Voci della Sanità 9 Febbraio 2021 12:36

Giornata nazionale degli stati vegetativi e GCA, Bologna (PP): «Pronta mozione per tutelare malati e famiglie»

«La ricerca deve essere messa al servizio delle famiglie che, nella loro imprescindibile centralità, devono essere guidate attraverso percorsi appropriati e specializzati» spiega Fabiola Bologna, medico ed esponente di Popolo Protagonista

«Nella giornata nazionale degli Stati vegetativi e Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA) un pensiero va a tutti i malati e alle loro famiglie che vivono il dolore e la difficoltà di questa condizione». Lo scrive in una nota la deputata di Popolo Protagonista, Fabiola Bologna. 

«Gli esiti disabilitanti delle gravi cerebrolesioni costituiscono un problema di particolare rilevanza sanitaria, economica e sociale nel nostro Paese. Infatti, dopo una GCA generalmente permangono diversi problemi che rendono davvero complessa, se non impossibile, una vita autonoma. In tale quadro, assume un ruolo fondamentale il “Sistema di cura & care”, composto dai professionisti sanitari, sociali e dai familiari, che si muove intorno al paziente. Non possiamo ignorare come l’impatto della malattia sia estremamente gravoso e limitante anche nei riguardi di coloro che assistono e si prendono cura di un loro congiunto malato, i caregivers, che di fatto svolgono spesso un vero e proprio lavoro di cura, che in quanto tale necessita di tutele, formazione e assistenza specifiche» continua l’onorevole Bologna, Segr. XII Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei deputati.

«Con la collaborazione e il supporto delle società scientifiche SIRN e SIMFER e delle associazioni dei pazienti abbiamo lavorato insieme a una mozione, che depositerò in questi giorni, fissando alcuni punti cardine che devono orientare l’azione e l’impegno del Governo – conclude Bologna -. La ricerca deve essere messa al servizio delle famiglie che, nella loro imprescindibile centralità, devono essere guidate attraverso percorsi appropriati e specializzati. Tra gli impegni individuati ci sono quindi il sostegno alla ricerca e la promozione di percorsi virtuosi e appropriati di cura e presa in carico dei soggetti con esiti di GCA. Bisogna inoltre migliorare l’assistenza a domicilio, anche grazie agli strumenti di telemedicina e teleriabilitazione, da parte dei servizi assistenziali e riabilitativi, e quando possibile facilitare il reinserimento sociale, scolastico e lavorativo. La politica può fare tanto ancora può supportare i professionisti che ogni giorno dedicano la loro vita a questi pazienti, ma soprattutto ha il dovere di sostenere le famiglie che soffrono questa condizione».

 

Articoli correlati
Malattie rare, Bologna (IAC): «Proseguire anche nella prossima legislatura lavoro su decreti attuativi»
«L’approvazione della legge sulle malattie rare, di cui sono stata firmataria e relatrice, è stato un grande traguardo di questa legislatura; una legge di iniziativa parlamentare che ha richiesto tre anni e mezzo di lavoro ed é riuscita a superare molti ostacoli, costruendo una cornice normativa per la tutela di due milioni di malati e […]
Giornata Mondiale del Coma, Bologna (CI): «Creare tavolo permanente su cerebrolesioni»
Alla Camera conferenza stampa alla presenza del Sottosegretario Costa, delle società scientifiche SIN SIRN, SIMFER, SIRAS e delle associazioni di pazienti FNATC, "Gli Amici di Luca" e "La Rete"
Malattia renale cronica, Bologna (CI): «Incentivare trattamenti dialitici domiciliari e ambulatoriali di prossimità»
«La malattia renale cronica interessa circa il 7% della popolazione e l’Insufficienza renale cronica ne rappresenta l’evoluzione che può rendere necessaria la dialisi e il trapianto di rene. La dialisi è un processo di depurazione extracorporeo o intracorporeo che comporta un cambiamento di vita per il paziente e per la sua famiglia e diventa fondamentale […]
Insufficienza intestinale cronica e sindrome intestino corto, un tavolo per migliorare il percorso assistenziale
Oggi il primo dei due tavoli tecnici istituzionali teso ad approfondire la conoscenza sulle condizioni dei pazienti pediatrici affetti da tale patologia con la presenza di autorità politico- istituzionali e medico-scientifiche
Farmaci orfani, Bologna (CI): «Ripristinare il fondo prevedendo una fase di transizione»
«Il Fondo è una risorsa preziosa per i pazienti e la sospensione determina un danno per il loro diritto alla salute» sottolinea la deputata di Coraggio Italia commentando la sospensiva decisa dall'AIFA del fondo sui farmaci orfani
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale