Voci della Sanità 20 Settembre 2016 15:37

Medicine non convenzionali: siglato protocollo d’intesa tra Regione e OMCeO Torino

Agopuntura, fitoterapia, omeopatia sono le cosiddette medicine non convenzionali che in Piemonte sono disciplinate da una recente legge (la n.13 approvata lo scorso anno su iniziativa del consigliere regionale Mario Giaccone). La Giunta, su proposta dell’assessore alla sanità, Antonio Saitta, ha approvato il primo atto per dare attuazione alla normativa: si tratta del protocollo d’intesa […]

Agopuntura, fitoterapia, omeopatia sono le cosiddette medicine non convenzionali che in Piemonte sono disciplinate da una recente legge (la n.13 approvata lo scorso anno su iniziativa del consigliere regionale Mario Giaccone).

La Giunta, su proposta dell’assessore alla sanità, Antonio Saitta, ha approvato il primo atto per dare attuazione alla normativa: si tratta del protocollo d’intesa tra Regione ed Ordine dei Medici che prevede i percorsi formativi e l’accreditamento delle scuole di formazione.

Sono previsti: minimo 400 ore di formazione teorica, cui si aggiungono 100 ore di pratica clinica, corsi di formazione triennali, ovvero master universitari di durata biennale, obbligo di frequenza minima dell’80%.

Il percorso formativo accreditato prevede anche il superamento di un esame teorico pratico al termine di ciascuno degli anni di corso previsti.

«La legge regionale – dice Saitta – prevede che gli Ordini istituiscano gli elenchi dei medici che si dedicano alle medicine non convenzionali e che abbiano frequentato i percorsi formativi che noi oggi cominciamo a stabilire: è fondamentale che in Piemonte i medici che vogliono praticare le medicine non convenzionali siano formati, prima di tutto per la sicurezza dei pazienti».

Saitta ricorda che già a marzo la Giunta regionale aveva istituito la “Commissione regionale per le discipline mediche non convenzionali” con il compito di proporre i criteri e le modalità di accreditamento e di verifica degli istituti di formazione nelle singole discipline di medicine non convenzionali, i criteri per la definizione di percorsi formativi degli enti accreditati e i criteri per il riconoscimento dei titoli di studio.

Articoli correlati
Piemonte: al via la riforma della residenzialità psichiatrica voluta dalla giunta Cirio
Icardi (assessore alla Sanità): «Tra le novità: scelta del luogo di cura, impegno della Regione per 7 milioni di euro l’anno per coprire parte delle rette, mentre gli utenti con Isee sanitario da 0 a 15 mila euro non dovranno compartecipare alla spesa. Verrà istituito l’osservatorio regionale unico e introdotto, primi in Italia, il coordinamento area psichiatrica e il fondo di compensazione per evitare aggravi per le amministrazioni locali»
Alberto Cirio (pres. Regione Piemonte) racconta la “sua” Azienda Zero
Dopo due anni di discussioni e aver attraversato e tenuto sotto controllo la pandemia, il presidente di Regione Piemonte ha ottenuto il via libera dal Consiglio regionale per la sovrastruttura che dovrà coordinare, monitorare e gestire le Asl
di Federica Bosco
Nursing Up al Piemonte: «Prolungare contratti e avviare assunzioni o sarà mobilitazione»
«Dall’urgenza di avere nuove assunzioni di infermieri, professionisti della sanità e Oss, in Piemonte, siamo passati all’impellenza visto che del bando assunzioni regionale che porterà al concorso al quale potranno attingere tutte le aziende sanitarie e quelle dell’area di Torino che hanno enormi necessità, non c’è a oggi nemmeno l’ombra. Questo stato di cose, questo […]
Covid, il protocollo delle cure domiciliari adottato dal Piemonte (che ha fatto discutere)
Intervista all’assessore alla Sanità della Regione Luigi Genesio Icardi
di Federica Bosco
OMCeO Torino, Guido Giustetto resta presidente
Nominati i nuovi organi direttivi dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino per il quadriennio 2021-2024. Riconferma per il presidente Giustetto, medico di medicina generale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 19 maggio, sono 525.383.960 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.283.599 i decessi. Ad oggi, oltre 11,42 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Se la linea del tampone rapido appare sbiadita significa che la carica virale è più bassa?

Il tampone rapido, oltre a verificare l'eventuale positività, è anche in grado di definirla in termini quantitativi?
di Valentina Arcovio
Salute

Epatite acuta pediatrica misteriosa. Caso del bimbo di Prato, Basso (Bambino Gesù): «Migliora spontaneamente»

Si sta facendo strada l’ipotesi che possa trattarsi non dei classici virus che danno vita alle epatiti A, B e C, ma di un adenovirus, spesso causa solo di banali raffreddori, che nei bambini pu&...