Voci della Sanità 11 Novembre 2021 18:01

In-nova-re, dal 25 al 27 novembre a Verona il XIX Congresso dei Chimici e Fisici

Focus principale e filo conduttore di questa tre giorni sarà il Piano Nazionale della Ripresa e Resilienza
(PNRR), che vede Chimici e Fisici svolgere un ruolo attivo nei processi di rinnovamento ed attuazione delle riforme
previste in materia di ambiente, salute, clima, sicurezza e sostenibilità

Come pensare all’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030, del Green Deal e del quadro strategico della sicurezza sul lavoro senza il contributo di Chimici e Fisici? È impossibile. Nei vari ambiti i cui da sempre operano, dall’ambiente alla salute e sicurezza sul lavoro, dalla prevenzione alla gestione del rischio in ambito sanitario, dall’alimentazione alla cosmetica e farmaceutica, dagli aspetti climatici alla gestione delle risorse naturali, dalla valutazione di impatto sulla salute correlata a tutti i determinanti ambientali alla realizzazione di un sistema economico sostenibile… i Chimici e Fisici sono a garanzia della salute e della collettività e sono principali attori nella realizzazione del cambiamento.

In-nova-re: questo è dunque il titolo del XIX Congresso Nazionale dei Chimici e dei Fisici che si terrà in modalità
ibrida nelle giornate del 25, 26 e 27 novembre 2021 a Verona, un titolo che vuole essere un messaggio forte, chiaro
e univoco di due categorie professionali quelle dei Chimici e dei Fisici capaci di essere motori per l’innovazione ed il cambiamento.

Il Chimico ed il Fisico affrontano oggi, insieme, sfide future che prevedono un sistema economico che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, sanitario ed economico; un modello dove le competenze dei Chimici e dei Fisici sono determinanti per migliorare processi e prodotti in tutti i settori industriali e manufatturiero, prevedere e mitigare impatti climatici, attuare misure di prevenzione, valutare rischi correlati alla salute, alla sicurezza sul lavoro ed alla sicurezza alimentare. Innovazione tecnologica e di processo, studi e ricerca su nuove  sostanze chimiche, gestione del ciclo di vita del prodotto, certificazioni, nuove frontiere in ambito sanitario, nuove politiche e strategie a livello comunitario e nazionale confermano il ruolo sociale del mondo della chimica e della fisica e dei suoi professionisti.

Focus principale e filo conduttore di questa tre giorni sarà dunque il Piano Nazionale della Ripresa e Resilienza
(PNRR), che vede Chimici e Fisici svolgere un ruolo attivo nei processi di rinnovamento ed attuazione delle riforme
previste in materia di ambiente, salute, clima, sicurezza e sostenibilità.

Sul palco virtuale di Verona si alterneranno oltre 50 relatori esponenti apicali delle istituzioni, degli ordini professionali, di enti di vigilanza, controllo e previdenza, del mondo politico, universitario e scientifico. La prima giornata congressuale vedrà l’apertura dei lavori da parte del Ministro della Salute on.le Roberto Speranza, a cui seguiranno due lectio magistralis dei Rettori dell’Università di Camerino e del Gran Sasso Science Institute, rispettivamente il prof. Claudio Pettinari ed il prof. Eugenio Coccia, che evidenzieranno il ruolo della chimica
e della fisica negli ultimi 700 anni, dalla morte di Dante Alighieri (1321) sino ai giorni nostri. Il futuro della professione e della formazione dei professionisti sarà poi oggetto di confronto con referenti del mondo scientifico, universitario e politico, alla luce della recente approvazione del disegno di legge sulle lauree abilitanti e delle prospettive in materia di scuole di specializzazione in ambito sanitario.

La seconda giornata affronterà temi attuali in campo ambientale, sanitario, salute e sicurezza sul lavoro, sostanze
chimiche. La prima sessione mattutina guarderà al ruolo della Chimica e della Fisica nelle missioni previste dal PNRR, con una serie di relazioni che porranno l’accento sulle strategie e politiche di intervento per governare gli effetti dei cambiamenti climatici e la transizione ecologica, evidenziando il contributo ed il ruolo di queste professioni nelle istituzioni, nel SNPA e nel costituendo SNPS. A concludere la mattinata sono previste due tavole rotonde dove politici, rappresentanti delle istituzioni, del mondo delle imprese e delle professioni si confronteranno sulle iniziative da portare avanti in ambito di PNRR con un approccio globale di tipo One Health, dove ambiente e salute diventano binomio unico a tutela della collettività.

In contemporanea, si terrà una sessione dedicata al ruolo della fisica medica e della chimica clinica nella sanità
del futuro, affrontando il tema dell’innovazione in campo sanitario con le nuove frontiere dell’intelligenza sanitaria in medicina, diagnostica per immagini, e l’aspetto multidisciplinare della medicina nucleare terapeutica con radioligandi e radiofarmaci.

Nel pomeriggio la sessione plenaria porrà l’accento sul ruolo della Chimica alla guida dello sviluppo sostenibile e
della transizione ecologica. È proprio il Green Deal europeo a confermare l’importanza della Chimica nell’innovazione di processo e prodotto in ottica di sostenibilità, declinando la Chemical Strategy nel piano di
prevenzione 2020-2025. Relatori appartenenti al mondo delle professioni, dell'università e della ricerca
evidenzieranno il contributo della chimica nei nuovi materiali, nel rendere sostenibili i processi produttivi, nel
recupero di prodotti e sottoprodotti, nella gestione degli end of waste e dei rifiuti, nella lotta alla spreco delle
materie prime e tutela della risorsa idrica.

In contemporanea, è prevista una sessione dedicata al ruolo dei Chimici e dei Fisici nella salute e sicurezza sul
lavoro, per trattare un tema di grande attualità ovvero l’attuazione del quadro strategico comunitario 2021-2027, che prevede investimenti in ambito di prevenzione, formazione e creazione di una diffusa cultura della sicurezza. Un
cambio di approccio questo che vedrà l’Italia, tramite i propri referenti istituzionali, dare un contributo fattivo
all’aggiornamento ed alla revisione dei quadri normativi comunitari, confermando l’importanza della prevenzione del rischio e della valutazione di impatto sulla salute. Focus della sessione saranno in particolare i futuri scenari per
agenti chimici, cancerogeni e mutageni, e per agenti fisici quali rumore e campi elettromagnetici.

La terza giornata focalizzandosi sulla sicurezza alimentare percorrerà l’ambito della sostenibilità e della tutela della salute dall’alimentazione all’ambiente. La sessione affronterà la questione della salute e della sicurezza alimentare tenendo conto delle attuali situazioni e prospettive di un ecosistema in evoluzione dal punto di vista ambientale e climatico. La prima medicina è sempre una corretta e sana alimentazione, e questa inevitabilmente è correlata all’ambiente in cui crescono prodotti agricoli e si sviluppano allevamenti. Trasparenza, sicurezza, clima e sostenibilità devono essere presi in considerazione da tutti attori del mondo dell’alimentazione per una corretta analisi del rischio in tutta la filiera alimentare. In questo contesto i chimici, in particolare, sono fondamentali per garantire la sicurezza dell’alimento, del packaging, e di tutta la filiera, insieme ai colleghi fisici determinanti nell’analisi e previsione dei cambiamenti climatici.

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