Voci della Sanità 14 Novembre 2019

Sanità, Nursing Up al ministro della PA: «Sì a valorizzazione professionale ma per tutta la categoria infermieristica»

“Apprendiamo dagli organi di stampa in questi giorni che sono state avanzate proposte di natura sindacale al ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, da soggetti istituzionali su problematiche inerenti la collocazione contrattuale della professione infermieristica con particolare attenzione alle posizioni dirigenziali, e ci chiediamo come mai vengano presentate tali richieste prevalentemente a vantaggio dei dirigenti […]

“Apprendiamo dagli organi di stampa in questi giorni che sono state avanzate proposte di natura sindacale al ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, da soggetti istituzionali su problematiche inerenti la collocazione contrattuale della professione infermieristica con particolare attenzione alle posizioni dirigenziali, e ci chiediamo come mai vengano presentate tali richieste prevalentemente a vantaggio dei dirigenti e non della categoria tutta. Una categoria di 450mila professionisti, di cui 260mila in forze al Ssn, che soffre da oltre un decennio del blocco del turnover e del mancato riconoscimento della valorizzazione professionale, sebbene investita dalla legge con enormi responsabilità”. Così Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up. “Ebbene ci tocca rilevare – sottolinea De Palma – che ancora una volta qualcuno dimentica che gli equilibri si mantengono anche nel rispetto dei ruoli: va bene il sostegno alle politiche generali a favore della professione, ma a fare il sindacato ci pensa il sindacato, così come prevede la nostra Costituzione”.

“La priorità, a nostro parere, deve essere ora quella di elevare tutti gli infermieri nel loro complesso – precisa De Palma – non è il momento di concentrarsi principalmente sulla parte rappresentata dalle posizioni dirigenziali, non è questo il tempo. Bisogna battersi per portare risultati soddisfacenti per l’intera categoria, per i colleghi che lavorano in prima linea, quelli grazie ai quali la sanità italiana viene garantita a tutti i cittadini, a dispetto di risorse scarse e talvolta anche della mala organizzazione locale”. “Comprendiamo e condividiamo altresì l’importanza – spiega il presidente Nursing Up – di impostare un discorso di garanzie di bilanciamento della professione infermieristica all’interno degli organici sia della dirigenza del Ssn, sia a livello di gestione clinica e manageriale delle strutture, ma in tutto questo riteniamo che la priorità debba essere, oggi in particolare, puntare sul corpo e non solo sulla testa. E noi infermieri lo sappiamo bene che è inutile curare l’una senza aver pensato prima a rimettere in sesto l’altro”.

“Pertanto, ben accetto il contributo e la competenza di tutti i soggetti istituzionali per favorire il dibattito generale in favore delle professioni – conclude De Palma – ma sulle proposte per migliorare le condizioni contrattuali degli infermieri invitiamo il ministro a confrontarsi con i soggetti a ciò deputati istituzionalmente, cioè i sindacati”. Di recente il sindacato Nursing Up è intervenuto sostenendo e rilanciando le richieste delle Regioni al Governo di aumentare le risorse per il piano assunzioni del personale sanitario, nonché la valorizzazione professionale degli infermieri, affinché ne vengano finalmente salvaguardati ruolo, funzione e alta qualificazione.

Articoli correlati
CCNL 2016-2018 e adeguamento retributivo turni di Guardia. AAROI-EMAC diffida Aziende e Enti inadempienti
«Anni e anni senza contratto, la sigla del nuovo CCNL avvenuta ben oltre tempo massimo, eppure ancora in molti giocano con i numeri per non applicarlo correttamente. Diverse Aziende e Enti Sanitari, infatti, a ormai sei mesi dalla firma del CCNL 2016-2018, non hanno ancora adeguato la retribuzione dei turni di Guardia». A denunciarlo è […]
Giornata “Camici bianchi”, Fnopi: «La politica non (ri-)conosce gli infermieri»
«Così come è in discussione nell’iter parlamentare – spiega Barbara Mangiacavalli - c’è un grave neo: definirla ‘Giornata dei camici bianchi’ è un’assoluta limitazione che non rispecchia l’universo delle professioni e degli operatori impegnati nella lotta a COVID»
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Mangiacavalli (FNOPI): «Servono più infermieri. Aumentare del 20% i posti all’università»
Il contributo della presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche Barbara Mangiacavalli
di Barbara Mangiacavalli, Presidente FNOPI
Chi è e cosa fa l’infermiere di quartiere? Il ritratto della figura nata con il Dl Rilancio secondo Paola Obbia, presidente AIFeC
Per la presidente dell’Associazione italiana infermieri di famiglia e comunità: «Le attività degli infermieri libero-professionisti superano di gran lunga le prestazioni per cui sono pagati e sopperiscono alle carenze delle cure territoriali distrettuali»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 29 maggio, sono 5.814.885 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 360.412 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 29 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco