Voci della Sanità 28 Novembre 2020 11:38

Manovra, Gazzi (CNOAS) al Governo: «Servizi, non mance. Chiediamo risposte su precarietà e Usca»

«Prendersi cura ai tempi del Covid è ancora più difficile che farlo in tempi normali quando pure le emergenze sono quotidiane e le risposte che si cerca di dare a chi ha bisogno di molto, spesso di tutto, sono inadeguate. Per questo ai decisori politici si chiede visione e non soltanto misure tampone, pure necessarie […]

«Prendersi cura ai tempi del Covid è ancora più difficile che farlo in tempi normali quando pure le emergenze sono quotidiane e le risposte che si cerca di dare a chi ha bisogno di molto, spesso di tutto, sono inadeguate. Per questo ai decisori politici si chiede visione e non soltanto misure tampone, pure necessarie quando la situazione si fa gravissima quale quella attuale. Da questa legge di Bilancio ci aspettiamo un aumento di fondi per rinforzare e strutturare i servizi; l’impegno a prevedere assunzioni a tempo indeterminato per Assistenti sociali che, spesso precari, hanno di fronte problemi che richiedono continuità di intervento; il recupero anche per il 2021 dei nostri professionisti nelle Unità speciali di continuità assistenziali». Lo ha detto il presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali Gianmario Gazzi partecipando al seminario organizzato da Welforum.it in occasione del 50° anno di pubblicazione di Prospettive Sociali e Sanitarie.

«Ci rivolgiamo al Governo, ai parlamentari di maggioranza e opposizione: servono servizi non mance. Nessun anziano, bambino, disabile solo vivrà meglio grazie a un bonus – ha continuato – lo abbiamo sperimentato in questi mesi e ci siamo ritrovati impreparati alla seconda ondata. Una legge di Bilancio non ridisegna il welfare, ma dà un segnale che dura almeno un anno, sulle priorità che abbiamo imparato a definire anche sulla base dell’esperienza. Ci aspettiamo risposte, le aspettano quelli a cui era stato promesso che non sarebbero rimasti indietro e che invece, quando non è andata peggio, sono rimasti lì dov’erano. Con le loro fragilità e i loro bisogni irrisolti».

Articoli correlati
Salute mentale e Case di Comunità, il ruolo degli Assistenti sociali: «Ma l’integrazione socio-sanitaria è da costruire»
«Le famiglie chiedono di avere un sistema di servizi che garantisca la dimensione relazionale e sociale accanto agli aspetti più sanitari» spiega Mirella Silvani del CNOAS
Assistenti sociali, Gazzi (CNOAS): «Incontro col ministro Schillaci. Al lavoro su DM77, anziani, disabilità»
Il presidente degli Assistenti sociali assicura: "Pronti a collaborare con il nuovo ministro della Salute"
Servizi sociali, Gazzi (CNOAS): «Inaccettabile che ci siano Comuni che spendono un euro per il sociale»
Il presidente degli Assistenti sociali, Gianmario Gazzi, commenta il Rapporto Cnel
Diritti, opportunità, tutela degli esclusi: gli Assistenti sociali scrivono alla politica in vista delle elezioni
Il CNOAS invia un documento ai partiti in vista del 25 settembre: «A fianco delle persone fragili, chiunque vinca»
Welfare, Gazzi (CNOAS): «Bene Orlando su assunzioni Assistenti sociali»
Il presidente dell’Ordine ribadisce: «Mantenere gli impegni presi con la parte più vulnerabile del Paese»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

“Una Vita Senza Inverno”: conoscere l’Anemia emolitica autoimmune da anticorpi freddi attraverso il vissuto dei pazienti  

Nato da una iniziativa di Sanofi in collaborazione FB&Associati, e con il contributo di Cittadinanzattiva e UNIAMO, oltre alle storie dei pazienti racconta anche quelle dei loro caregiver, mettendo in...
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...