e pari all’80% nella regione Lazio. Un’adesione mai vista e una coesione palese di tutte le sigle sindacali contro l’indifferenza della politica».

Articoli correlati
Sciopero medici, la voce degli studenti: «Senza programmazione e finanziamenti il nostro futuro è drammatico»
Blocco del turnover, imbuto formativo e precarietà sono solo alcune delle ragioni che hanno spinto tanti studenti di medicina e specializzandi a supportare lo sciopero di venerdì scorso indetto dalla dirigenza medica e sanitaria: «Per noi studenti diventa sempre più complesso capire se avremo un futuro nell’ambito della sanità»
Sciopero medici, adesione tra 80 e 90%. Sindacati: «Senza risposte ci fermeremo anche a dicembre». E Grillo li convoca: «Accoglieremo loro istanze»
Forte adesione anche tra gli anestesisti: hanno aderito in 12mila. Il Ministro della Salute annuncia: «Passi avanti su contratto, nelle prossime settimane ci sarà annuncio». Anelli (Fnomceo): «Medici stufi, ma dimostrano loro attaccamento a SSN»
Contratto medici, CIMO chiede alla Corte dei Conti indagine su dieci regioni. Quici: «Serve trasparenza, dove sono finiti i soldi?»
Il sindacato chiede di attivare un controllo sulla contabilità delle amministrazioni regionali per verificare se e quanto abbiano accantonato per il rinnovo del contratto della dirigenza medica per il periodo 2016-2018. In caso di ammanchi c’è la possibilità che si configuri “danno erariale”
L’industria alimentare scrive al Governo: “No a sciopero veterinari AUSL: rischio paralisi e difficoltà di approvvigionamento carni”
Le Associazioni dell’industria alimentare Assocarni, Unaitalia e Assica hanno scritto al Governo una lettera per segnalare che la sospensione del servizio ispettivo da parte dei servizi veterinari delle AUSL in occasione dello sciopero del 23 novembre comporterà la paralisi dell’industria della macellazione con conseguente difficoltà di approvvigionamento delle carni al consumo e sosta forzata degli animali, con prevedibili […]
Sciopero medici, c’è il supporto di Federspecializzandi. Guicciardi: «Ecco come possono aderire i medici in formazione»
Il presidente dell’Associazione nazionale dei medici in formazione specialistica a Sanità Informazione: «Gli specializzandi non godono del diritto di sciopero, ma possono richiedere un permesso per assenza giustificata o, al limite, ricorrere all’assenza ingiustificata. Fondamentale che strutturati in sciopero non facciano ricadere tutte le attività su specializzandi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...