Voci della Sanità 4 Giugno 2021 16:22

Giornata degli Oceani, il ruolo dei Chimici e Fisici per la prevenzione della diffusione degli inquinanti

Dalle microplastiche alla presenza di mozziconi di sigarette sulle spiagge: il punto di vista Dott.ssa Chim. Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF. Ogni anno in Italia dispersi nell’ambiente 1,4 milioni di mozziconi di sigarette

Il 31 maggio è partita la settimana dedicata alla tutela dell’ambiente e contestualmente, sabato 5 giugno si celebra invece la Giornata Mondiale degli Oceani. Il pianeta, con i suoi terreni e le sue acque, si sa non gode di ottima salute e queste iniziative servono a sensibilizzare la popolazione per la tutela di tutto l’ecosistema.

E se l’Oceano più vicino dista da noi chilometri e chilometri, possiamo soffermarci sulla situazione delle acque dei nostri mari. Nonostante l’Italia vanti numerose aree geografiche protette, la situazione merita comunque attenzione e preoccupazione al fine di preservare la qualità delle acque marine, stante l’aumento costante di presenza di microplastiche nelle acque. Sebbene l’ultima direttiva UE antiplastica Sup, Single use plastic, – disposizione che entrerà in vigore il prossimo 3 luglio – ponga l’obiettivo di ridurre radicalmente l’inquinamento da plastica, introducendo importanti restrizioni su specifici prodotti monouso e dando maggiore spazio ad alternative in plastica biodegradabile, oggi oceani, mari e laghi sono “invasi” da sostanze plastiche non biodegradabili. 

Oltre all’introduzione di normative green e di materiali ecosostenibili, è la scienza la protagonista assoluta nella scoperta di soluzioni innovative per preservare l’ambiente: di recente è stato brevettato un nuovo polimero capace di evitare la dispersione di microplastiche nell’ambiente. Un’innovazione ecocompatibile che sfrutta le proprietà dell’alga agar agar – utilizzata come gelificante naturale in campo alimentare –; un polimero che riesce a riutilizzare polveri plastiche e microplastiche e adoperarle per applicazioni industriali, civili e marittime.

In questo senso, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici ha un ruolo estremamente attivo nella preservazione della salute di ambiente e oceani: da anni infatti i Chimici per la loro competenza e professionalità sono direttamente coinvolti nell’analisi e nella valutazione delle 201 spiagge italiane che oggi vantano l’etichettatura di Bandiera Blu. Un significativo riconoscimento internazionale assegnato a località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, dalla qualità delle acque alla gestione delle coste, fino alla presenza e alla promozione di attività di educazione ambientale. 

«L’acqua è un bene prezioso ed una risorsa per tutta la collettività. Negli ultimi anni le acque di mari, oceani, laghi e fiumi hanno visto una riduzione nella loro qualità, con conseguente rilevanti per la flora, fauna e per la nostra stessa salute. Se l’acqua dei nostri mari non vedrà un miglioramento in termini di qualità, come sta succedendo, a risentirne sarà l’intero ecosistema. I nostri professionisti che operano nel settore pubblico e privato, nella ricerca e sviluppo di processo, sono in grado di dare quel supporto di competenza tecnica necessario a fare il salto di qualità e ad invertire la tendenza. commenta la Dott.ssa Chim. Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF –. Per questo invitiamo il Governo ad investire nella qualità delle acque, aumentando i controlli analitici, potenziando l’organico degli enti con professionisti Chimici e Fisici, finanziando la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per prevenire la diffusione degli inquinanti. Accanto a questo ci vuole maggiore collaborazione, partecipazione, cultura ambientale e senso civico da parte di tutti gli attori, ed è necessario investire nella comunicazione per cambiare le abitudini e i comportamenti».

Con una stagione estiva ormai ai blocchi di partenza, la preoccupazione da parte dei settori più vicini all’argomento aumenta, e a destare maggiore timore sono i mozziconi di sigarette. Proprio in questi giorni è emerso che solo in Italia ogni anno ne vengono dispersi nell’ambiente 1,4 milioni, nel mondo saliamo a 4,5 trilioni e la maggior parte di essi vengono abbandonati sulle spiagge e per molti questo gesto è considerato normale. Contrariamente, e per assurdo, il gesto di abbandonare in spiaggia, per strada, nelle aiuole la carta di una caramella è ritenuto da molti come maleducato e incivile. 

Il fumo nuoce alla salute nostra, ma anche a quella dell’ambiente e a risentirne sono tutti gli esseri viventi. Il filtro di sigaretta è composto da acetato di cellulosa, che impiega in media 10 anni a decomporsi e se invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare, diventa cibo per tutti animali marini. Questi esseri, dunque, possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento. L’invito, quindi, è quello a stare attenti e non lasciare nessuna traccia di rifiuti sulle spiagge, ma anche in qualsiasi parte dell’ambiente.

«I professionisti Fisici e Chimici Ambientali, che operano nel settore ambientale per la prevenzione dell’inquinamento ed il miglioramento della qualità di aria, acqua, e suolo, perseguono da anni l’obiettivo di accrescere il livello di qualità della vita della popolazione. Lo stesso codice deontologico ribadisce che il Chimico e il Fisico, agendo con senso di responsabilità, scienza e coscienza, si adoperano per la tutela dell’ambiente e contro ogni spreco o insostenibile sfruttamento delle risorse naturali – continua la Dott.ssa Chim. Nausicaa Orlandi –. In questa giornata mondiale per gli oceani, l’augurio a tutti è quello di una maggiore consapevolezza nelle nostre abitudini e nel rispetto dell’ambiente, perché solo tutelando l’ambiente e prevenendo l’inquinamento possiamo garantire la salute ed il benessere nostro e delle future generazioni».

Articoli correlati
Chimici-Fisici, Orlandi (FNCF): «Bene 38mila medici specializzati in più, ma ora investire nella formazione di tutti i professionisti sanitari»
Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF: «Un importante traguardo per i medici, una rampa di lancio per Chimici, Fisici e per tutte le altre professioni sanitarie»
Ddl malattia per i liberi professionisti, dopo lo stop della Ragioneria dello Stato arriva la protesta di Chimici e Fisici italiani
«In piena pandemia da Covid-19 è illogico porre il veto su un disegno di legge a tutela della salute dei liberi professionisti», sottolinea la Presidente della FNCF Orlandi
Covid-19, Orlandi (FNCF): «Chimici e Fisici essenziali nella tutela della salute e dell’ambiente, siano vaccinati al più presto»
La Presidente della Federazione Nazionale dei Chimici e dei Fisici Nausicaa Orlandi chiede che questi professionisti siano inseriti tra le categorie prioritarie per la vaccinazione «per le loro funzioni di rilevanza pubblica e sociale»
ARPA, Orlandi (Chimici e Fisici) ribadisce: «Controllo dei fattori di rischio ambientale fa parte della prevenzione della salute»
Secondo molti Direttori Generali le ARPA ed il Sistema delle Agenzie, non svolgono attività sanitaria, non essendo Enti appartenenti al SSN anche se finanziate dallo stesso. Orlandi (FNCF): «Mio dovere istituzionale tutelare la dignità professionale dei Chimici e dei Fisici al fine di garantire la tutela della salute individuale e collettiva»
Vaccino Covid-19, Chimici e Fisici a Speranza: «Ci inserisca tra le categorie prioritarie da vaccinare»
«Nessun professionista sanitario deve essere escluso dalla lista delle categorie prioritarie da vaccinare» sottolinea la Presidente della FNCF, Nausicaa Orlandi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM