OMCeO, Enti e Territori 21 Maggio 2019

Sanità, D’Amato (Regione Lazio): «Il Rapporto del Sole 24 Ore fornisce indicatori eterogenei»

«In relazione al cosiddetto indice della salute 2019 elaborato dal Sole 24 Ore, il rapporto fornisce indicatori eterogenei e non supportati dalle evidenze di letteratura scientifica e di strumenti che sintetizzano il profilo di salute di una popolazione come rilevato dal Dipartimento di Epidemiologia del Sistema sanitario regionale del Lazio. Basti pensare che le province […]

«In relazione al cosiddetto indice della salute 2019 elaborato dal Sole 24 Ore, il rapporto fornisce indicatori eterogenei e non supportati dalle evidenze di letteratura scientifica e di strumenti che sintetizzano il profilo di salute di una popolazione come rilevato dal Dipartimento di Epidemiologia del Sistema sanitario regionale del Lazio. Basti pensare che le province segnalate come ‘critiche’ come Viterbo e Rieti sono invece quelle con il più basso tasso standardizzato di mortalità per tumori rispettivamente 234,7 per 100mila residenti a Viterbo e 256,9 per 100mila residenti a Rieti a fronte di una media regionale di 271,2 per 100mila residenti». Lo dichiara l’Assessore alla sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

«Inoltre – prosegue – il tasso di mortalità per infarto vede la Asl di Viterbo con il tasso standardizzato di mortalità più basso dell’intera regione pari a 29,5 per 100mila residenti circa 10 punti in meno sulla media regionale. Questo a dimostrazione della scelta arbitraria degli indicatori di salute utilizzati nella ricerca effettuata. Per altro, il sistema sanitario regionale del Lazio è l’unico ad aver messo online e ed in totale trasparenza tutti i dati sullo stato di salute della popolazione che sono consultabili sul portale. Inoltre, come evidenziato di recente anche dall’Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni italiane, negli ultimi 14 anni è aumentata nel Lazio la speranza di vita alla nascita rispettivamente di 3,6 anni per gli uomini e di 2,4 anni per le donne entrambi i dati superiori alla media nazionale» conclude.

Articoli correlati
Meeting Salute 2019, a Rimini gli infermieri insegnano la buona salute alle famiglie
«La buona salute infatti si fa curando e assistendo i malati», si legge nel comunicato diffuso dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI)
Anoressia, Sinuc: «La perdita di appetito accomuna frequentemente malattie acute, croniche e oncologiche
Una “mancanza di appetito patologica che non è rifiuto consapevole del cibo ma la perdita del senso di fame e del desiderio di mangiare con un persistente senso di pienezza” è la definizione della 17ma edizione dal prestigioso testo Principles of Internal Medicine di Harrison’s. La malnutrizione calorico proteica (MCP) è una condizione che caratterizza […]
Orto-giardino terapeutico: il primo d’Italia nascerà a Correggio. Ecco come piante e fiori migliorano il benessere
Il progetto pilota si basa sul modello diffuso nei Paesi anglosassoni e sarà realizzato nel podere di un antico casale, nella campagna di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra l’Unimore e la cooperativa sociale Tice
di Isabella Faggiano
Maratona Patto per la salute, le richieste di Ail: equità nell’accesso alle cure e garantire accessibilità ai farmaci
L'associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma ha presentato al ministro Grillo le sue proposte su equità nell’accesso alle cure, mobilità sanitaria e governance farmaceutica nel corso delle tre giornate di ascolto e confronto dedicate ai protagonisti del servizio sanitario nazionale
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone