Voci della Sanità 2 Maggio 2022 16:17

La Salute nelle tue mani: come e quando igienizzarle

Un gesto semplice che fa slalom alle infezioni e può cambiare la vita. Il 5 maggio 2022 è la Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Eventi di formazione e informazione e Milano, Napoli e Bari

La Salute è nelle tue mani: è questo il titolo dell’evento in programma il prossimo 5 maggio a Napoli, Bari e Milano, organizzato da “Fülop” nell’ambito della giornata mondiale dell’igiene delle mani sancita dall’Oms. Una giornata di formazione e informazione sull’importanza dell’igiene delle mani come irrinunciabile presupposto di igiene e prevenzione.

Come ci hanno insegnato gli ultimi due anni di pandemia con questo semplice gesto, mai banale, è possibile salvare molte vite ed evitare gravi infezioni soprattutto tra le mura di Asl e ospedali dove ci rechiamo per ricevere cure e dove invece, spesso, sono contratte fatali infezioni resistenti agli antibiotici.

E così c’è chi scopre dopo mesi da una brutta frattura, e relativo intervento ortopedico, di avere una piaga infetta nel sito della ferita. Chi, invece, dopo essere stato staccato dal ventilatore polmonare, servito a superare una crisi respiratoria in Pronto soccorso, sviluppa una bronchite “opportunista” da Stafilococco aureus e da Pseudomonas aeruginosa, fino ad arrivare all’ esito infausto per shock settico. Due casi, due storie vere, per raccontare la banalità del male delle cosiddette “infezioni correlate all’assistenza”. Oppure, più semplicemente “infezioni ospedaliere”. Quelle in agguato tra corsie e sale operatorie, rese resistenti dal massiccio e spesso improprio uso di antibiotici negli ospedali e nella routine assistenziale e che invece possono essere combattute e sconfitte con l’igiene delle superfici e soprattutto il lavaggio delle mani.

il progetto “Fülop” prende il nome da Fülöp Semmelweis, il medico che nell’800 per primo ha stabilito una correlazione tra le infezioni contratte nelle strutture sanitarie e l’igiene delle mani. La sua intuizione non fu accolta positivamente dalla comunità. Oggi invece è un caposaldo della prevenzione in grado di salvare migliaia di pazienti.

Il 5 maggio dunque a Milano, presso l’Istituto nazionale Tumori, a Napoli, in Piazza Largo Berlinguer, e a Bari, nei gazebo che saranno allestititi sul lungomare, saranno distribuite brochure educationali sull’importanza dell’igiene delle mani, boccettine omanel ggio di igienizzante e istruzioni sul corretto lavaggio delle nostre estremità.

«È una battaglia, quella di Fülop – avverte l’avvocato Raffaele Di Monda, presidente dell’associazione no profit – che mira a salvare vite umane attraverso gli strumenti della conoscenza e della formazione delle basilari regole di igiene poco praticate e conosciute nella popolazione generale e date per scontate in ambito sanitario, mentre sono purtroppo spesso colpevolmente disattese e trascurate anche dai camici bianchi».

Lavare le mani è un gesto semplice, infatti, ma non banale e va sempre effettuato al momento giusto e con i gesti corretti.

Vediamo come: con il sapone comune, frizionando il palmo e il dorso per almeno 60 secondi oppure con una soluzione idroalcolica per almeno 30 secondi.

E poi quando: prima di mangiare, di prendere farmaci o somministrarli ad altri, di toccare occhi, naso, bocca (prima ad esempio di lavare i denti, fumare, maneggiare lenti a contatto). Prima e dopo aver usato i servizi igienici, aver cambiato un pannolino, aver toccato un animale, aver toccato una persona malata, aver medicato o toccato una ferita, aver maneggiato alimenti, soprattutto crudi. E dopo aver maneggiato soldi, toccato la spazzatura, essere stato in luoghi pubblici (negozi, ambulatori, stazioni, palestre, scuole, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena tornati in casa. Per saperne di più c’è un numero verde 800.59.20.68 e il sito web www.fulop.it.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
In Italia è Padel-mania, ma gli esperti avvertono: «Contro i traumi in aumento, più prevenzione e preparazione fisica»
Al via i corsi Consulcesi con la collaborazione del dott. Andrea Grasso per formare medici e operatori sanitari a riconoscere e contrastare i danni fisici legati allo sport
Giornata vitiligine, Calzavara Pinton (SIDeMaST): «In arrivo il primo farmaco specifico»
Il dermatologo: «Attualmente non esistono farmaci approvati per il trattamento di questa malattia. La fototerapia è l’unico trattamento finora utilizzato, con indicazione specifica, per la vitiligine. Colpisce lo 0,5-2,0% della popolazione e può verificarsi a qualsiasi età anche se, frequentemente, i sintomi iniziali compaiono prima dei 20 anni»
Anoressia giovanile, Castelnuovo (Cattolica): «Fenomeno peggiorato con pandemia. Si parte anche dai 10-11 anni»
Intervista a Gianluca Castelnuovo, professore ordinario di Psicologia clinica Università Cattolica Milano: «Risultati evidenti con psicoterapia breve strategica»
“Alliance for woman’s Health”: per la cura della donna non solo farmaci
Per la prima volta gli esperti mondiali sulla ricerca dell’inositolo (EGOI) partecipano al congresso congiunto della Società Italiana di Fitoterapia e Integratori Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG) e l’International Society of Dietary Supplements and Phytotherapy (ISDSP). Molte patologie ostetrico-ginecologiche richiedono, ormai, un approccio integrato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali