Voci della Sanità 12 Maggio 2020

Giornata Internazionale dell’Infermiere, De Palma (Nursing Up): «Noi soldati senza paura. Gli infermieri ci sono e ci saranno sempre»

«Certamente quello di oggi, simbolicamente parlando, non può essere considerato un giorno come tanti. Ma allo stesso tempo, non è solo attraverso una data, non è solo con una celebrazione come quella odierna, che dobbiamo ricordare all’Italia e al mondo il ruolo degli infermieri, il loro “peso specifico” nel panorama della sanità nazionale». Così il Presidente […]

«Certamente quello di oggi, simbolicamente parlando, non può essere considerato un giorno come tanti. Ma allo stesso tempo, non è solo attraverso una data, non è solo con una celebrazione come quella odierna, che dobbiamo ricordare all’Italia e al mondo il ruolo degli infermieri, il loro “peso specifico” nel panorama della sanità nazionale». Così il Presidente del Nursing Up Antonio De Palma in una nota del sindacato.

«Con queste parole, intrise della forza di chi da anni combatte, in prima linea, per sostenere una categoria di lavoratori che più che mai negli ultimi mesi, ha vissuto sulla propria pelle il dramma, l’angoscia, la fatica fisica e psicologica della lotta alla pandemia, il presidente De Palma racconta il suo stato d’animo e il suo pensiero, nel commentare il significato, il valore che si cela dietro questa Giornata Internazionale dell’Infermiere, voluta dalle rappresentanze internazionali della professione, per celebrare gli infermieri, anche nel ricordo indelebile di Florence Nightingale».

LEGGI ANCHE: GIORNATA INTERNAZIONALE INFERMIERE 2020: LA FNOPI SCEGLIE IL WEB NEL SEGNO DI FLORENCE NIGHTINGALE

«La rivendicazione della nostra dignità, umana, professionale e contrattuale – sottolinea De Palma – rappresenta una battaglia costante che dobbiamo portare avanti, come sindacato, ogni giorno. Affinché quello che è accaduto in questi mesi non si ripeta più. Le carenze strutturali degli ospedali, come la mancanza degli idonei dispositivi di protezione dal virus durante le lunghe ore di lavoro in corsia a contatto con i malati, e ancora la carenza di professionisti , ormai diventata questione annosa, del necessario inserimento di nuovo personale per far respirare  chi ha dato anima e corpo per i pazienti, e non ultime le questioni contrattuali che ci affliggono da tempo in merito all’indispensabile revisione del nostro ordinamento professionale contrattuale, da allineare rispetto a quella del personale dirigenziale medico. Noi del Nursing Up, continueremo a presidiare le istituzioni e la politica per promuovere e sostenere una categoria che più che mai, dopo i due mesi della fase acuta della pandemia, ha dimostrato, senza mezzi termini, di essere uno dei pilastri umani e professionali su cui si struttura e sorregge il comparto sanitario di questo Paese. Nessuno deve dimenticare tutto ciò, nessuno osi farlo» sbotta De Palma in uno stato d’animo a cavallo tra rabbia e dolore.

LEGGI ANCHE: FASE 2, MANGIACAVALLI (FNOPI): «IL SUCCESSO SI OTTIENE IN CASA DELLE PERSONE». FOCUS SU INFERMIERE DI FAMIGLIA E ASSISTENZA DOMICILIARE

«Rabbia – spiega – perché siamo di fronte, da una parte, ad una cieca ed incompetente gestione istituzionale ed organizzativa che da troppo tempo ignora le richieste di attenzione della categoria, mentre dall’altra non possiamo non avere apprensione e sofferenza per chi ci ha lasciato, per chi ha perso la vita sul “campo di battaglia.” Perciò oggi, più che mai nella Giornata Internazionale dell’Infermiere, le nostre coscienze ci chiamano a ricordare e celebrare i colleghi che non ci sono più, portati via da questo nemico subdolo e invisibile».

«Proprio ad onore di tutto questo, abbiamo voluto organizzare per questa sera, dalle 16 in poi, una videoconferenza nazionale dei nostri professionisti, che andrà in diretta streaming sulle pagine facebook Nursing Up. Si tratta di un incontro dove gli infermieri si racconteranno, per mettere a fattore comune le esperienze che hanno caratterizzato la corrente emergenza sanitaria e per delineare e condividere le strategie di azione sindacale. L’evento sarà anche occasione per il lancio della nuova campagna social dal Nursing Up dal titolo: “#maipiucomeprima” , della quale forniremo ulteriori approfondimenti nel post conferenza» .

«E’ evidente che ci stiamo organizzando per proseguire con forza e determinazione nella nostra lotta. Vogliamo farlo con loro e per loro, ricordando ancora una volta, se fosse necessario – conclude commosso De Palma – che non siamo né gli eroi di queste tristi giornate, e nemmeno meritiamo di essere menzionati solo per l’impegno durante le nostre battaglie per il contrasto al Covid-19. Noi siamo professionisti con la “P” maiuscola, quelli che hanno avuto il coraggio di esserci “sempre”: siamo uomini e donne che nelle corsie e nelle stanze d’ospedale lottano quotidianamente per difendere la vita degli altri prendendoci cura di ogni persona che ci viene affidata. Tutto questo, e ci tengo sempre a sottolinearlo perché serve a confermare valore aggiunto alla nostra cultura professionale rispetto quella dei colleghi degli altri paesi nel mondo, come se ognuno di loro fosse un fratello, una sorella, una madre, un padre».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Infermiere di famiglia, De Palma: «Non limitarlo ad assistenza domiciliare». Beux: «Attenti a sovrapposizioni con assistente sanitario»
Nel corso delle audizioni in Senato, il presidente del sindacato Nursing Up Antonio De Palma chiede l’istituzione di una “Convenzione nazionale” sul modello dei medici di famiglia. Per il presidente del maxi ordine delle professioni sanitarie Alessandro Beux il territorio va rafforzato anche con altre figure professionali che garantiscano un ampio ventaglio di prestazioni, dalla riabilitazione alla diagnostica
Cisl medici Lazio: «Garantire l’assistenza e la cura per le patologie acute e croniche è la priorità»
La Cisl Medici Lazio «continuerà a fare la propria parte nella difesa del Sistema Sanitario pubblico soprattutto in questo momento così difficile per la salute degli italiani».  Così il sindacato in una nota. «Siamo sempre pronti al dialogo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio – spiegano il dottor Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici […]
Umberto I, positivo infermiere. Ha avuto contatti con collega del San Raffaele Pisana
«Un infermiere del Policlinico Umberto I, operante presso il reparto di Malattie Tropicali, dopo aver informato il Medico Competente di aver accusato sintomi febbrili è stato invitato a restare a casa e ad effettuare il tampone naso-faringeo, che ha dato esito positivo». Così l’ospedale romano in un comunicato. LEGGI ANCHE: ‘COVID-19 IL VIRUS DELLA PAURA’, […]
Flash mob degli infermieri del sindacato Nursing up: «Non chiamateci eroi, dateci rispetto e riconoscimento»
Tra le rivendicazioni: rinegoziazione del contratto con minimi europei, competenze riconosciute e possibilità di andare in ferie
di Federica Bosco
Dl Rilancio, Fp Cgil: «Stabilizzare medici di emergenza-urgenza»
«Sosteniamo emendamenti Pd e M5S, serve potenziare assistenza territoriale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 8 luglio: nell’ambi...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)