Voci della Sanità 29 Novembre 2016 14:05

Lazio. Aiop protesta contro la compartecipazione dei pazienti psichiatrici alle rette mensili

«No alla compartecipazione dei pazienti psichiatrici al pagamento delle rette mensili per le strutture sanitarie che li assistono!». È la posizione chiara della Presidente dell’Aiop Lazio (Associazione Italiana Ospedalità Privata), Jessica Veronica Faroni. «Il processo di riconversione che le Case di cura Psichiatriche del Lazio hanno attraversato in questi ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio cambio […]

«No alla compartecipazione dei pazienti psichiatrici al pagamento delle rette mensili per le strutture sanitarie che li assistono!». È la posizione chiara della Presidente dell’Aiop Lazio (Associazione Italiana Ospedalità Privata), Jessica Veronica Faroni.

«Il processo di riconversione che le Case di cura Psichiatriche del Lazio hanno attraversato in questi ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio cambio di pelle che necessita di tempo per essere assimilato – afferma la Drssa Faroni. –  Il DCA 188/2015 rappresenta certamente un passo importante per dare attuazione pratica all’iter post riconversione ma c’è un punto centrale che non bisogna perdere di vista. Le esigenze dei pazienti e quelli psichiatrici sono molto particolari. Hanno bisogno di assistenza specifica e non come l’anziano che può essere accudito da una badante.  Per questo siamo perplessi e preoccupati per l’introduzione, prevista dal 2017, della compartecipazione alla spesa anche per i pazienti psichiatrici ricoverati nelle strutture sanitarie psichiatriche».

«Troviamo infatti pienamente condivisibili le resistenze delle Associazioni di questi pazienti, essendo sotto gli occhi di tutti la specificità di questo tipo di persone che di certo, a differenza ad esempio degli ospiti delle RSA, non sono sufficientemente gestibili in casa neanche con il supporto di badanti – spiega la presidente Aiop – Il meccanismo della compartecipazione, tra l’altro troppo spesso disatteso e non rispettato dai Comuni della nostra Regione, mal si adatta alla psichiatria. Proprio per questo, crediamo sia indispensabile, visto l’avvicinarsi del 2017, proseguire con la Regione, sulla strada di un confronto costruttivo per rispondere in maniera giusta alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie».

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 7 dicembre 2022, sono 646.415.951 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.644.903 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa
Covid-19, che fare se...?

Che differenze ci sono tra i sintomi del Covid e quelli dell’influenza?

Da quando Omicron è diventata la variante dominante è più difficile riuscire a distinguere l'infezione Covid-19 da una normale influenza. Ci sono solo lievi differenze fra le due ...