OMCeO, Enti e Territori 5 ottobre 2017

Medici ed operatori sotto attacco: per dire no alla violenza, lo SMI lancia 100 manifestazioni in 100 città

Porre fine alle violenze e tenere alta l’attenzione sulla rilevanza del problema che ormai interessa medici ed operatori sanitari. Questo l’obiettivo della  direzione nazionale del Sindacato dei Medici Italiani-Smi, che esprime solidarietà a tutti i medici vittime di violenza, verbale o fisica. Come si legge sul sito, il sindacato dei Medici italiani organizza cento manifestazioni e […]

Porre fine alle violenze e tenere alta l’attenzione sulla rilevanza del problema che ormai interessa medici ed operatori sanitari. Questo l’obiettivo della  direzione nazionale del Sindacato dei Medici Italiani-Smi, che esprime solidarietà a tutti i medici vittime di violenza, verbale o fisica. Come si legge sul sito, il sindacato dei Medici italiani organizza cento manifestazioni e assemblee sulla sicurezza per non dimenticare e per tutelare l’incolumità del personale sanitario e socio-sanitario affinché non cali il silenzio sulla violenza contro la categoria.

Pina Onotri, Segretario Generale Smi dichiara: «Ci impegneremo a tenere alta l’attenzione con 100 manifestazioni e assemblee in 100 città, affinché non cali ancora una volta il silenzio su questa spirale di aggressioni che mettono a rischio l’incolumità dei professionisti del SSN e la natura stessa dei servizi sanitari per i cittadini». Inoltre, lo SMI chiede al Governo, attraverso le figure dei i ministri Minniti e Lorenzin, la convocazione di una vertenza straordinaria sulla sicurezza. «Attendiamo risposte e fatti – ha concluso Onotri – altrimenti protesteremo con forza, lavoreremo per una grande mobilitazione unitaria di medici e cittadini».

Articoli correlati
Autonomia differenziata, Onotri (SMI): «Bene primo ripensamento Governo»
«Apprendiamo con soddisfazione l’avvio di una riflessione nel Governo sugli effetti che la cosiddetta autonomia differenziata potrebbe causare alla unitarietà, su tutto il territorio nazionale,  delle erogazioni dei servizi e in particolare di quelli per la tutela della salute; in questo senso le dichiarazioni del ministro per Salute, Giulia Grillo che sottolineano un sostegno ai […]
Aggressioni ai medici, Nursing Up : «Ora basta, chiediamo presidi h24». Appello a Salvini: «Tuteli ordine pubblico»
Il sindacato degli infermieri Nursing Up ha espresso la sua opinione sulle violenze avvenute ieri all’ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, ai danni del personale sanitario da parte di alcuni familiari di una paziente deceduta nel nosocomio. «L’aggressione ai sanitari nell’ospedale di Boscotrecase, accompagnata dalle scene di devastazione del Pronto Soccorso, è un episodio gravissimo che condanniamo […]
Autonomia differenziata, lo SMI lancia petizione online per fermare voto del Parlamento: «Con riforma avremo una somma di Servizi sanitari regionali»
Il Sindacato guidato da Pina Onotri si mobilita contro il provvedimento fortemente voluta dalla Lega. Sarà inviata una lettera aperta ai deputati e ai senatori di tutti i gruppi politici
Legge Bilancio, SMI: «No all’obbligo di certificazione Inail senza contrattazione nazionale»
«Il comma 526 della legge di bilancio 2019 impone ulteriori oneri burocratici ai medici dipendenti e convenzionati SSN con le certificazioni INAIL». È la dichiarazione di Gian Massimo Gioria, Responsabile Nazionale SMI per l’Assistenza Primaria. «Rifiutiamo ogni logica impositiva. La legge di bilancio individua lo stanziamento di fondi del tutto insufficienti per le certificazioni INAIL. […]
Libia, Foad Aodi (Amsi): «Basta morti nel mare, è finita la pacchia sulla pelle dei migranti»
Ancora tragedie del mare. 117 migranti, tra cui donne e bambini, sono morti lo scorso weekend a causa dell’affondamento di un gommone a largo della Libia. L’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l’Unione medica euro mediterranea (Umem) insieme alle associazioni aderenti al movimento Internazionale “Uniti […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...