Voci della Sanità 27 Marzo 2020

Molise, al Neuromed nove Covid-19 positivi. L’Irccs: «Chi ha frequentato struttura non è esposto a rischi maggiori»

Sono nove e tutti asintomatici i pazienti Covid-19 positivi riscontrati presso l’Irccs Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia. «Nel pomeriggio del 24 marzo – comunica la Direzione in una nota – si è tenuto un incontro con esperti infettivologi dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Domenico Cotugno di Napoli presso questo IRCCS dal quale […]

Sono nove e tutti asintomatici i pazienti Covid-19 positivi riscontrati presso l’Irccs Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia.

«Nel pomeriggio del 24 marzo – comunica la Direzione in una nota – si è tenuto un incontro con esperti infettivologi dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Domenico Cotugno di Napoli presso questo IRCCS dal quale è emersa una assoluta concordanza su tutte le procedure adottate dal personale sanitario dell’Istituto, sia prima che dopo la scoperta dei pazienti positivi al tampone da Covid-19».

«Nel pomeriggio del 25 marzo – prosegue – si è tenuto un incontro presso gli Uffici della Direzione Salute della Regione Molise fra personale della Direzione Neuromed e della Direzione Salute della Regione Molise. Come esito dell’incontro, è stato trovato un accordo per i pazienti Covid-19 che hanno bisogno di Terapia Intensiva».

«A tal fine l’Istituto Neuromed, una volta concluse le procedure di sanificazione, allestirà quattro posti letto di Terapia Intensiva con percorsi COVID separati. I pazienti COVID positivi, non bisognevoli di cure intensive, saranno indirizzati all’Ospedale “Cardarelli” di Campobasso individuato, come noto, quale HUB per i COVID. In tal modo Neuromed potrà progressivamente riprendere la sua attività quale Struttura di Eccellenza nel settore delle Neuroscienze per pazienti non COVID».

Da oggi, è attivo il numero verde 800.592.139 al quale tutti i cittadini potranno rivolgersi per eventuali informazioni e/o chiarimenti legati al Neuromed in relazione all’emergenza Covid-19.

«Ribadiamo che sin da metà febbraio, Neuromed ha adottato, a tutela dei pazienti, stringenti e progressive misure di prevenzione, in linea con i decreti del Governo e le Ordinanze del Governo regionale. Sono state attuate tutte le misure di tutela del personale sanitario previste dalle procedure e dai protocolli ministeriali e regionali e, in stretto contatto con l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, la situazione viene costantemente e strettamente monitorata».

«Ribadiamo che chi ha frequentato la struttura Neuromed non è esposto ad un più elevato rischio di contrarre l’infezione, se si è attenuto e si attiene alle norme raccomandate per la frequenza di qualsiasi ambiente. Ricordiamo, peraltro, che le visite ai pazienti ricoverati presso Neuromed sono state precluse già dal 12 Marzo e l’accesso alla struttura è consentito solo previa misurazione della temperatura corporea».

«È dunque assolutamente necessario che ogni cittadino rimanga a casa se non per i motivi consentiti dalla normativa vigente e che assuma tutte le condotte prescritte dai decreti governativi e dalle ordinanze regionali. Questi comportamenti devono essere assunti a prescindere dall’essersi recato presso Neuromed», conclude.

 

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